STAZIONE E ALTA VELOCITA’, A BREVE L’ASSESSORE REGIONALE TOSCANO BONI FARA’ VISITA A CHIUSI
CHIUSI – L’assessore regionale toscano alle infrastrutture e trasporti, Filippo Boni, annuncia una sua visita a Chiusi a breve: “Nei prossimi giorni mi recherò a Chiusi per capire le criticità del territorio, per parlare della questione alta velocità, della stazione, dei collegamenti con Siena, Chiusi è fondamentale non solo per la provincia ma per il sud della Toscana, e intanto si dovrà portare qui le fermate dell’alta velocità”. E questa è una buona notizia. Poi ce n’è una meno buona ed è l’annuncio da parte di Boni di un incontro anche questo a stretto giro, con il Ministro Salvini per fare il punto sulla progettualità della stazione Medio Etruria. E a questo proposito l’assessore insiste nel ribadire che per la Regione Toscana la soluzione migliore è Rigutino. Ma anche se Salvini che ha stanziato 10 milioni di euro per lo studio di fattibilità su Creti-Farneta, ma neanche 1 euro in Finanziaria, decidesse di cambiare location, spostando l’asse su Rigutino, quanti anni passeranno prima di vedere l’ipotetica stazione in linea? Ed è in questo quadro di incertezza, che nell’immediato non c’è altra strada per il sud della Toscana e per una parte rilevante dell’Umbria che puntare su Chiusi (e anche su Arezzo e Terontola in direzione nord e Orvieto e Orte in direzione sud).
Un invito all’assessore Boni a venire a Chiusi lo avevamo rivolto anche noi, da queste colonne, non appena fu nominato da Giani. Ci rispose “fatemi insediare, poi verrò di sicuro”. Se a giorni verrà, non può che farci piacere, così si renderà conto di cosa è la stazione di Chiusi e di cosa potrebbe essere con un paio di fermate dell’alta velocità e qualche IC in più. IC che c’erano e ci sarebbero ancora, se non venissero dirottati sulla linea lenta e sospesi se non soppressi per lavori o altre ragioni (ad esempio per fare posto alle Frecce AV).
Guardando l’orario si leggono, tra IC, regionali veloci e regionali lenti (alcuni però non attivi nei giorni festivi e in alcuni periodi dell’anno), 18 treni per Roma (7 sono al mattino, 11 fra le 12 e le 23; tempi di percorrenza compresi tra l’ora e 20 minuti e le le 2 ore e 45 ) e 24 per Firenze compresi due con cambio a Terontola o Arezzo e due con cambio a Siena.
Ma, come dicevamo non tutti i treni indicati nell’orario, poi all’atto pratico ci sono. E questo è un bel problema su cui l’assessore Boni dovrà in qualche modo porre l’attenzione. Poi c’è l’aspetto logistico, ovvero la qualità della stazione ristrutturata e adeguata nel 2017; i servizi collaterali utili a chi viaggia in treno (taxi, autolinee, noleggio vetture, posteggi, banche, bar, ristoranti, supermercati, servizi alla persona ecc.), la vicinanza/contiguità con l’Umbria, i collegamenti attuali by train e by bus con Perugia e altri paesi del Trasimeno e della Valnestore, la possibilità di un collegamento stradale rapido con il capoluogo umbro definito strategico anche dalla Regione Umbria; la possibilità di dotare il nodo ferroviario chiusino di un centro interregionale (anche come ubicazione) per il trasporto merci i e lo scambio gomma-rotaia. Se verrà a Chiusi, Boni si renderà conto del traffico passeggeri che gravita sulla stazione di Chiusi-Chianciano Terme anche adesso, con i treni soppressi, le fermate falcidiate e orari da… diligenza.
Se sarà possibile saremmo lieti di incontrarlo e di scambiare due parole. E ci auguriamo che incontri anche qualcuno del Comitato Opzione Zero e il personale ferroviario e dei “servizi collaterali”. L’aspettiamo assessore.
m.l.











Ma una volta per tutte, in campagna elettorale non avevano assicurato di aver firmato l’accordo di programma che prevedeva su richiesta 5 stelle la rinuncia alla costruzione di una nuova stazione per l’alta velocità? Questi signori che vengono meno al rispetto di una firma veramente hanno la pretesa di volerci governare e la faccia tosta di prenderci in giro?
Nel programma elettorale la stazione in linea Medio Etruria infatti non c’è (e su questo giornale lo abbiamo ricordato tante volte), mentre c’è invece l’impegno per utilizzare e potenziare le stazioni di Arezzo e Chiusi. Se ci sarà la possibilità, quando verrà l’assessore Boni, glielo ricorderemo anche vis à vis. Però a questo punto, visto che Giani e Boni insistono su Rigutino, ci piacerebbe sapere cosa dicono M5S e Avs che il programma lo hanno sottoscritto e sono stati loro a imporre la scelta Arezzo-Chiusi…
Infatti fa più rumore il silenzio di 5 stelle e avs che le dichiarazioni di Giani e Boni.
E non è buon segno.