REFERENDUM, IL NO VINCE CON IL 54%: LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA. MAZZATA NEI DENTI A GIORGIA MELONI E AL SUO GOVERNO
Che roba contessa! Nessun analista o sondaggista lo aveva previsto: quasi il 60% di affluenza alle urne e una vittoria del NO abbastanza schiacciante: 54%. Quasi 2 milioni di voti di distacco. Quando è così c’è poco da dire. Per il Governo e la sua Riforma della Giustizia una debacle epocale. Una “dentata” di quelle che fanno male e lasciano il segno. Meloni & C. hanno provato a forzare la mano per blindare il potere dell’esecutivo e hanno ricevuto un forte e chiaro NO grazie. Il messaggio che arriva dal Referendum è lampante e inequivocabile: la Costituzione non si tocca, e soprattutto non si stravolge con colpi di mano o colpi di maggioranza. Toccare la carta del ’48 porta male. Andò male a Renzi ed è andata male a Giorgia e Nordio. Ma dal referendum arriva anche un altro messaggio: quando la posta in gioco è alta, molto alta, e si rischiano derive autoritarie o quantomeno degli stravolgimenti dei principi fondativi della Repubblica nata dalla Resistenza al nazifascismo, la gente, il popolo italiano alza il muro come si fa nella pallavolo. E ad alzare il muro contribuiscono anche cittadini che magari alle Politiche o alle regionali a votare non ci vanno. Perché non si sentono più rappresentati. In questo caso la scelta era netta e semplice: o di qua o di là. E sono tornati a votare anche giovani, cosa che ultimamente è avvenuta dirado. E il NO non ha vinto solo nelle tradizionali regioni a trazione centro sinistra, ha vinto praticamente ovunque, anche e soprattutto al sud. Per il Governo e per il centro destra un’altra mazzata nei denti.
Si dimetterà adesso Giorgia Meloni? Probabilmente no. Ma il colpo ricevuto, anche se tecnicamente non può dirsi un Ko, è comunque devastante. Il Governo e la maggioranza escono dal referendum con le ossa rotte e il naso frantumato. Probabilmente in quel 54% di NO non c’è solo uno stop alla riforma della giustizia e un monito a non toccare a costituzione, c’è anche uno STOP alla politica del governo su una serie di questioni, prima fra tutti la guerra, l’accondiscendenza nei confronti di Trump e di Israele… La Costituzione dice che l’Italia ripudia la guerra…
Normale che adesso il centro sinistra o campo largo canti vittoria, ma la maggioranza dei NO al referendum non è sovrapponibile tout court ad una possibile maggioranza politica. Non è detto infatti che i tanti che sono tornati a votare al referendum tornino alle urne anche per le politiche, le regionali o le comunali che ci saranno da qui al 2027. Elly Schlein , Conte, Fratoianni, Bonelli e i loro colonnelli faranno bene a riflettere sul perché in tanti hanno votato al referendum per “salvare ” la costituzione, mentre quando si tratta di votare per i partiti e le coalizioni, la percentuale dei votanti cala drasticamente.
Secondo noi, come altre volte, anche in questo frangente del referendum sulla giustizia (ma in realtà sulla Costituzione) la gente si è dimostrata più avanti dei politici, i quali – si è capito anche dalle previsioni e dai commenti sorpresi di fronte ai primi risultati- hanno lasciato intendere di non avere minimamente il polso della situazione, mostrandosi lontani e avulsi dai problemi quotidiani delle persone. In ogni caso, il risultato del referendum, con queste proporzioni, può costituire un buon punto di ri-partenza per il centro sinistra, sempre che riesca ad elaborare un pensiero, una prospettiva, a fissare un orizzonte che non sia semplicemente quello di mandare a casa Giorgia Meloni e i vari Tajani, Crosetto, Donzelli, Larussa, Delmastro ecc.
Quanto al centro destra vedremo come riuscirà a metabolizzare la mazzata ricevuta. Come proverà a correggere il tiro. Certo è che far finta che non sia successo niente non sarà facile.
