MPS, DAVID ROSSI COME PINELLI. ADESSO L’IPOTESI E’ OMICIDIO, NON PIU’ SUICIDIO
SIENA – Ricordate la morte di David Rossi? Erano i primi di marzo del 2013 quando il responsabile comunicazione del Monte dei Paschi volò da una finestra sul retro di Tocca Salimbeni. Inizialmente archiviato come suicidio, il caso adesso si riapre: “la pista adesso è quella dell’omicidio o dell’omicidio come conseguenza di altro reato: sicuramente l’hanno tenuto appeso fuori dalla finestra e le lesioni che ha sul polso sono state create”.
Ad affermarlo è Gianluca Vinci, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte del giornalista in forza alla banca più antica del mondo, banca che in quel moment stava attraversando uno dei periodi più bui della propria storia. La nuova “pista” prende corpo dall’esito della perizia condotta dai RIS e illustrati dal Colonnello Adolfo Gregori e dal medico legale Manghi.
L’esame si è focalizzato sulla dinamica della caduta, sulle prove di tenuta del cinturino dell’orologio indossato da Rossi e sulle origini delle lesioni al polso sinistro.
Già l’orologio, le lesioni non del tutto compatibili con la caduta. Tutte cose di cui si era già parlato. Anche in un capitolo del libro edito da Primapagina “Voce del verbo tradire” uscito nel 2021. Titolo di quel capitolo “L’orologio di David”. Un orologio che ci mise parecchio tempo a cadere…
Troppe cose, troppi dettagli non tornavano rispetto all’ipotesi del suicidio confermata dalla maxi perizia del 2022 nella quale la caduta di Rossi veniva definita “un gesto anticonservativo”. Termine questo usato dal comandante dei RIS Sergio Schiavone, il quale affermò anche che “Rossi era cosciente, si teneva penzoloni fuori dalla finestra aggrappato alla barra di protezione con entrambe le mani e le gambe rivolte verso il muro. Ed infine si lascia cadere nel vuoto sottostante rivolgendo la parte del corpo verso il palazzo”.
Per Vinci invece le lesioni sul polso del giornalista-manager di Rocca Salimbeni o sono state create “in maniera estorsiva”, perché “volevano esporlo fuori dalla finestra per spaventarlo e poi ritirarlo all’interno”, oppure “è stato lasciato andare. In ogni caso si può comunque parlare di omicidio”. Questo perché “le ferite al polso e l’esame del video mostrano come l’orologio non fosse più al polso del Rossi al momento della caduta, quindi di fatto, non si può più parlare di suicidio”.
“Quando Rossi è entrato in banca non aveva nessuna lesione – ha sottolineato ancora Vinci- e quando venne ritrovato aveva tre ferite sanguinolenti all’altezza della cassa dell’orologio, ma grazie all’impegno e all’attività investigativa dei Ris è stato riesaminato il filmato e si vede che la cassa dell’orologio casca prima e il cinturino dopo. Quindi lui cade al suolo con il polso completamente lacerato ma questo non può essere dovuto dall’impatto a terra”.
Anche in quel capitolo di “Voce del verbo tradire” si ipotizzava, senza essere degli scienziati o agenti dei RIS che quella del suicidio era una tesi fasulla e probabilmente David Rossi era stato assassinato. Ora anche la Commissione parlamentare di inchiesta Bis, è giunta alla medesima conclusione.
In sostanza David Rossi avrebbe fatto la stessa fine dell’anarchico Pinelli che dopo la strage di Piazza Fontana volò da una finestra della Questura di Milano. Pinelli nel 1969. Rossi nel 2013.
Certo ora resta da capire chi era Con David Rossi nell’ufficio della sede del Monte dei Paschi, quella sera e chi materialmente lo ha spinto giù dalla finestra o si è lasciato sfuggire il corpo tenuto a penzoloni, oltre naturalmente al movente dell’omicidio. David Rossi sapeva molte cose della banca e di ciò che vi girava intorno, sapeva molte cose dei vari dirigenti, aveva anche deciso di collaborare con la Magistratura che stava facendo indagini e interrogatori sullo scandalo finanziario che aveva coinvolto Mps ma anche altre istituzioni senesi, legate alla banca a doppio filo.
