VILLASTRADA, STRAPPATI DEGLI STRISCIONI PACIFISTI E PRO PALESTINA. AZIONE INTIMIDATORIA CONTRO DUE ATTIVISTI

venerdì 05th, settembre 2025 / 21:40
VILLASTRADA, STRAPPATI DEGLI STRISCIONI PACIFISTI E PRO PALESTINA. AZIONE INTIMIDATORIA CONTRO DUE ATTIVISTI
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CASTIGLIONE DEL LAGO – Si chiamano Rita e Gaetano e sono due tranquillissimi pensionati arrivati in zona qualche anno fa, vivono in un podere sulla strada che dalle Torri Beccati Questo e Beccati quest’altro porta a Vaiano e Villastrada, località Rengone. Sono pacifisti e da anni espongono fuori della loro abitazione bandiere dela pace, striscioni e cartelli contro la guera, contro il riarmo, spesso anche contro le devastazioni ambientali. Una forma di testimonianza pacifista individuale, assoltutamente non violenta, un messaggio a chiunque passi su quella strada

In questi giorni avevano piazzato alcuni striscioni con su scritto “Stop Genocidio” con i colori della bandiera palestinese. Per due, tre sabati hanno partecipato ai flash mob “facciamo rumore per Gaza” in piazza Duomo a Chiusi. Ebbene la notte scorsa qualche delinquentello di provincia ha pensato bene di strappare e “abbattere” gli striscioni contro il genocidio a Gaza di Rita e Gaetano.

Chi sia stato non si sa, ma di sicuro si tratta di un gesto intimidatorio che denota da un lato intolleranza e insofferenza verso posizioni pacifiste e pro Palestina, o semplicemete fuori dal coro e dall’altro la codardia tipica dei fascisti, che colpiscono nell’ombra, preferibilmente in branco, ma mai a viso aperto. Colpiscono e scappano senza avere neanche il coraggio di sostenere le loro tesi e senza mai assumersi la paternità e la responsabilità delle azioni che compiono… E’ dai trempi di Matteotti, più di 100 anni fa, che fanno così. Così facevano gli stragisti degli anni ’70 e ’80, così facevano i “camerati” che inneggiavano al colpo di stato e vagheggiavano l’arrivo dei colonnelli anche in Italia, come in Grecia e come in Cile…  Sono passati 50 anni e siamo ancora lì, ad azioni notturne per silenziare le voci, e anche gli striscioni, muti ma visibili, che dicono no ai massacri, ai genocidi, alle bombe e alle mitragliate sui bambini.

Noi eravamo ai flash mob in piazza Duomo insieme a Rita e Gaetano. E anche adesso siamo con loro. Probabilmente quegli striscioni li rattopperanno e li rimetterannno lì dove erano.  Perché i fascisti (nei metodi) e gli intolleranti in queste terre non sono persone gradite, devono sapere che rimarremo tutti al pezzo e dureremo un minuto più di loro.

Chi ha strappato e deturpato quegli striscioni forse ritene che l’esercito di Netanyahu stia facendo un buon lavoro, una giusta pulizia, che ammazzare più di 60 mila civili e 12 mila bambini sia un prezzo accettabile per fare di Gaza una splendida riviera stile Rimini per ricchi ebrei di tutto il mondo. Guardatevi allo specchio. Riuscite davvero a dormire la notte?

Strappando quegli striscioni hanno fatto un danno limitato a Rita e Gaetano, ma hanno fatto un danno enorme alla loro coscienza.  Alla loro, non alla nostra, che la nostra è a posto. Comunque se il Comune, tramite la polizia municipale, i Carabinieri, la Polizia trovassero chi è stato farebbero un buon servizio alla collettività.  Ci auguriamo che qualcuno non vada a identificare e chiedere spiegazioni a Rita e Gaetano, come è successo a Venezia all’attrice Anna Foglietta che su una barca sosteneva la Global Sumud Flotilla…

M.L.

 

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