Nella foto (Il Post): l’avvio dello spoglio (Il post).










La tramvata sui denti non l’ ha presa solo il governo Meloni, così come nel 2017 non l’ha presa solo il governo Renzi. L’ ha presa un paese che rifiuta in tutti i modi di riformarsi e modernizzarsi, arroccato a una costituzione risalente a 80 anni orsono e alla retorica antifascista. E intanto gli altri vanno avanti e noi restiamo indietro, tanto per dirne una della bocciatura del nucleare ancora stiamo pagando le conseguenze. Ma dove vogliamo andare con questa mentalità qui? E infatti i risultati si vedono, siamo un.paese vecchio, ingessato, fallito, senza futuro.
Nel merito della riforma, di cui almeno l’ 80% dei votanti non ha capito un emerito cazzo, osservo solo che in tutta Europa solo da noi e in Grecia le carriere dei magistrati non sono separate, e che noi siamo i soli furbi e tutti gli altri i cretini qualche dubbio lo avrei. Ma chi se ne frega, quello che contava era solo sbarrare la strada alla Meloni, come a suo tempo a Renzi.
Proprio così ,signor Rossi !
Come ha più volte affermato il senatore Cesare SALVI, era già tutto in COSTITUZIONE!! Compreso il sorteggio !!
Hanno fatto i soliti magheggi !!
Faccio un esempio : SONO andato a fare benzina da una persona con la quale sono andato a scuola! Mi ha domandato per chi votavo,ho risposto SI ! LUI mi ha detto che avrebbe votato No ! aggiungendo che la ” sua ” costituzione nessuno la deve toccare ! Gli ho chiesto : mi dici il primo articolo ? mi ha ,quasi ,aggredito dicendomi che non era tenuto a dirmelo ! É chiaro ! Non lo sapeva !
Sono d’accordo che nessuno ha capito un emerito cazzo !
Mi è bastato sentire la Mannoia che diceva : siccome non ci capisco nulla , nell’ indecisione voto NO ! Bellissima figura di merda !
COMUNQUE la magistratura non è politicizzata, infatti i magistrati non hanno cantato bella ciao !
Poveri Illusi ! La MELONI tirerà avanti per la sua strada ! ! CONTE, LANDINI,BOLDRINA, Schlein si mettano l’ anima in pace !!
Questo referendum legittimerà, I centri sociali, le occupazioni abusive, gli stupri da parte dei clandestini, chi mette a ferro e fuoco le città durante i cortei dei ” PACIFISTI ” e quei magistrati che hanno detto : le riforme le facciamo noi, comanderemo noi ! OPPURE , con voi GIORNALISTI faremo i conti dopo il referendum !
Se tutto va bene ,siamo rovinati !
Speriamo non dover ,mai finire sotto le grinfie di qualche magistrato democratico che magari,indagherà sul colore politico dell’imputato !!
Ho l’impressione che chi viva in un altra dimensione e che ritorni alla retorica di cio che appaia il cambiamento quando gli schemi e le letture della realtà del paese non combacino a seconda di come si vorrebbe, siano parecchi.A codesti ”innovatori” forse andrebbe detto che probabilmente dovrebbero fare un esame critico che almeno per tali tematiche costituzionali l’italia contenga materia necessaria e sufficiente
da badare a se stessa, ma si vede che le lezioni non bastino perchè i danni inferti dal berlusconismo sono maggiori di quanto si possa credere. E questo sonoro ceffone non è stato-secondo me-tanto dato alla Meloni ed a Fratelli d’Italia ma a Forza Italia proprio per certificare come la pensino soprattutto i giovani su Berlusconi ed il suo sistema di potere ed i suoi seguaci tutti prezzolati quando era in vita, ed ancora attaccati ai suoi discorsi che quando dopo è scomparso si sono riada entrare nell sua veste che stabiliva che quando veniva assolto erano giudici giusti e quando veniva condannato erano toghe rosse….un p’ troppo comodo………
Negativo, ai giovani (che poi hanno votato No al 58%, non al 90…) del berlusconismo non importa niente, a malapena sanno che è perchè la discesa in campo è avvenuta nel ‘ 94, e il governo Berlusconi III è finito nel 2011. I giovani, quelli intelligenti, dopo aver studiato se ne vanno, per non restare in un paese retrivo, reazionario, refrattario a ogni tipo di riforma o cambiamento e dedito unicamente alla difesa di interessi corporativi che non premia il possedere talenti e capacità ma l’ essere “amici di”. E questo, intendiamoci, non ha nulla a che fare con destra o sinistra, perchè ho pensato le stesse cose sulla bocciatura del “referendum di Renzi”. Quando tra qualche anno saremo ridotti a un popolo di vecchi, i pochi giovani rimasti saranno quelli meno brillanti, e avremo subito inevitabilmente il default del debito sovrano tipo Grecia, con la Troika che ci esproprierà del Colosseo, dell’ Arena di Verona, di tutte le spiagge, i laghi e le alpi, Eni, Enel, Leonardo e infrastrutture varie per rientrare dei debiti, vorrà dire che ci consoleremo dicendo “Abbiamo salvato la costituzione!”
