ADDIO A MARCO ROSADI, UN ALTRO EX PRIMAPAGINA CHE SE NE VA…

mercoledì 28th, gennaio 2026 / 14:49
ADDIO A MARCO ROSADI, UN ALTRO EX PRIMAPAGINA CHE SE NE VA…
0 Flares 0 Flares ×

CASTIGLIONE DEL LAGO –  E’ passata tanta gente dalla redazione di primapagina, dal 1990 ad oggi. Ragazzi, ragazze che muovevano  primi passi nella pratica del giornalismo e oggi sono inviati de La 7, del Tg1, del Tg3, del fatto Quotidiano.. Poi anche studenti dell’Università di Perugia che venivano a fare lo stage in redazione, ma soprattutto tanti che avevano solo voglia di scrivere, raccontare, gente curiosa e legata al proprio territorio e lo voleva in qualche modo scandagliare. Tra questi ultimi c’era anche Marco Rosadi, castiglionese, musicista, poeta, appassionato di cose locali: dal motocross agli etruschi, dalle questioni annose del lago a certe vicende delle frazioni…

Marco Rosadi se ne è andato, un paio di giorni fa a 69 anni, la mia e stessa età. Con Primapagina collaborò per un periodo, nei primi anni 2000, quando il giornale era ancora di carta e in formato tabloid, tipo quotidiano. Non andavamo d’accordo su tutto, avevamo su molte questioni visioni diverse. Che non vuol dire contrarie o contrastanti. Diverse. Punto.  Poi ci siamo persi di vista. Magari capitava di incontrarsi a qualche concerto di Trasimeno Blues o cose simili. A qualche grande evento nel castiglionese.

La notizia della morte ci ha colto tutti, qui in redazione, di sorpresa. E ha fatto male. Un altro pugno nello stomaco. Un atro di noi che se ne va. L’elenco comincia ad essere lungo: qualche settimana fa Giorgio Filippi, a marzo 2025 Alvaro Carnieri, nel 2023 Luciano Fiorani, Marco Fè e Fausto Cirulli, prima ancora Beppe Vagaggini e Piero Zoi… E Beppe Biancolini. Ora Marco Rosadi, un coetaneo e uno che oltre alla scrittura amava anche la musica. Quella musica lì, la colonna sonora dei nostri 20 anni, il rock-blues più classico, ma non solo. Uno che con altri castiglionesi (Gianmaria Bertarini, Carlo “polmone” Croci, ha fatto la sua parte anche nella divulgazione di un certo “credo musicale” e nel trasferire certe atmosfere non proprio autoctone sulle rive del Trasimeno e dintorni.

Buon vento caro Marco…

Marco Lorenzoni

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Mail YouTube