TURISTI A MIGLIAIA: MONTEPULCIANO E CITTA’ DELLA PIEVE REGINE DI PASQUA.

martedì 22nd, aprile 2014 / 16:46
TURISTI A MIGLIAIA: MONTEPULCIANO E CITTA’ DELLA PIEVE REGINE DI PASQUA.
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Week end di pasqua da tutto esaurito. Così titolavano i giornali di domenica. E molti servizi televisivi, sia delle reti nazionali che di quelle locali,  hanno sottolineato il “movimento” turistico. Che poi, parlarne e sottolinearlo, è di per sé pubblicità e incentivo al movimento stesso. E’ una regola del mercato. Nulla di nuovo. La crisi c’è. I soldi no. Ma ai due giorni di vacanza o alla gitarella fuori porta è difficile rinunciare. Magari si fa al risparmio, ma si fa. E qualche euro torna in circolo.turiste

Nella zona si è vista molta gente a Pienza  e a Montepulciano (anche se nella cittadina del Poliziano la folla fa meno effetto perché dispersa nei quasi 2 km di corso, dalla colonna del Marzocco fino alla splendida Piazza Grande), a Cortona e ad Orvieto. Un buon numero di turisti ha passeggiato sul lungolago di Castiglione del Lago o di Passignano. ;a la regina della Pasqua è stata sicuramente Città della Pieve che con la sua “Mostra mercato dei prodotti tipici”, un grande “mercatino” dello street food con arancini siciliani, porchette di Costano, salumi di Norcia e pecorini di Pienza o della Valnerina, ha richiamato migliaia e migliaia di visitatori. Molti dai paesi limitrofi, ma molti anche da Firenze, Arezzo, dalla Romagna, dalla capitale… Per due giorni la città del Perugino si è ritrovata invasa di gente, con bar e ristoranti che – nonostante l’offerta dello street food, hanno faticato a smaltire la domanda…

Quest significa che Città della Pieve è ormai entrata a buon diritto e a tutti gli effetti nel circuito delle città d’arte e anche delle “città della domenica”, quelle della gitarella fuori porta… Per la verità Città della Pieve è anche l’unico dei paesi del circondario in cui è possibile vedere gente a passeggio o nei bar la sera, anche nei giorni infrasettimanali. Cosa che non succede a Chiusi, a Chianciano, a Cetona o anche a Castiglione del Lago.

Anche per Pasqua e pasquetta alcuni di questi paesi, come appunto Chiusi e Cetona o Chianciano sono rimasti pressoché deserti, forse in attesa di eventi in programma nei prossimi giorni: una fiera dei fiori a Cetona, il festival di fotografia a Chiusi (24 aprile-4 maggio).  Ma al di là degli eventi, Città della Pieve e Montepulciano sono ormai due paesi meta anche degli spostamenti notturni della gioventù locale, gli altri paesi no. Castiglione del Lago recupererà con il blues e l’estate balneare,  Chiusi, Cetona, Sarteano, oppure Torrita, Sinalunga, Magione… in assenza di eventi fanno fatica ad imporsi, ad entrare nel circuito…

Città della Pieve e Montepulciano, due paesi per molti versi speculari, sentinelle in altura della Valdichiana, poli scolastici e culturali, entrambe culla del Rinascimento sono forse i due paesi che più d altri negli ultimi decenni hanno investito di più nella cultura e negli eventi di qualità e adesso raccolgono i frutti anche quando la qualità degli eventi non è eccelsa (come nel caso del mercatino dello street food pievese), tutti gli altri arrancano, senza un’idea precisa, un disegno strategico complessivo…

Il buon successo di un evento, da solo non risolve il problema del richiamo turistico. E forse i sindaci e gli assessori dei paesi in questo momento in difficoltà, qualche serata a Città della Pieve o a Montepulciano farebbero bene a passarcela…

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