Io vorrei sapere cosa hanno promesso ai centri sociali,a quelli dei ” no ” su tutto,agli occupanti abusivi, agli anarchici che,penso per la prima volta hanno convinto ad andare a votare !
Forse l’ abbuoni delle bollette Enel milionarie, o quelle del gas altrettanto milionarie,oppure l’ immunità quando mettono a ferro e fuoco le città! Oppure quando danno fuoco alle macchine , non curandosi del fatto che possano essere di qualche lavoratore che le paga a rate ,con tanti sacrifici e con le quali vanno a lavorare o,con un bel reddito di cittadinanza regionale ?
“Supponente, prepotente, arrogante e offensiva”, non è un mio giudizio che do sulla Meloni, ma quello di Silvio Berlusconi, che lo scrisse qualche buon tempo fa, su un foglietto divenuto poi celebre. Un giudizio che però lo ammetto ho sempre condiviso. La biondina anche ieri come tutta l’intelligienzia della Destra, è fuggita dai microfoni dei giornalisti a gambe levate, insomma non ci ha messo la faccia, le domande dei cronisti le devono essere apparse come le fiamme dell’inferno. Prima però ha pensato bene di registrare un video. La scenografia era davvero poetica, sì alle spalle tante foglie verdi, un golfino da mercatino dell’usato, niente più vestiti firmati, ma questa una novità si sentivano bene i cinguettii degli uccellini, trasmettere serenità comunque, ma vista la circostanza, sarebbe stato molto più coerente, mandare il gracchiare delle cornacchie. Attraverso il video però è riaffiorata di nuovo tutta la sua arroganza, la sua superbia il suo disprezzo verso i cittadini, quando ha affermato che loro non avendo votato “SI”, “hanno perso un’occasione storica per cambiare il Paese”. Capito!!!! Sono i cittadini che hanno sbagliato, non lei che ha fatto una campagna elettorale tutta improntata sulle bugie e tanta demagogia: vedi i bambini del bosco, il caso Garlasco, e il poliziotto spacciatore criminale. Ma ora la tempesta sembra davvero avvicinarsi assai minacciosa, sì perché l’apparato scenico, quel brodo di giuggiole dal quale lei ha avuto modo di ascendere, sembra che stia cambiando rapidamente. Quel biondone ramato di Donald, è sempre più impelagato in medio oriente, ogni quarto d’ora cambia annuncio, non sapendo più come uscirne fuori e per lui si profila una cocente sconfitta alle elezioni di medio termine. Ma in tutta Europa i dittatorelli sembrano tramontare. Orban se non combina qualche broglio elettorale, sarà mandato sicuramente a casa e forse potrebbe essere inseguito anche da qualche Procura, attraverso libere si spera elezioni, tra pochissime settimane. L’Ungheria tornerà così a riassaporare la libertà e la democrazia. Sì la Meloni sta scivolando verso una condizione che nessun uomo politico vorrebbe ritrovarsi: sola in Europa, senza più poter vendere quell’immagine tarocca, di lei grande mediatrice tra le due sponde dell’Atlantico. Ma questo non è che un antipasto, infatti si sta profilando in un orizzonte piuttosto ravvicinato, una crisi economica senza precedenti. Gli esperti la chiamano “Stagnazione più inflazione”, in una battuta stagflazione e con una rogna così la rielezione è difficile persino sognarla. Il popolo? Tornerà a godersi la sua Carta Costituzionale, nata dalla Resistenza. Un documentino do per scontato che lei lo ignori davvero, unico al mondo: infatti i Padri Costituenti ci scrissero anche che “La Repubblica – articolo 4 – riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Capito!!! Uno Stato protagonista, non notaio. Questo perché la nostra Costituzione ce la siamo scritta da noi, un diritto acquisito grazie agli eroi che fecero la Resistenza. Al Giappone e alla Germania glie l’hanno scritta.
