SIMONE CANESTRELLI, PRIMO CHIANCIANESE A GIOCARE IN SERIE A. RICONOSCIMENTO DEL COMUNE AL CENTRALE DEL PISA. E A DUE CONCITTADINE PER ALTRI MERITI

mercoledì 25th, febbraio 2026 / 11:00
SIMONE CANESTRELLI, PRIMO CHIANCIANESE A GIOCARE IN SERIE A. RICONOSCIMENTO DEL COMUNE AL CENTRALE DEL PISA. E A DUE CONCITTADINE PER ALTRI MERITI
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CHIANCIANO TERME – Nella sala del Consiglio comunale il sindaco di Chianciano Grazia Torelli ha consegnato ieri tre attestati di benemerenza civica a tre concittadini:  due per l’impegno e la testimonianza di cittadinanza attiva e l’attenzione ai beni comuni e uno per il talento e il successo nello sport.

Partiamo da quest’ultimo, perché il riconoscimento del Comune è arrivato all’indomani di una giornata storta. Parliamo di Simone Canestrelli, classe 2000, centrale difensivo del Pisa, in serie A. Primo chiancianese ad aver vinto un campionato cadetto e a giocare nella massima serie. Canestrelli è un “armadio” di un metro e 95, forte di testa e nelle marcature. Lunedì sera al Franchi di Firenze contro la Fiorentina, prima ha servito un involontario assist a Moise Kean che ha segnato l’1-0 per il viola, poi, all’ultimissimo secondo, ha avuto sui piedi la palla buona per il pareggio, ma lui è un difensore non un attaccante e l’ha sparata alta. E’ andata bene alla Fiorentina che avrebbe subito l’ennesima beffa nel finale, è andata male a Canestrelli che avrebbe segnato il primo gol in serie A e al suo Pisa che ora è a -9 dal terz’ultimo posto occupato proprio dai Viola, dal Lecce e della Cremonese. Se avesse buttato dentro quella palla al 95′, avrebbe fatto bestemmiare i tifosi della Fiorentina fino a Pasqua. In B e in azzurro qualche gol lo ha fatto, è un difensore, ma non ha i piedi di legno, tutt’altro.

Simone Canestrelli ha fatto parte di varie selezioni nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Under 21 (4 gol). E’ un giocatore possente e affidabile. Calcisticamente è cresciuto nell’Empoli e prima di approdare al Pisa nel 2022-23, ha giocato anche nell’Albino Leffe, di nuovo nell’Empoli, nel Crotone, nel Como. Il padre Mirko è stato un giocatore della Virtus Chianciano. Una bella storia di calcio e di sport in generale. E Chianciano ne va giustamente orgogliosa.

Gli altri due attestati sono stati conferiti a Pinuccia Musumeci  e a Rosanna Lucarelli.

La prima, Pinuccia Musumeci, è da anni impegnata nel campo del volontariato oncologico in particolare nel movimento delle donne operate al seno con l’Associazione “Io sempre donna”. Ha trasformato la sua esperienza personale in una scelta di responsabilità e impegno verso le altre donne, portando avanti azioni e iniziative concrete di sostegno, ascolto e informazione e promuovendo prevenzione e consapevolezza.

La seconda, Rosanna Lucarelli,  è una figura che ha dimostrato negli anni grande attaccamento alla città termale cui ha “donato” nuovi alberi, panchine a forma di libro, locali per le associazioni. Il tutto secondo una visione di cittadinanza attiva e di attenzione alla cultura, al verde pubblico, alla vivibilità, all’associazionismo.

Insomma tre storie figure differenti, tre storie differenti, tre campi di azione differenti – il volontariato sanitario, la generosità civica, lo sport professionistico – ma anche tre persone differenti cui il Comune di Chianciano ha voluto riconoscere e conferire un forte attestato di stima.

Nella foto: Simone Canestrelli con il cronista di Tele Idea Giacomo Testini e con l’attestato di benemerenza del comune in mano.

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