CITTA’ DELLA PIEVE, DOMENICA 2 MARZO E’ DERBY PIEVESE-MOIANO. ANCHE ALLE PRIMARIE PD…

lunedì 24th, febbraio 2014 / 18:55
CITTA’ DELLA PIEVE, DOMENICA 2 MARZO E’ DERBY PIEVESE-MOIANO. ANCHE ALLE PRIMARIE PD…
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CON PO’ BANDINO A FARE DA AGO DELLA BILANCIA E TERZO INCOMODO…

CITTA’ DELLA PIEVE –  Domenica 2 marzo il campionato di prima categoria propone il derby Pievese-Moiano. Classicissima con la squadra del capoluogo in testa e quella della frazione un po’ più indietro, anzi, parecchio indietro (21 punti di distacco), ma ancora in corsa per giocarsi la promozione ai play off.  Ma il derby vero, domenica 2 marzo potrebbe essere un altro. E non si giocherà al Santa Lucia. manganello 7

Si tratta delle primarie del Pd in vista delle amministrative di maggio. Le candidature non sono ancora “ufficiali”, ma a sfidarsi saranno il sindaco uscente Riccardo Manganello, moianese doc ed espressione diretta dell’antica tradizione comunista della frazione e Fausto Scricciolo, che al contrario è pievese-pievese, e viene da una storia un po’ diversa, legata a quella sinistra frastagliata, critica, ecologista, sempre border line tra la fedeltà alla linea e l’eresia. Per di più Scricciolo è anche espressione della pievesità paliesca espressa dai terzieri: è stato infatti a lungo capo riconosciuto del terziere Castello. scricciolo fausto

Insomma un derby in piena regola Moiano contro centro storico, con un Andrea Galletti, assessore uscente, ex Margherita, espressione di Po’ Bandino a fare da terzo incomodo e guastafeste.

Chiaro che la candidatura di Galletti, uscita dal cilindro all’ultimissimo minuto, indebolisce oggettivamente Scricciolo, avvantaggiando Manganello, cioè il candidato “ufficiale” del partito, la figura più forte, se non altro perché sindaco in carica.

Uno contro uno la partita anche Manganello avrebbe dovuto giocarsela, con il rischio di perdere. In tre è tutto un altro discorso. Chi non vorrà votare il sindaco uscente avrà due opzioni. E dunque l’alternativa dovrà dividersi i consensi…

Ma nulla è scontato. E proprio Po’ Bandino, la frazione più “esplosa” degli ultimi anni, e la più renziana, potrebbe fare la differenza e l’ago della bilancia.

A Moiano e Maranzano, Manganello non dovrebbe temere sorprese. A Città della Pieve potrebbe invece fare il pieno dei voti Fausto Scricciolo, contando magari su parte del Pd, ma anche sull’ex arcipelago di Pieve Nostra, di cui fu un animatore nel ’99… Sempre che gli “acerrimi rivali” del Casalino e Borgo Dentro non gli remino contro per questione di bandiera e di… palio.galletti 2

A Ponticelli la situazione di partenza appare fluida ed è lì che potrebbe scapparci la sorpresa. Magari a favore di Galletti…

Va detto che il Pd pievese, ormai in mano ad una pattuglia di giovani renziani, ha cercato di evitare le primarie, sperando in una candidatura unitaria e condivisa (quella di Manganello), poi dopo la richiesta avanzata dallo stesso Manganello e dopo la presentazione delle candidature alternative, ha dovuto consentire la prova del voto. E l’atteggiamento dei renziani potrebbe determinare, nel segreto del’urna, la scelta definitiva del candidato sindaco.

Vedremo. I tempi della campagna elettorale saranno rapidissimi. Praticamente solo 3 giorni. Le candidature saranno ufficializzate mercoledì 26, il voto è previsto –  come abbiamo detto-   domenica 2 marzo. Più che un confronto sarà un blitz e tutti e tre i candidati (se saranno tre), dovranno sparare tutte le cartucce a loro disposizione in un colpo solo…

Dati i tempi così ristretti il confronto, più che sulle proposte e i programmi di ognuno, sarà sulla loro faccia. Sulla credibilità personale, sul curriculum di ciascuno…

Vinca il migliore.

m.l.

 

Nelle foto: dall’alto, il sindaco Riccardo Manganello, Fausto Scricciolo in versione paliesca e l’assessore Andrea Galletti.

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