X Renato: E’ in queste due frasi finali riferentisi al ” Giappone ed alla Germania che gliela abbiano scritta” lo spartiacque della diversità.Diversità per chi da sempre ha votato caparbiamente a sinistra contrapposta alla omologazione per tutti gli altri, molti della destra compresi, ma soprattutto per quella schiera oggi di misconoscitori della storia che abitano nei partiti di centro, di cui espressione massima è il nostro ministro degli esteri e del partito che ne stà alle spalle,con tutti i suoi rimasugli fra berlusconismo, craxismo, renzismo ed anche altro, ed anche una discreta fetta del PD attuale. Nei miei logorroici scritti a proposito delle discussioni avute in passato in maniera benevola e rispettosa certamente con Giangiacomo Rossi ma non solo con lui a proposito del tema -anche avvincente- dell’imperialismo, ho sempre detto che per consolidare un movimento e farlo attecchire in modo che non sia rimangiato si dovrebbe seguire il principio che chi lotta da solo acquisisca una cultura ed un modo di affrontare la politica che nel futuro non possa essere rimangiato dagli avvenimenti ed essere percio’ uno zoccolo duro che si erge in difesa dei principi per i quali si è anche spesso versato il sangue. Queta condizione-ormai da oggi purtroppo dimenticata e superata – vedi per esempio Ucraina e la sua storia dimenticata che nelle giovani generazioni non faccia più breccia poichè è il guardare all’occidente che snatura le proprie convinzioni ed il modo di intendere la storia- ha prodotto l’allontanamento dall’essenza faormativa di quello zoccolo duro, non nazionalista ma si badi bene che è l’unico muro che forgia la gente a difendere i propri diritti e la propria libertà per la quale il sacrificio non è stato vano. E allora tutto questo discorso che può sembrare anche contorto per chi ha qualche difficoltà ad intenderlo porta a far vedere al mondo che non tutto sia perduto e che una luce al fondo del tunnel brilli ancora.Ed il segno stavolta sono stati i giovani e non i 50 enni od i sessantenni. E’ lì la differenza di chi non vuole essere omologato e tenga alla propria libertà.Dicano quello che vogliano ma la storia non si cambia.
Mi fa ORRORE che,da qui in avanti,sul banco degli imputati,possano sedere persone che già sono state classificate di destra o di sinistra !
Mi fa ORRORE che a governare l’ Italia ,eventualmente,ci siano persone col pugno chiuso e che cantano BELLA CIAO e, non ELETTE dal popolo sovrano !
Lo spettacolo visto in alcune procure,è stato VOMITEVOLE !
Il direttore ha scritto proprio bene il suo incipit ! Gli Italiani infatti , hanno voluto dare ” una mazzata in faccia ” alla MELONI fregandosene del vero progetto che avrebbe democratizzato la magistratura !
SE ci fosse un ” VERO ” parlamento europeo,ci imporrebbe di adeguarci al resto dell’ Europa ! LA SINISTRA,quando ci ha costretti a SACRIFICI enormi, si giustificava con la frase : ” ce lo chiede l’ Europa ” !