Negli anni successivi al 2013 molti dei dirigenti e manager Mps finiti sotto inchiesta e anche agli arresti sono stati assolti.
Ma la vicenda Rossi e quel volo nel vicolo dietro Rocca Salimbeni, rimane un “buco nero”, nerissimo da cui Siena non è ancora uscita.











Ricordate David Rossi ??…Chi se ne può scordare di una persona che,ha pagato,per tutti,con la vita ?
Non si possono scordare le immagini,di lui agonizzante che agitava le braccia e,uno ” sconosciuto ” che assisteva,senza muovere un dito,all’ AGONIA ?
Chi si può scordare come,nella sede di una delle banche più importanti del mondo,nessuno sapesse ,in quel momento,quante persone ci fossero dentro ?
Troppe anomalie ! Troppi depistaggi ! Troppi inquinamenti di prove ! Uno che chiude il computer,un altro che risponde al telefono ! Uno che non si accorge delle macchie di sangue !
La verità, non si saprà mai !
Dispiace solamente per Rossi !…È per la famiglia !
Quando c’è di mezzo il colore rosso ,la verità non si saprà mai !
Di Pietro insegna ! Quando stava bussando alla porta dei sinistrati, fermò la mano o,…..gliela fecero fermare !
Un anno dopo,nel 1996 era in parlamento al posto di Curzi !
Rossi aveva un torto solo ,quello di sapere troppe cose,e di essere diventato l’ anello debole ,di tutto quel troiaio ?
E,…finiamola qui!
X Niccolò.”Quando c’è di mezzo il colore rosso la verità non si saprà mai”.Infatti,pari pari al titolo di Stendhal ”Il Rosso ed il Nero” e codesta è una filastrocca sollevata da più parti che vorrebbe collocare le due estremità che affinchè appaiano al popolino tutte e due equivalenti ma al cospetto del rosso, perchè il sangue è di tale colore.Codesta riflessione sono stati i romani ad invetarla quando dicevano. in medio stat virtus” .Nulla di più deviante come inganno dato in pasto all’Italia.A tal proposito non credo ci sia bisogno di scomodare il ”black friars bridge di Londa” oppure i vari attentati ai treni della strategia della tensione per ricordare alle purtroppo parecchie menti obliterate che sono in italia, le devianze di chi siedeva negli apparati dello stato con tanto di tessera in tasca targata P2, scandalo che in precedenza della fine del poveroi Rossi, lambì anche qualche dirigenza bancaria nostrana, ma guarda caso subito si fece percorrere la strada di discutibili scelte personali dietro le quali ci sian solo le persone e che tali scelte non si debbano ripercuotere nella politica…. .Non ho capito (può darsi che mi sia sfuggito e sarà ceramente cosi ) il fatto di Curzi che rammenti a cosa sia legato e dal momento che lo riporti ti pregherei di chiarirlo, perchè sennò tutto rimane nell’ambito delle ipotesi, come nell’ambito delle ipotesi purtroppo rimane chi abbia messo la corda sotto il ponte dei frati neri, ma siccome i nomi è difficile che si facciano perchè quelle strade sono seminate di cadaveri, vogliamo un momento ipotizzare dove possano portare tali strade ? E allora Niccolò, diciamoci francamente che tutta questa Italia che nella nostra gioventu abbiamo visto passarci sotto gli occhi ha preminentemente un segno preciso che è quello che un potere che sente franare la terra sotto i piedi arriva a fare di tutto dove può.Ed allontaniamoci dall’ipocrisia tipica di certi ambienti quando i partiti che formalmente sono i rappresentanti delle fasce sociali che li votano,arrivano a depistare le indagini e ciò che serve affrontare da parte del sistema è la delegittimazione delle autorità inquirenti (Magistrati ) come stà sucedendo adesso,non perchè con la riforma che è passata e che adresso sarà sottoposta al referendum, ma perche-lo ha detto pure il Ministro Nordio- è una riforma che toccherà si o no una trentina di magistrati…e quindi lo capisci da te che è invocata in maniera strumentale per segnare un altro