LA MISTERIOSA SPARIZIONE DI DON MATTEO: COME QUANDO A CHIUSI “SCOMPARVE” DON MOSE’

lunedì 02nd, maggio 2022 / 17:00
LA MISTERIOSA SPARIZIONE DI DON MATTEO: COME QUANDO A CHIUSI “SCOMPARVE” DON MOSE’
0 Flares 0 Flares ×
CHIUSI – Per una puntata intera, quella del 28 aprile, il prete più famoso del piccolo schermo ha tenuto tutti col fiato sospeso. AL suo posto nella canonica di Spoleto si è presentato anche il sostituto, un Raoul Bova in abito talare, ma ex carabiniere esperto in missioni speciali colto tardivamente dalla vocazione e con un look piuttosto sportivo che si muove in moto…
Ma che fine ha fatto Don Matteo?  L’ultima scena lo aveva visto salutare gli amici in fretta e furia e salire su una macchina coi vetri oscurati in piena notte… Un rapimento? una fuga misteriosa per chi sa quali motivi? Alla fine della puntata il mistero viene svelato, Don Matteo si palesa con una lettera inviata a tutti i suoi sodali, dal capitano Anna Olivieri a Natalina, nella quale spiega che si trova in un ospedale missionario, dove c’è tanto da fare…
Ho visto per caso facendo zapping tra un programma e l’altro un pezzo della puntata suddetta della fiction ambientata a Spoleto e l’episodio o meglio la circostanza della sparizione misteriosa di Don Matteo mi ha riportato alla memoria un fatto vero, di una trentina di anni fa, che seguimmo come primapagina, quando il giornale era ancora cartaceo: la sparizione per diverse settimane di Don Mosè Mannelli, storico e vulcanico parroco di Chiusi Città, l’inventore del Carnevale dei Ragazzi, dei campeggi estivi, l’animatore infaticabile del Circolo Graziano, fucina di talenti in campo sportivo e musicale. Proprio lì nel campetto dell’Associazione Sacro Cuore nel centro storico, intorno ala sua tonaca, nacque e mosse i primi passi la Vitt Chiusi di Pallavolo, e lì sono nati gruppi musicali come i Rivelati, per dirne uno… 
Ad un certo punto della sua vita Don Mosè scomparve e nessuno sapeva dove fosse finito. Alcuni familiari si rivolsero anche al nostro giornale per cercare di saperne di più. Nessuno sospettava un rapimento, ma nessuno pensava nemmeno ad un allontanamento volontario. Don Mosè non se ne sarebbe mai adato via senza salutare…
Cosa era successo a Don Mosè? si seppe poi che era stato “prelevato”, esattamente come Don Matteo nella fiction, e inviato in una struttura religiosa in Sicilia a meditare… Non un vero e proprio sequestro di persona, ma qualcosa di simile. Per ragioni religiose – questa la versione ufficiale resa nota a posteriori – o meglio per aiutare il parroco chiusino a ritrovare sé stesso e un modus operandi che secondo le gerarchie di allora gli era sfuggito di mano.
Non era diventato un peccatore Don Mosè, semplicemente la sua generosità proverbiale, l’attitudine ad aiutare gli altri senza curarsi troppo di far quadrare i conti, aveva un po’ sballato la sua contabilità personale e forse un po’ anche quella della parrocchia… Era un prete sui generis Don Mosè Mannelli, un profondo e convinto assertore della chiesa conciliare, a Chiusi negli anni del Concilio aveva portato aria nuova in una Chiesa un po’ incartapecorita e, diciamolo pure, nella comunità del centro storico che aveva rivitalizzato offrendo spazi, opportunità e iniziative ai giovani fino ad allora rimasti dietro le quinte. E nonostante fossero gli anni della guerra fredda Don Mosè non aveva nemici neanche tra i comunisti, che erano largamente in maggioranza in paese.
Dopo un po’ di quel ritiro spirituale forzato lontano dalla sua Chiusi, deciso dall’allora vescovo Mons. Giglioli, Don Mosè fu “rilasciato” e poté tornare tra i suoi compaesani ed amici, ma non fu mai reintegrato nelle funzioni di parroco. Non ebbe più una sua parrocchia. Non finì però di fare il prete. Quando morì, il 23 novembre del 2015, il sindaco reggente Bettollini proclamò il lutto cittadino.
Esattamente un anno fa, il 2 maggio 2021, il Comune gli ha intitolato la piazzetta dell’Olivazzo, a pochi metri da dove abitava, che da allora si chiama Piazza Don Mosè Mannelli. Di recente, durante alcuni lavori che hanno interessato la piazzetta, la targa con il suo nome è stata rimossa. Sarà il caso che venga ripristinata (se non è già stato fatto).
m.l. 
0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Consorzio di bonifica