Mal voluto unn’ e mai troppo !
E’ singolare che si giudichi ”reazionario” un tentativo di mantenimento dell’esistente di fronte ad un altro tentativo di modificare la nostra Carta Costituzionale dopo aver tentato di mettere paletti ad organismi indipendenti quali la Magistratura e soprattutto modificare la Corte Costituzionale cercando di farsi strada neanche tanto lentamente a favore del ”Governo pigliatutto”. Secondo me,purtroppo a nulla valgono le ripetute ragioni della diatriba se non si comprende che le ragioni del declino dell’Italia non sono contenute nella Magistratura o su come questa funzioni,perchè per pensare questo si portano ad esempio le motivazioni che tira costantemente fuori il Capo del Governo che i giudici permettano la non punibilità di chi stupra, di chi spacci droga, dei femminicidi ed anche altro. Pensare così ed avere tale visione e propagandarla è ”eversivo”, altro che la Magistratura Rossa….Gli uomini all’interno delle istituzioni possono sbagliare ma la conoscenza della storia e della fondazione della Repubblica Italiana dovrebbe essere conosciuta e tenuta presente, diversamente da questo si può dire tutto, anche quello che dice Niccolò Martinozzi che la responsabilità del declino dell’Italia sia in come la sinistra abbia amministrato il paese con i suoi governi. E allora vediamoli uno per uno ed osserviamoli da vicino negli atti e vediamo se si possa parlare di sinistra, sennò si fà come disse Berlusconi che la ”Costituzione era Sovietica.”.Ora, questo detto da un manager che si appoggiava alla pubblicizzazione di fake news come questa sopradetta e che i suoi osannatori a cominciare da Bossi, Tajani, Meloni, Fini ecc ecc posso capirlo per questioni di utilitarismo politico ma la storia e le sue ragioni sono altre. I giovani che -come dice lei Giangiacomo- non importa nulla e non conoscono il passato vediamo chi sia stato che abbia creato loro le condizioni perchè misconoscano tale passato e che non interessi loro nulla, se non le regole economiche e politiche di un mondo e di una società guidata dal profitto e dai compromessi politici ai quali certamente non solo la destra è stata subalterna, ma soprattutto il centro che spesso ha tentato riuscendoci di coinvolgere anche la sinistra che non è rimasta certamente indenne dalle corruttele, ma seguire cioò che Berlusconi ha sempre detto e cioè che quando veniva inquisito questo era fonte delle toghe rosse e quando veniva assolto erano toghe giuste, tutto questo ha pesato anche nelle considerazioni di chi ha votato per il SI fino a ieri mattina. Un mondo al contrario per ripararsi dalle accuse talvolta giuste e talvolta anche non giuste ma è il metodo che è stato usato per difendersi dalle accuse che è stato un metodo non credibile. I paletti- caro Gianciacomo – sono stati sempre cercati di essere messi da coloro che ne ricevevano fastidio da tali paletti, parlo dei potenti che hanno sempre immaginato un mondo al loro servizio e che hanno mal sopportato di sottostare alla legge.Gli uomini possono sbagliare nell’esercizio delle loro funzioni certamente ma quando vogliono cambiare le regole rendendole assuefatte ai propri interessi raccolgono i risultati che abbiamo visto l’alro ieri. E credo che sia giusto così.
Ma come fai a parlare di propaganda proprio tu ?
Quelli che hanno vinto,a cominciare dai magistrati,hanno confuso le persone con le chiacchiere e le bugie,cosa più grave,chiacchiere ,bugie e salti della quaglia,da parte dei magistrati ” DEMOCRATICI ” n
Fatela finita! É stata usata una consultazione importantissima,per dare contro al governo e alla MELONI!
In conclusione a prenderlo nel didietro,per colpa vostra, siamo tutti noi italiani !
Speriamo che almeno,approvino una legge sull’ obbligatorietà della responsabilità civile dei magistrati,almeno, le CAZZATE che fanno alcuni di loro,
non saranno pagate dalla comunità !
