IL SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU GUTERRES IN VISITA PRIVATA A MONTEPULCIANO
MONTEPULCIANO – Turista d’eccezione venerdì scorso a Montepulciano. Il sindaco Michele Angiolini fa sapere che il 10 aprile ha avuto l’onore di accogliere il Segretario Generale della Nazioni Unite Antonio Guterres, in visita privata alla città del Poliziano. Presenza non annunciata per ragioni di sicurezza, ma che adesso, a cose fatte può essere resa nota.
“Ho avuto il piacere di accompagnare Guterres nel Palazzo Comunale, sulla terrazza e sulla torre. La sua breve tappa è poi continuata al Tempio di San Biagio dove ad accoglierlo c’era Don Domenico. Durante la visita ha mostrato grande interesse per la storia di Montepulciano, per i nostri palazzi rinascimentali e per le eccellenze del territorio, a partire dal Vino Nobile.
Anche in un momento di pausa, ho colto in lui un’attenzione costante e una profonda consapevolezza delle sfide internazionali in corso: uno sguardo sempre vigile, capace di unire la curiosità del visitatore alla responsabilità del suo ruolo”, scrive il sindaco Angiolini. Il quale aggiunge un auspicio: “Mi auguro che la bellezza delle nostre terre possa avergli offerto un momento di serenità e di ricarica, in un tempo in cui l’ONU è chiamata a confrontarsi con sfide di straordinaria complessità, in Medio Oriente e in molte altre parti del mondo”.

Al termine dell’incontro, Angiolini ha omaggiato il Segretario dell’Onu con alcuni volumi sulla storia della città e una bottiglia di Vino Nobile. “Un incontro breve, ma davvero significativo per tutta la nostra comunità”. Beh, non capita tutti i giorni di avere ospite in una cittadina bellissima, ma comunque periferica e di provincia, una figura come il Segretario Generale delle Nazioni Unite. Soprattutto in un momento di gravissime tensioni internazionali, con l’Onu spesso ignorata e scavalcata da azioni unilaterali come i raid militari di Trump e Netanyahu con quest’ultimo che non ha esitato a consentire al proprio esercito di sparare perfino su mezzi e strutture dell’UNIFIL in Libano…
Antonio Guterres per la verità ha fatto sentire spesso il proprio dissenso e la propria condanna di certe iniziative, ma la sua è rimasta una voce nel deserto, forse la più inascoltata del pianeta. Predica nel deserto il Segretario dell’Onu e l’Onu è sempre più svuotata della propria funzione, ostaggio e prigioniera dei veti incrociati e di potenze che se ne infischiano delle regole internazionali e agiscono come meglio credono. E il verbo “agire”, spesso diventa “bombardare”, “aggredire”, “invadere”… E’ successo in Ucraina, succede in Cisgiordania e Libano, in Iran e in altre parti del mondo. Ormai non solo l’Onu, anche il Papa e il Vaticano vengono ignorati o presi poco sul serio quando esortano a trovare soluzioni diplomatiche e di pace. E quasi tutti quelli che decidono di agire unilateralmente con i bombardieri, lo fa in nome di qualche Dio. In qualche caso lo stesso di cui il Papa e il vaticano sono la rappresentanza sulla terra. Speriamo davvero – come il sindaco Angiolini – che i panorami dolci della Valdichiana e della Valdorcia e il Vino Nobile “che d’ogni vino è il re” aiutino Guterres e l’Onu a rilanciare la propria funzione. Vedere il Segretario Generale delle Nazioni Unite a Montepulciano, vestito come un qualsiasi turista della domenica, un po’ anziano, con i pantaloni di velluto, la camicia blu e un giacchetto sportivo, vestito ciò come si va vestiti ad una partita di Seconda Categoria fra Montepulciano Stazione e Trequanda, un certo effetto lo fa. E la foto pubblicata dal sindaco poliziano racconta meglio di tanti discorsi la tremenda solitudine e diciamo pure la tristezza del momento del povero Guterres, sempre più soldato solitario a guardia di un bidone vuoto…
M.L.









Con tutto lo stress accumulato a non fare una benedetta minchia, un po’ di svago è meritato
UN UOMO INUTILE in un ORGANIZZAZIONE inutile !
L’ ONU è un carrozzone inutile che costa decine di miliardi l’ anno per non servire a nulla !!
