VILLASTRADA, STRAPPATI DEGLI STRISCIONI PACIFISTI E PRO PALESTINA. AZIONE INTIMIDATORIA CONTRO DUE ATTIVISTI
CASTIGLIONE DEL LAGO – Si chiamano Rita e Gaetano e sono due tranquillissimi pensionati arrivati in zona qualche anno fa, vivono in un podere sulla strada che dalle Torri Beccati Questo e Beccati quest’altro porta a Vaiano e Villastrada, località Rengone. Sono pacifisti e da anni espongono fuori della loro abitazione bandiere dela pace, striscioni e cartelli contro la guera, contro il riarmo, spesso anche contro le devastazioni ambientali. Una forma di testimonianza pacifista individuale, assoltutamente non violenta, un messaggio a chiunque passi su quella strada
In questi giorni avevano piazzato alcuni striscioni con su scritto “Stop Genocidio” con i colori della bandiera palestinese. Per due, tre sabati hanno partecipato ai flash mob “facciamo rumore per Gaza” in piazza Duomo a Chiusi. Ebbene la notte scorsa qualche delinquentello di provincia ha pensato bene di strappare e “abbattere” gli striscioni contro il genocidio a Gaza di Rita e Gaetano.
Chi sia stato non si sa, ma di sicuro si tratta di un gesto intimidatorio che denota da un lato intolleranza e insofferenza verso posizioni pacifiste e pro Palestina, o semplicemete fuori dal coro e dall’altro la codardia tipica dei fascisti, che colpiscono nell’ombra, preferibilmente in branco, ma mai a viso aperto. Colpiscono e scappano senza avere neanche il coraggio di sostenere le loro tesi e senza mai assumersi la paternità e la responsabilità delle azioni che compiono… E’ dai trempi di Matteotti, più di 100 anni fa, che fanno così. Così facevano gli stragisti degli anni ’70 e ’80, così facevano i “camerati” che inneggiavano al colpo di stato e vagheggiavano l’arrivo dei colonnelli anche in Italia, come in Grecia e come in Cile… Sono passati 50 anni e siamo ancora lì, ad azioni notturne per silenziare le voci, e anche gli striscioni, muti ma visibili, che dicono no ai massacri, ai genocidi, alle bombe e alle mitragliate sui bambini.
Noi eravamo ai flash mob in piazza Duomo insieme a Rita e Gaetano. E anche adesso siamo con loro. Probabilmente quegli striscioni li rattopperanno e li rimetterannno lì dove erano. Perché i fascisti (nei metodi) e gli intolleranti in queste terre non sono persone gradite, devono sapere che rimarremo tutti al pezzo e dureremo un minuto più di loro.
Chi ha strappato e deturpato quegli striscioni forse ritene che l’esercito di Netanyahu stia facendo un buon lavoro, una giusta pulizia, che ammazzare più di 60 mila civili e 12 mila bambini sia un prezzo accettabile per fare di Gaza una splendida riviera stile Rimini per ricchi ebrei di tutto il mondo. Guardatevi allo specchio. Riuscite davvero a dormire la notte?
Strappando quegli striscioni hanno fatto un danno limitato a Rita e Gaetano, ma hanno fatto un danno enorme alla loro coscienza. Alla loro, non alla nostra, che la nostra è a posto. Comunque se il Comune, tramite la polizia municipale, i Carabinieri, la Polizia trovassero chi è stato farebbero un buon servizio alla collettività. Ci auguriamo che qualcuno non vada a identificare e chiedere spiegazioni a Rita e Gaetano, come è successo a Venezia all’attrice Anna Foglietta che su una barca sosteneva la Global Sumud Flotilla…
M.L.











Stop genocidio
Grazie:Bisogna denunciare atti di questo genere
Bisogna intensificare la mobilitazione, esporre bandiere, scendere in piazza e contestare con tutta la forza possibile il governo, le istituzioni europee,le lobbie
complici di un genocidio.
Ancora non ci stiamo rendendo conto che vogliono imporci il silenzio, abituarci all’orrore e alle menzogne, perché nelle loro idee c’è uno scontro continuo, una umanità (quelle occidentale) dominante e il resto dei popoli schiacciati.
Tutto questo è un monito anche per noi, perché sia chiaro che anche nel nostro mondo ci sono i dominanti e i dominati che devono prepararsi e condividere un futuro di guerra e di sottomissione.
Gaza è anche il sintomo di una nuova visione che si sta manifestando nei diritti negati, nelle manganellate a chi protesta,nelle leggi liberticide sulla sicurezza, nell’informazione trasformata in perenne propaganda, in una democrazia ormai solo formale, nel diritto internazionale fatto carta
straccia.
Purtroppo anche questa azione squadristica contro la libera espressione di un pensiero sta passando sotto silenzio. Tranne queste righe su primapagina non ho visto commenti in giro… Il fascismo è nato e si affermò sull’indifferenza dei più…