Parli di propaganda proprio tu che hai appoggiato,col tuo voto CONTE,che per propaganda,ci ha INDEBITATI per 200.000.000.000 DI EURO con bonus facciate,monopattini, banchi a rotelle,cash back, bonus vacanze, 110% ( andava dicendo : tutto ” aggratise “) ,mascherine ,polmoni fradici, milioni di dosi di vaccino ( che sono scaduti e verranno buttati ),primule ( per fortuna bloccate in tempo ), commissioni miliardarie agli amici,in più, e questa è recentissima ,la richiesta miliardaria, di una ditta alla quale era stata garantita da contratto,una fornitura mai ritirata e pagata ! Questo da parte di un individo che ora accusa il governo di SPRECHI!
Carlo Sacco ! ti prego,un pò di obiettività …..è aggratise !
Stamani è venuto ad aiutarmi in giardino, un bravissimo operaio marocchino. Una persona educatissima che sa fare il suo lavoro ,preciso e ordinato. E da tanti anni in Italia, arrivato con i flussi lavorativi. Come TANTISSIMI altri suoi conterranei.
Ormai sono tre o quattro anni che ,quando ha tempo capita e aiuta.
Stamani ,per caso ,gli ho domandato se fosse andato a votare. Con la sua onestà e intelligenza, ha risposto di no,perché lui non sapeva nulla sul referendum e della costituzione Italiana.
Mi ha detto che, li hanno chiamati e riuniti ,parlo di circa un centinaio di persone, in una stanza,messa a disposizione dalla diocesi e gli hanno detto di votare ” no ” perché così avrebbero usufruito di tanti vantaggi come quello di far venire la famiglia in Italia ! Non voglio dire che cosa gli hanno promesso nel caso in cui fossero andati a votare ” no ” !
Considerando che gli immigrati, con diritto di voto, in Italia, sono circa 1.500.000 fate due conti e capirete perché la sinistra , ci tiene tanto a far invadere la nostra nazione, sponsorizzata da quel delinquente di Soros con gli amichetti della parrocchietta !
UNA VERGOGNA!
Sanno che i veri compagni ,non li votano più, quindi ,assoldano persone che non sanno nulla di queste cose !
Per fortuna che ci sono persone per bene e rispettose, che ammettono lo sbaglio fatto dagli Italiani : quello di aver fatto entrare persone che nei loro paesi SAREBBERO in galera ma, per quei paesi,persone in galera costano troppo !
Vergogna! Mantenere, queste persone per anni ,solo ed esclusivamente per un tornaconto politico !
Chi ha votano NO lo ha fatto perchè le leggi pensate dalle menti migliori, dai massimi giuristi e pensatori:i sopravvissuteialla più grande tragedia del’900 non possono essere manomesse dal governo più incolto ingnorante incompetente e soprattutto bugiardo che si sia mai visto (finora). L’Italia ha bisogno, tra le altre cose,di una destra decente, prima lo capirete e prima sarà possibile dotarci di leggi e norme al passo coi tempi. Io a tante altre persone (mi pare di capire), a questo genere di politici non farei amministrare nemmeno il pianerottolo.
I più grandi giuristi ,tra i quali il senatore Cesare Salvi e tanti altri di sinistra, e non, ritenevano fosse GIUSTISSIMA!
Avete segnato un bell’ auto gol ! Vi siete tagliati le palle per far dispetto alla Meloni !!
Bella gente è scesa in campo per il no !
Siamo l’ unico paese al mondo a permettere ad alcuni magistrati di dimostrare la loro parzialità !
Siamo l’ unico paese al mondo che permette ai magistrati di diventare divi televisivi !
Siamo l’ unico paese al mondo che permette di far raccontare ad alcuni magistrati delle bugie enormi !
Ma poi lei,chi è per dare dell’incompetente e bugiardo a questo governo ?
Non volete capire che la classe politica di sinistra odierna, non è all’ altezza quindi,e fa fare l’ opposizione ai magistrati !
Non capisco perché, un solone come lei ,non sia sceso in politica e ,non sia diventato il più bravo presidente del consiglio mai visto !!