passo verso le istituizioni per ridurle a puri passacarte e quindi di conseguenza alimentare quella fatidica visione dell’uomo o della donna soli al comando? Caro Niccolò, significa che in quel 30 percento di consensi alla Meloni l’esperienza che parte dal 1921 per arrivare al 1945 agli italiani – popolo bue- non è stata sufficiente perchè pur continuando quasi intatta dal dopoguerra ad oggi grazie ai governi retti con al centro la DC con tutti i suoi fidi e foraggiati scudieri, per tre quarti di secolo, validerà il detto ormai storico che ”coloro che si dimenticano del proprio passato siano destinati a riviverlo”.Lo vediamo anche da segnali che se pur minimi siano anche indicativi dell’aria che corre nelle teste di chi non si rassegna a quanto stia succedendo nella politica internazionale, perchè tutti sanno che nel futuro saranno sormontati da milioni di persone di altre culture e che sia inevitabile che diano l’assalto al fortino Europa, mentre ancora i nostri governanti remano per fare una guerra che nei fatti è già persa,e dico questo non nei riguardi tanto dell’Ucraina che è lo specchio evidente della disunione europea e del suo fallimento, ma soprattutto della sua economia.E’ un fortino assediato da Ovest e da Est, incapace non di alzare i ponti levatoi ma incapace di accettare un nesso fondamentale che è quello che nel mondo siamo 8 mliardi ed un miliardo non ne può comandare i rimanenti 7 perchè con codesta visione si va alla guerra ed adesso è anche la guerra che ci vedrà sconfitti.Ma dove vuoi andare con dirigenti europei di massimo livello come la Kallas e la Vonderlayen che di fronte alla parata militare della commemorazione cinese in piazza Tien An Men a Pechino in occasione degli 80 anni dalla sconfitta del nazifascismo,proprio la Kallas ha avuto la malaugurata idea di dire al mondo che non le risultasse che la Russia e la Cina fossero fra le potenze che avessero sconfitto il nazifascismo.Niccolò, quando andavo a scuola al ”Granocchiaio” e facevo la 5 elementare lo sapevo già io. Questo lo si deve non solo alla sottocultura di chi ci ha governato per 80 anni e che soprattutto ha seminato la menzogna a scopo politico per mantenere una supremazia asservita all’interno essendo serva anche all’esterno,ma anche ai vertici politici odierni che governano su una pletora di animali ubriachi e che non vogliono finire di ubricarsi, però come stai vedendo alla fin fine il conto arriva, e per l’italia si rivela come il pauperismo generale, ed il sistema che lo produce è responsabile dei fatti che avvengono. Ricordati che l’italia è sempre quella che per 20 anni ha osannato Mussolini portandolo ai massimi livelli e che in meno di un anno poi ha finito per appenderlo a Piazzale Loreto.Penso che ci sia da meditare parecchio quale sia la cultura e/o la sottocultura del bel paese la cui cucina-si fa per dire- è stata proclamata l’altro ieri patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.Caro Niccolo, un gruppo di buontemponi fiorentini amici miei con i quali ci scambiamo ogni tanto barzellette anche grevi, giorni fa mi ha inviato una vignetta nella quale è raffigurato un albero di Natale con le luci e le palle colorate fatto con i rotoli della carta igienica, con scritto sotto -e passami il francesismo -: L’Italia augura a tutti un buon Natale di m….
Carocarlo. Per quanto riguarda la connessione di Pietro-Curzi è presto detta: Curzi doveva essere eletto, nel 1996, nel collegio del Mugello perché, si era ” liberato ” un posto.
Fu,invece,estromesso da d’ ALEMA che, fece posto a di Pietro ! Tutto qui ! Chissà perché ?
Ma tutto il tuo,pur interessante,discorso,cosa c’entra col povero dottor Rossi ! Forse mi vuoi dire che,non fu ” scaraventato ” fuor dalla finestra ma, gli stessi volevano insegnargli a volare ?
