VOLLEY: NIENTE DA FARE, LE RAGAZZE DELLA VITT RESTANO IN B2. UNA SQUADRA SCARICA SI FA BATTERE ANCHE IN CASA DA LA MADDALENA
SCONFITTA IN GARA 1 DELLA FINALE PLAY OFF ANCHE PER I RAGAZZI DELLA SERIE D MASCHILE.
CHIUSI – E’ finita come si poteva prevedere. La “valanga rosa” chiusina, non ha travolto la compagine marinara de La Maddalena e resta in B2. Dopo la sconfitta per 3-0 nell’isoletta vicina alla Sardegna in gara 1, ieri al palaFuccelli di Poggio Gallina le ragazze della CME VITT Chiusi per agguantare la promozione in B1 avrebbero dovuto vincere 3-0 o 3-1 e poi giocarsi tutto nel golden set. Ma al supplementare non ci sono neanche arrivate. La squadra sarda infatti ha vinto il primo set e poi anche il secondo. Game over. Fine dei giochi e del sogno. La rimonta che ha portato al 2-2 è stata solo… platonica. Del tutto inutile. Le ospiti hanno poi vinto pure il tie break. Risultato finale 2-3 e tutti a casa. Peccato.
Chiaro che le ragazze di Pippi non l’hanno persa ieri la promozione in B1. L’hanno gettata via perdendo malamente le ultimi 5 gare di regular season dopo aver dominato il campionato e perdendo malamente anche gara 1 della finale play off a La Maddalena. Certo in gara 2 avevano la possibilità di ribaltarla, tanto più che la formazione sarda vista in campo non è sembrata la Corazzata Potemkin e poteva essere battuta 3-0 o 3-1. Poteva… se le ragazze della Vitt avessero giocato con il coltello tra i denti e con la spavalderia che avevano all’inizio del campionato. Se avessero avuto più fame delle avversarie. Invece sono apparse ancora una volta “ammosciate”. Probabilmente avevano ormai le pile scariche e la scatola delle motivazioni pressoché vuota. Una questione di testa più che di tecnica e di gioco… E tutto l’ambiente ha dato l’impressione di non stracciarsi le vesti per quella serie inusitata di sconfitte e per il play off giocato con il freno a mano tirato. E’ sembrata più forte la preoccupazione per le spese da sostenere in caso di passaggio in B1, che la volontà di salire di categoria, ad un livello che il volley chiusino femminile non ha mai raggiunto. Cosa peraltro comprensibile, quando gli sponsor non fanno la fila per sostenere la squadra. Nello sport ci stanno pure le sconfitte inusitate, i crolli improvvisi, le stagioni e le finali “bruciate” per un nonnulla… La San Giobbe Basket ha perso gara 5 al supplementare, ma a 9 secondi dalla fine del tempo regolamentare era in vantaggio di 3 punti e poteva portarla a casa. Succede. Certo, poi rimane il rammarico, ma anche quello fa parte del gioco.
Chiusi dunque resta in B2. Quante delle ragazze che hanno costituito la rosa della stagione appena conclusa rimarranno anche il prossimo anno non è dato sapere. Alcune, nelle ultime gare, sembravano effettivamente con il pensiero già altrove. Qualcuno in tribuna parlava già ieri di “rifondazione”. Un po’ come la Fiorentina dopo la sciagurata stagione finita venerdì sera.
Nelle ultime stagioni la formazione femminile della Vitt è stata un bel giocattolo che ha fatto divertire il pubblico e anche ieri al Pala Fucelli c’erano più di 300 persone. Sarebbe un peccato e un delitto se si rompesse o fosse gettato via, come quelle bambole che non ti piacciono più… Vedremo. Già la B2 è un livello non disprezzabile per una realtà come Chiusi.
Intanto è partita male anche la serie di finale play off della squadra maschile di serie D, che ieri ha perso gara 1 a Foligno per 3-0. Per i ragazzi di Tassi nulla è perduto, c’è tempo per rifarsi, ma la strada è già in salita.









Sono assolutamente d’ accordo, la volontà di salire proprio non c’era. Tipo certi spareggi nel calcio della Polisportiva che ben conosciamo.
Caro Marco, prima di rispondere sono andato a “leggere” l’articolo incriminato ed effettivamente se lo avessi letto prima di questo lo avrei giudicato come una cronaca di quanto avvenuto al Pala Fuccelli quindi per quel poco che conta hai la mi solidarietà. La vicenda mi rimanda alla famosa frase messa in bocca al marchese del Grillo: io sono io e voi non siete un c…o.
Maurizio, forse volevi commentare l’articolo sulla aggressione verbale… Sbaglio?