La colpa è anche di chi fa il pensionato al Quirinale e,come capo della magistratura non è intervenuto per tacitare i suoi discepoli !
Non credo servano titoli accademici per riconscere l’inadeguatezza di un governo come quello attuale quindi mi sento abbastanza in diritto di criticare, se non le dispiace, personaggi che sembrano attori caratteristi della commedia italiana. Ah, dimenticavo: io non voto a sinistra, quindi se mi vuole convincere della bontà di questa classe politica e di questo sensatissimo referendum appena passato, non usi con me la 3a voce plurale. Anche se mi rendo conto di plecudere così la base del 90% delle sue argomentazioni. Quindi no, grazie, non cominci proprio.
Niccolò scusa,ma perchè in ogni tuo intervento la butti in caciara ? I limiti li hanno tutti i governi, di destra, di sinistra, di centro. Certe cose come le dici sembrano che parecchi la facciano ”fuori dal vasino” e quanto a Conte sai quanti emendamenti hanno passato le sue disposizioni in parlamento sul 110 % ? Almeno venti, soprattutto quelle che avrebbero riguiardato la formazione del PIL negli anni successivi. Che la sinistra non sia una sinistra non ci vuole molto a capirlo ma ferme restando tutte le tue ”ipotesi” perchè sono ipotesi ed illazioni mi dici perchè agli Italiani quandi tocchi loro la Costituzione ti rispondano a puicche ? questo al di là di tutti i discorsi tecnici e di trasformazione dell’iter del referendum in un fatto che si è trasformato in politica e questo non c’è bisogno di riconoscerlo perchè tu lo dica ma lo hanno capito e lo hanno visto tutti. Secondo te i 2 milioni di giovani che hanno votato diversamente da tutte le altre elezioni non è che per caso abbiano fatto salire la domanda di dire basta a questo tipo di politica dove anche la sinistra c’è dentro fino al collo ? E ricordati che quando parlo di sinistra le dò un significato un po’ diverso da quel partito penetrato dalla Democrazia Crstiana e dal Renzismo che ha snaturato ogni cosa e che ancora si ripromette inventando campi larghi per riprendere un potere dentro al PD che non ha mai abbandonato. Qundi, questi giovani -secondo il mio punto di vista- ben vengano perchè stanno dicendo ciò che il governo che tu sostieni dice al contrario e cioè: basta guerre, basta strumenti di povertà, basta crisi , basta falle del sistema legate anche ad apparati della società che hanno fatto dell’assistenzialismo strumenti a proprio vantaggio….avrai capito sicuramente DI CHI parlo e se non l’avessi capito parlo anche di tutta quell’incastellatura che promana fin nei rivoli di tutta la società i discorsi di coloro col collarino bianco, che guarda caso hanno sempre seguito VOI nella storia ed hanno dato addosso alla sinistra, ma entrando un momento nel merito mi preme ricordarti che certamente non tutti ma strumenti che uscivano dalla parola di Papa Francesco a voi tanto bene in mano non stavano. E allora chiediti il perchè, che è un perchè che avvolge tutto, anche queste questioni delle quali stiamo parlando. poi i monopattini e le questioni ”dell’eliminazione della povertà” non faccio fatica ad ammetterlo che da tali gli abbagli il sottoscritto non sia esente, ed infatti hai visto che figura di m….che ha fatto il bibitaro ? Ti ricordi cosa disse Lavrov, il ministro degli esteri russo quando conferì con lui ministro degli esteri dell’Italia ? :”…ma chi c…mi avete mandato ?”. Quello vostro attuale non è che sia ad un livello tanto diverso e difatti anche la Meloni se n’è accorta ma credo che poco possa fare….e se andassimoa vedere i danni che ha fatto il berlusconismo in Italia ci metterei dentro anche tali faccende…
Signor Sacco, in caciara la butta lei !
Io cerco di dimostrare teso, a voi avulse !