Se è per questo ci stan
no costando molto (e certamente di più) Zelensky, Trump e Netanyahu…
X Niccolò :No ! E’ sicuramente più utile il Club di paesi riunitosi attorno a Trump a Sharm El Sheik e che lo ha eletto capo supremo formato dagli scendiletto da lui pagati e che non vedono l’ora di iniziare a speculare sulle aree rase al suolo….un altro ONU privato …..la colazione in genere si fa con latte e caffè ,non con il vino !
X Niccolò Martinozzi.Altra cosa.Ma mi si spiega come mai quando Gutierres ed i 190 paesi del mondo riunitisi all’ONU si è permesso di criticare Israele per i fatti compiuti a Gaza ed in Cisgiordania, uno strale di frecciate ha assalito il segretario dell’ONU ed il suo entourage meritandosi anche il veto perchè non passasse tale risoluzione da parte degli Stati Uniti ? Anche da prima di quel momento la posizione del segretario era avvisata come un paletto alle iniziative americane e di Israele ed attraverso tale fatto si è fatta strada la che la visione che quelli che sia gli Stati Uniti sia israele non hanno mai digerito e soprattutto la loro politica che non aveva bisogno di paletti identificati come ” paletti comportamentali”. In pratica i due cugini contro il resto del mondo.Ed è inutile perfettamente girarci intorno poichè viene prodotta da tale relazione una quantità di ipocrisia che non ha nulla a che vedere con la difesa dei territori di Israele.Guarda caso che la diatriba forte è iniziata alla vigilia della dichiarazione e della firma di quel trattato per il quale Arabia Saudita e paesi limitrofi ormai erano palesemente schierati pro -Israele8ma lo sono tutt’ora) a partire dal Marocco, Egitto,per poi passare al Qatar(testa di ponte americana nella penisola araba) Arabia Saudita,Emitati Arabi Uniti,Kuwait, attuale Siria.Da li è nata la reazione sanguinosa del 7 Ottobre 2023 contro Israele che -detto fra noi sarebbe anche da valutare in altre direzioni- se tenuto presente il detto che il fine giustifichi i mezzi. Chi storce la bocca davanti a tali pensieri mi dovrebbe rispondere se è talmente dentro ai servizi segreti ed alle decisioni che organizza il Mossad per avere la totale sicurezza che il nemico di Isreaele giuochi a pro di Israele oppure sia l’esatto contrarioo. Difatti chi sovvenzionava Hamas se non il Qatar ? Chiedetevi il perchè di tutto ciò diversamente si parla a vanvera.Queste cose perchè non si debbono sapere ?Sarebbe la prima volta che succede ? Ci sarebbe da meravigliarsi al punto di dare in escandescenze di fronte al fatto che 1200 ragazzi sgozzati nel deserto durante l’attacco al Kibbuz abbiano poi prodotto 30000 bambini uccisi sotto le bombe ed in totale quasi 70.000 morti a Gaza con la messa a disposizione di un percorso che ancora oggi procede velocemente verso la conquista di nuovi territori da parte di Israele ? Lo disse Macchiavelli sul suo Principe che il fine giustificasse i mezzi e che se non vi fossero le condizioni per realizzare cio che si volesse realizzare, quelle condizioni bastava crearle.Alla fine del marzo 1940 Benito Mussolini disse testualmente la celebre frase:
” mi servono alune migliaia di morti per sedere fra la Società delle Nazioni…”. Oggi con un mondo che vediamo intorno non mi meraviglia più nulla di ciò che venga fatto, non mi meraviglia che gli Stati Uniti- e non importa se a guida democratica o repubblicana- abbiano consegnato il bastone per assestare colpi alla Russia pagandolo e sostenendolo con Zelensky, non mi meraviglia che i droni di qualche potenza europea cadano in territorio europeo e venga di questo incolpata la Russia, non mi meraviglia che al punto in cui siamo uno come Trump dica ciò che ha detto verso il Papa, non mi meraviglia che la propaganda alla quale non si sottrae la sinistra italiana ed europea appoggi anche la rimozione dei paletti contro il versamento di 90 miliardi di euro a favore dell’Ucraina.La Guerra Continua ma non è il 1943-1944 è il 2026 e ciò che è stato prodotto nel passato è sotto gli occhi di tutti.E allora di cosa ci meravigliamo ? Dal momento che ci hanno reso impossibile il poter cambiare rotta (compartecipi tutti sa chiaro questo,certi proprio per volontà politica ed altri a mezzo fra volontà politica ed in parte per incapacità alla coerenza ) sarebbe bene studiare la geografia, scegliere un isola deserta e vivere di pesca e di frutta. Ma anche di sicuro arriverà alla fine anche lì ”la ragione dei soldi” a scassarci la palle.