Quando gli scandali sono di sinistra ,tutti CERCATE di minimizzare !
Viene a bomba l’ ultimo scandalo Mogherini, hai sentito dir nulla dal fenomeno di ” Report ” ?
Sulla MORETTI si è sentito dire nulla ?
Su SPERANZA e le nefandezze durante il covid ,qualcuno si è espresso ?
Sui soldi buttati sui ” NAVIGATOR ” si è mai scandalizzato nessuno di sinistra ?
Carocarlo , riflettiamo un attimo !
per Niccolò Martinozzi.Non scherziamo Niccolò su queste cose.E’ bene che venga fatta luce su David Rossi certamente e vorrei vedere il contrario se non venisse fatta, ed anch’ io credo come la maggiranza delle persone di questo mondo e la stessa famiglia di Rossi, ritiengo che possa essere stato un omicidio ma il mio parere conta quanto il due a briscola ma sono anche certo che purtroppo sarà difficile che vengano fuori colpèevoli e mandanti. il fatto che la banca fosse una banca intesa prevalentemente collocata a ”sinistra” credo che conti poco sulle responsabilità che potessero emergere su tale ” collocazione etico-politica ” , ma non mi stupisce in verità il fatto – che se così sia- possa essere un fatto avvenuto all’interno di una banca,ma prima di dire che sia un fatto legato alla politica credo che sia meglio attendere il giudizio finale delle autorità preposte. Questo non vuol dire che quando si investa la sinistra di certe responsabilità stiano tutti gli organi di informazione zitti ed il contrario magari avvenga quando si tratta di fatti legati alla destra.L’elenco che fai te dei personaggi legati alla sinistra ed alle sue organizzazioni almeno a me non stupisce per nulla perchè oggi tutto è ribaltato, e forse diciamo anche ” per fortuna” poichè almeno chi ha l’onestà intellettuale addosso per dire certe cose è bene che abbia posto da venir considerato in mezzo a tutto questo troiaio.E ricordati che personalmente nessuno mi toglie dalla testa che se c’è il troiaio come dici te, quello è un troiaio dovuto alle interferenze della politica nei suoi risultati spartitori della corsa all’occupazione del potere e per questo se confrontassimo nella storia d’italia le responsabilità politiche su tale tema, vuoi della corruzione anche dentro le isttuzioni, le responsabilità principali e le più grandi, le porta chi ha governato il paese ed il sistema economico che è stato guidato politicamente per permetterle. Per Curzi l’hai rammentato tu, ma non mi ricordavo e non mi ricordavo non per celare qualche ammissione ma perchè proprio mi era sfuggito e non per giustificarmi di fronte al tuo discorso ma tali storie di questo livello-parlo di Curzi- le abbiamo viste in ogni angolo della politica quali giuochetti di pura convenienza , quindi diremmo che anche nel ”piccolo caso” sia contenuto eticamente anche il grande caso.Altra natura di colpe sono e sarebbero quelle nelle quali vengono conculcate ed azzerate le vite delle persone, ma anche di questo oggi come oggi ai punti in cui siamo non se ne stupisce nessuno.Fanno finta di stupirsene solo coloro che hanno da difendere uno status prossimo alle loro persone ed alle loro redditualità. Ma tutto questo alla fin fine te l’ho detto nel post precedente a cosa porta e credo purtroppo che a passi molto celeri si stia verificando e che ciò che ne esce come giudizio etico è quello che il potere in ogni occasione ed in ogni latitudine protegge se stesso a costo di arrivare ad una guerra totale per tutti e verso tutti. Questo dovrebbe portare la gente a reagire ma tale occasione non la vedo nè formarsi nè esplicitarsi da parte di chi per primo la subisce che sono i poveri.Ed oggi nel nostro mondo si è poveri anche se si possiede una macchina, un televisore e non si muore di fame. il concetto di povertà è un concetto allargato che prima passa per una povertà di comprensione della realtà che si ha intorno e poi via via viene tutto il resto.