Oggi a Monte Santa Maria Tiberina, piccolo comune umbro che fino al 1927 era in Toscana, si sono incontrati i presidenti delle due regioni, Stefania Proietti ed Eugenio Giani, i quali hanno gettato le basi per un patto programmatico su varie questioni cruciali: dalla sanità di confine ai trasporti e infrastrutture, fino ai Cammini francescani che attraversano Umbria e Toscana. la prima cosa che Proietti e Giani che hanno annunciato è la richiesta di un incontro urgente al Governo per chiarire quali fondi sono realmente disponibili per la Stazione Media Etruria, per l’alta velocità.
“In finanziaria non ne abbiamo visti e – ha detto la governatrice umbra Proietti – abbiamo bisogno di capire quali siano le intenzioni del Governo sulla stazione per l’alta velocità prevista in Toscana, affinché possa essere utile anche all’Umbria». E’ stato Giani invece a ribadire che sulla Media Etruria «è necessario un incontro coi ministri Giorgetti e Salvini”. Secondo il presidente della Toscana, “sarà in quella sede che ci si dovrà intendere su dove sviluppare i progetti“, perché in Finanziaria “non c’è stanziato un’euro per quest’opera“. Per cui: “Se non è prevista la stazione Media Etruria dico di metterci intorno a un tavolo, a cui voglio sieda anche Proietti, perché i treni devono passare anche in Umbria; al tavolo ci devono essere anche Salvini, chiamato a presentare progetti, e Giorgetti, che invece deve trovare i soldi“.
Giani ha sottolineato che «serve concretezza e il patto di oggi è andare al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere attenzione ai collegamenti delle stazioni di Arezzo, Camucia, Orvieto e Chiusi, raddoppiando i treni che vi fermano e chiedendo che circolino sulla direttissima». E questa è una buona notizia. Come lo è “l’impegno per la direttrice stradale Chiusi-Perugia“, ribadito da entrambi i presidenti.
Per quanto riguarda l’alta velocità e la stazione in linea Media Etruria Giani non vi ha fatto cenno, ma probabilmente ha tenuto presente il programma elettorale del Centro Sinistra con cui si è presentato e ha vinto alle recenti elezioni regionali toscane, nel quale la Media Etruria non figura, mentre c’è, nero su bianco, l’utilizzo delle stazioni di Arezzo e Chiusi anche per l’alta velocità. Cosa questa sostenuta anche da Avs e M5S, alleati del Pd.
Interessanti anche l’impegno “per accordi sanitari che, oltre a farsi carico della mobilità passiva, puntano su ricerca e innovazione”, e infine “per un accordo che consolidi i patti sull’acqua di Montedoglio per il Trasimeno“.
All’incontro di Monte Santa Maria Tiberina, hanno partecipato fra gli altri anche gli assessori assessore umbri De Rebotti, e Simona Meloni e il consigliere toscano Bernard Dika.
Nella foto (Perugia Today): i due presidenti Proietti e Giani a Monte Santa Maria Tiberina.
Nell’articolo si parla di due buone notizie (la richiesta di avere più treni su Arezzo, Chiusi e Orvieto e l’impegno per la strada Perugia-Chiusi), ma la prima buona notizia, implicita, è che per la stazione Media Etruria non è previsto né è stato stanziato 1 euro…
Benissimo niente euro per la Medio Etruria, le stazioni da sviluppare ci sono già Orvieto Chiusi Camucia Arezzo e completare superstrada Perugia Chiusi , queste sono le cose da fare senza spendere soldi per cattedrali nel deserto !