L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BANCA TE.MA: BILANCIO IN SALUTE E ATTENZIONE AI TERRITORI
Si è tenuta domenica 19 presso la fattoria La Principina a Grosseto, l’Assemblea dei Soci di Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo. All’assemblea erano presenti, fisicamente o per delega, oltre 1.500 soci, che hanno approvato il bilancio d’esercizio 2025.
Banca Tema ha chiuso l’esercizio 2025 con risultati definiti “molto soddisfacenti in uno scenario economico complesso e caratterizzato da incertezza”, dimostrando grande capacità di resilienza e di essere molto ben strutturata, patrimonialmente ed organizzativamente.
La solidità dell’istituto è ancora cresciuta rispetto ai già buoni risultati del 2024: l’utile netto conseguito, di oltre 21 milioni di euro, ha portato il patrimonio di bilancio a 216 milioni di euro. Il Core Tier 1 Ratio, al 31 dicembre 2025, sale al 21,87%, rispetto al 19,40% del 2024. Il Total Capital ratio, a fine anno, ammontava al 22,45%, rispetto al 21,45%, dell’anno precedente.
Anche la rischiosità ha continuato a diminuire grazie ad un’attenta politica di gestione e con l’attuazione di un impegnativo piano di derisking. I crediti deteriorati lordi al 31 dicembre 2025 sono scesi al 3,18% degli impieghi complessivi, contro il 4,08% dell’anno precedente. I crediti deteriorati netti ammontano allo 0,75%, contro l’1,71% del 2024, sempre rispetto al totale degli impieghi.
Insomma Banca Tema sta meglio rispetto ad un anno fa.
Si consolida anche l’attività nei territori di competenza compresi in 3 regioni – Toscana, Umbria e Lazio – e 5 province – Grosseto, Siena, Arezzo, Perugia e Viterbo – in cui sono dislocate 46 filiali con 95 comuni di operatività e un organico composto da 350 dipendenti. I crediti verso la clientela sono stabili a 1,4 miliardi di euro.
La comunità di appartenenza esprime un elevato grado di fiducia nella Banca che annovera 19.224 soci e oltre 70 mila clienti.
Il 2025 si chiude con un segno positivo anche relativamente alle masse amministrate per conto della clientela, costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito e assicurativo, che ammontano complessivamente a 2,97 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 89 mln di euro su base annua (+ 3%). In particolare, la raccolta diretta a fine anno era di 2 miliardi di euro. Molto significativo l’incremento della raccolta indiretta, che sale del 12% e raggiunge i 970 milioni di euro. Oltre il 60% è composto da raccolta qualificata, risparmio gestito e assicurativo.
Risultati, quelli di Banca Te.Ma, che trovano riscontro nei risultati consolidati al 31/12/2025 del Gruppo BCC Iccrea, del quale la Banca fa parte e che risulta essere il primo gruppo bancario italiano tra quelli con capitale interamente italiano, il secondo gruppo nazionale per numero di sportelli e il primo gruppo bancario italiano per CET 1 Ratio.
Il presidente Francesco Carri nel suo intervento ha sottolineato “l’ottimo assetto organizzativo che ha consentito di ottenere un’efficiente funzionalità operativa, così come hanno dimostrato i risultati raggiunti, superiori alle previsioni” con una rete di sportelli adeguata a garantire servizi efficienti ed efficaci a soci e clienti, “assicurando il mantenimento del forte legame relazionale e fiduciario con gli stessi e con i territori di operatività”.
“Nel sistema bancario italiano – ha detto ancora il presidente – proseguono i processi di aggregazione che generano banche di grandi e grandissime dimensioni. In questo scenario, rimane importantissima la presenza delle banche di prossimità – con centri decisionali nel territorio, come le Banche di Credito Cooperativo – per favorire uno sviluppo economico e sociale equilibrato”. Elena Beccalli, rettrice dell’Università Cattolica, ha sottolineato il ruolo importante ricoperto dalle banche di credito cooperativo, dichiarando che ‘l’elemento di rilievo sta proprio nella vicinanza geografica e nel forte radicamento locale, anche per il tramite dell’erogazione di credito, riconosciuti sempre più come fattori in grado di favorire stabilità, crescita, inclusione finanziaria e coesione sociale’.