In ,DEMOCRAZIA, c’è anche un contraddittorio ? O bisogna essere tutti inquadrati per essere democratico ? Bisogna leggere tutti il giornale di Travaglio per essere democratici ? Bisogna tutti guardare Telekabul della rossa non riciclabile ,per essere democratico ? Bisogna tutti stare a sentire le marchette di Scansi, per essere democratici !
Suvvia,un po’ di pazienza anche nei confronti di noi poveri coglioni !
Ora la butto in caciara io se permetti Niccolò. La pazienza-quella vera- ce ne avevate poca, quasi per niente quando c’erano certi partiti ben radicati nella società italiana e sai di quale partito parlo. Ce ne avevate tanto poca che da quegli anni lì ormai lontani è venuto fuori il terrorismo che ha tentato la via istituzionale per affermarsi ma non c’è riuscito.Parlo del culmine raggiunto col rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. Con questi di adesso per forza di cose occorre avere pazienza perchè ne indovinano una ogni 10 anni e l’ultima è la dentata che avete battuto nella quale dentata voi accusate che è la sinistra che abbia fatto male all’Italia perchè voi volevate modernizzare le cose, modernizzare la Costituzione, che di certo deve essere al passo con i tempi ma guarda caso non con i modi e le prerogative che desideravate impartirle.Comunque-secondo me- ciò che ne esce da tutto questo guazzabuglio è il fatto che è sotto gli occi di tutti anche se non sò se continuerà,ma è il fatto che due milioni di giovani-che non solo le sardine tieni presente- sono andati a votare ed hanno votato in maggioranza per il NO. Questo è un dato di fatto inespugnabile.Poi ci saranno di certo altri tentativi perchè la cosa non finirà certamente qui ma sicuramente vedremo nel futuro una strisciante mobilitazione tesa a attenuare i colpi fino che nuovi tentativi surrettizi prenderanno forma per quell’ineliminabile volontà della formazione progressiva che conduce al concetto del ”capo conductor” tanto caro a voi. Poi può anche darsi che mi sbagli ma non credo che persa una battaglia voglia dire che si è persa una guerra perchè prima di cedere nessuno si illude che verrà tentato tutto. Ci siamo andati vicini con Tambroni, con De Lorenzo, con Gelli e con Berlusconi e con i contorni che abbiamo visto quali spettacoli hanno fornito al punto che famiglie che si chiamavano socialiste con i segretari eletti per acclamazione oggi sono con forza italia e sono state nominate a sostituire i capigruppi al governo quando questi sono stati defenestrati ( parlo degli ex missini tanto per dire….9 Spettacoli che la dicono lunga sul contenuto etico-politico di questa Italia dopo vent anni di berlusconismo. La sinistra non versa in migliori acque perchè ha i propri nemici interni mentre la destra sembra non averli ma all’improvviso si scopre che il castello di carte potrebbe crollare.Non m’illudo, non crollerà, ma neanche potrà migliorare la situazione di questa italia che continuerà a galleggiare e tale verbo galleggiare in un contesto attuale di ciò che stà avvenendo intorno a noi e che tutti possono vedere e giudicare, caro Niccolò ti dico una cosa ed è quella che dopo 20 anni di fascismo,di guerra mondiale e di 70 anni di democrazia cristiana con i sistemi di alleanze messe su da quest’ultima per continuare a reggere la baracca, incaparbiti tutti a maggioranza per tenere fuori il concetto di socialismo dallo stato e dalla nazione, siamo a questi punti che pochi hanno capito che forse non valeva la pena e che chi si pienava la bocca di libertà forse intendeva
quella propria di libertà. Infatti se siamo arrivati ad eliminare quei pochi elementi dello stato assistenziale e del welfare per mettere i paletti eretti dal capitale privato ed escludere il sociale, come intendereste dire voi l’Italia è stata poi governata dai comunisti ?…No, perche’ si dice anche questo mentre a qualcuno delle vostre file consegnano il pulitzer al coraggio. Perchè alla fin fine i discorsi che si sentono sono questi eh ?
Siamo allo stesso livello del bibitaro che aveva abolito la povertà…