TORRITA DI SIENA: SCRITTA MINATORIA CONTRO IL SINDACO GRAZI
TORRITA DI SIENA – La notte scorsa sulla strada provinciale n. 15 che da Torrita di Siena porta a Pienza è comparsa una scritta minatoria verso il sindaco torritese Giacomo Grazi. La scritta tracciata con a vernice bianca sull’asfalto recita: “Grazi Morirai”. Ovviamente non è “firmata”. Pare che il fatto abbia dei precedenti: lettere e denunce sempre anonime pervenute in comune, circa presunti abusi o illeciti commessi dall’Amministrazione Comunale sui lavori pubblici e in altri settori e anche in una scritta comparsa a Montefollonico, frazione di Torrita, un anno fa circa quando l’Inter fu buttata fuori dalla Champions League e molti in quell’occasione lessero quella scritta come un messaggio rivolto proprio al sindaco Grazi, noto tifoso nerazzurro e residente a Montefollonico.
Quel “Grazi morirai” sembra una minaccia di morte rivolta a primo cittadino. E questo non può non destare preoccupazione. Anche se in realtà, morire, si muore tutti. E’ solo questione di tempo.
In ogni caso la scritta minatoria sulla provinciale 15, ha subito fatto scattare la solidarietà al sindaco Grazi. In tal senso si sono espressi il segretario del Pd senese Andrea Valenti, il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini, l’ex sindaco di Sinalunga Riccardo Agnoletti, l’ex vicesindaco di Chianciano (centro destra) Damiano Rocchi, l’attuale sindaco di Sinalunga e presidente dell’Unione dei Comuni Edo Zacchei, l’ANPI Torrita, la sindaca di San Casciano Bagni e presidente della Provincia Agnese Carletti e molti altri.
Il sindaco di Torrita di Siena Grazi ha fatto sapere che farà un esposto alle autorità giudiziarie a riguardo. Non può fare altrimenti. Le minacce sono comunque minacce. E vanno sempre prese sul serio. Soprattutto quando non parlano dell’Inter…
M.L.
Nella foto (dell’amico e collega Fabrizio Camastra), la scritta minatoria contro Grazi.