“Sempre più studi evidenziano che la presenza di una BCC genera maggiore crescita economica e minore disuguaglianza. L’attività delle BCC riduce le povertà ed amplia le opportunità di accesso al credito, soprattutto per piccole imprese. La consapevolezza di quanto richiamato, ci responsabilizza tutti – amministratori e soci – e ci impone un forte e coerente impegno quotidiano”, ha concluso Carri, confermando la volontà di continuare ad essere protagonisti per lo sviluppo dei territori. La nostra attività continuerà ad essere rivolta all’economia reale, con un’attenzione particolare alle imprese, al terzo settore, alle famiglie ed ai giovani, coltivando fiducia. Con questi obiettivi, anche quest’anno, gli interventi di Banca Te.Ma a supporto delle associazioni e degli enti del territorio hanno visto l’erogazione di contributi per oltre 900 mila euro. Forte l’impegno anche per favorire la transizione ecologica e la digitalizzazione dei servizi, senza per questo venir meno alle “relazioni umane”.
Il direttore generale Fabio Becherini ha così sintetizzato il bilancio 2025:
- Utile in crescita: a conferma di una gestione solida e lungimirante.
- Volumi in aumento: segno della fiducia che famiglie e imprese continuano a riporre in noi.
- Qualità del credito: una forte diminuzione del credito deteriorato testimonia l’attenzione alla qualità dei finanziamenti erogati a favore del nostro tessuto economico e la nostra capacità di sostenerlo con responsabilità.
“Questi numeri non sono semplici cifre contabili, ma lo strumento che ci permette di reinvestire valore nei nostri borghi della Maremma, del Senese, dell’Aretino, della Tuscia e del comprensorio umbro. Per questi obiettivi ha lavorato, e continuerà a lavorare, Banca Tema. Per promuovere fiducia e futuro, restando custodi della coesione sociale della nostra terra. In modo concreto. Anche nel 2025 sono state messe a disposizione delle comunità locali tutte le potenzialità per rimanere al fianco delle famiglie e delle imprese e per sostenerle, riuscendo a dare risposte rapide ed efficaci alle richieste di credito. Abbiamo reso possibile alla nostra clientela di ricorrere a tutti i supporti finanziari e ai presidi di garanzia che lo Stato e i Consorzi Fidi hanno messo a disposizione per favorire l’erogazione di finanza alle imprese. Tra i più recenti accordi con i consorzi fidi ricordiamo le rinnovate convenzioni, che ci consentono di poter meglio supportare i finanziamenti a favore di iniziative imprenditoriali nei nostri territori con condizioni di particolare favore e validi supporti a garanzia. Sono proseguiti i rapporti di collaborazione operativa con le associazioni delle categorie economiche e con tutti i soggetti istituzionali del nostro territorio, con i quali abbiamo condiviso numerose scelte di erogazione di finanziamenti anche a beneficio di nuove iniziative imprenditoriali. E’ stata intensificata la collaborazione con le scuole, promuovendo molte iniziative legate all’educazione finanziaria, con focus costanti sul tema dello sviluppo sostenibile”. Quanto all’operatività nei territori il direttore Becherini ha posto l’accento sugli investimenti infrastrutturali in riqualificazione di immobili e nuove tecnologie, con importanti interventi di ristrutturazione che hanno consentito di avere sportelli sempre più moderni e riqualificati anche nell’accoglienza. Ha ricordato come l’assetto organizzativo sia stato suddiviso in 4 aree (Grosseto e Costa d’Argento, entroterra maremmano ed alto viterbese, Chiusi, Montepulciano e Umbria, Valdichiana e Arezzo), ciò per poter mantenere vicinanza alle comunità, secondo concetti di ‘banca di prossimità’: “Le nostre terre, ricche di storia e cultura, meritano attenzione e investimenti. Siamo consapevoli che una parte fondamentale del nostro impegno è dedicata a promuovere iniziative che possano stimolare lo sviluppo economico locale. Ogni cooperativa, ogni azienda e ogni famiglia nella nostra area deve poter contare su un supporto solido e affidabile, affinché nessuno rimanga indietro…. Siamo fermamente convinti che la banca non sia solo un luogo di transazioni, ma un motore di sviluppo e un punto di riferimento per la comunità. Per questo motivo, continueremo a lavorare per «parificare le opportunità», sostenendo progetti e investimenti destinati a valorizzare le potenzialità del nostro territorio, mantenendo sempre a cuore la promozione della fiducia e del futuro dei nostri soci e clienti. La nostra missione è quella di essere una presenza costante e attiva, per garantire che la democrazia economica sia un principio fondamentale della nostra azione quotidiana”.









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