MOIANO: PRESI TRE RUMENI, AVEVANO RUBATO 20 MILA EURO DI VINO IN UN AGRITURISMO

lunedì 10th, febbraio 2014 / 12:10
MOIANO: PRESI TRE RUMENI, AVEVANO RUBATO 20 MILA EURO DI VINO IN UN AGRITURISMO
0 Flares 0 Flares ×

CITTA’ DELLA PIEVE – Nel corso della nottata di domenica 9 febbraio i Carabinieri di Paciano,  nel corso di un normale servizio perlustrativo,  a Moiano,  hanno fermato un’autovettura VW Golf, con targa rumena, risultata intestata ad una società con sede legale in romania, a bordo della quale viaggiavano tre giovani rumeni, che, nonostante dai primi accertamenti risultassero indenni da precedenti penali, tenevano un comportamento tale da far insospettire i militari, tanto da indurli a procedere alla perquisizione dell’autoveicolo. La perquisizione non durava molto, perché, all’interno di due grosse valige, venivano rinvenute oltre 150 bottiglie di vino di varie marche nazionali ed estere. Inoltre, sempre all’interno dell’auto veniva rinvenuto un discreto numero di arnesi comunemente utilizzati nei furti con scasso. I successivi accertamenti condotti dai militari di Paciano, che nel frattempo erano stati raggiunti da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Città della Pieve, avevano consentito di appurare che le bottiglie, tra le quali se ne annoverano alcune del valore di svariate centinaia di euro, erano state asportate, poco prima, dall’interno della cantina di un agriturismo, situato nella località San Donato di Città della Pieve, chiuso nella stagione invernale e di proprietà di una coppia di coniugi tedeschi, che dimorano abitualmente in Germania. 

VINO REFURTIVA

I tre giovani, tutti di origine rumena, G. P. B., 30enne disoccupato, domiciliato a Chiusi, T. A. C., anch’egli 30enne e disoccupato e M. I. D. 29enne, imbianchino, entrambi in Italia senza fissa dimora, sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato, sulla quale dovrà pronunciarsi il Tribunale di Terni. I tre, inoltre, sono stati anche deferiti in stato di libertà per il porto ingiustificato degli arnesi per lo scasso e sarà proposto al Questore di Perugia di applicare loro la misura del divieto di ritorno nel comune di Città della Pieve
La refurtiva, del valore di circa 20.000 euro, posta sotto sequestro, sarà custodita nell’attesa di rintracciare i legittimi proprietari per la successiva restituzione.
Dopo la notte trascorsa in camera di sicurezza, questa mattina i tre sono stati condotti a Terni per essere sottoposti all’udienza di convalida ed al processo per direttissima.

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Consorzio di bonifica
Mail YouTube