EX CENTRO CARNI, BIOECOLOGIA SRL ACQUISTA DUE LOTTI PER 610 MILA EURO. E ADESSO ARRIVERA’ ANCHE IL PERCOLATO DI DISCARICA?

martedì 28th, gennaio 2014 / 18:37
EX CENTRO CARNI, BIOECOLOGIA SRL ACQUISTA DUE LOTTI PER 610 MILA EURO. E ADESSO ARRIVERA’ ANCHE IL PERCOLATO DI DISCARICA?
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CHIUSI – Quando il Comune decise di suddividere in lotti e mettere all’asta l’area dell’ex centro carni molti, noi compresi, storsero il naso. Sembrava un’operazione “mirata” con già qualche compratore dietro l’angolo. E infatti il compratore, per i Lotti 1 e 2 è puntualmente sbucato. Ma non non da molto lontano. Si tratta infatti di Bioecologia Srl, l’azienda partecipata da Sienambiente che già gestisce il discusso depuratore che si trova proprio lì, dentro l’ex centro carni. Discusso perché ogni tanto emette esalazioni non proprio profumate e perché è proprio dai controlli effettuati su quell’impianto che è emersa la contaminazione da nichel della falda acquifera a valle del depuratore stesso. Non è detto che l’inquinamento da nichel, anche se rilevato da controlli al depuratore, sia stato causato dal depuratore. Però l’impianto è certamente – di fatto – tra gli “indiziati” (che non significa colpevoli).

Ora la notizia dell’acquisto dei due lotti per una cifra importante (587 mila euro il lotto 1 e 23.000 il lotto 2, totale 610.000 euro) cosa significa, che il famigerato progetto di ampliamento del depuratore, approvato tra i primissimi atti della giunta Scaramelli nel 2011, e poi sospeso a causa di prescrizioni troppo stringenti (così disse il sindaco rassicurando i cittadini che protestavano per le esalazioni maleodoranti), ha ripreso vigore e sarà portato a termine? Vuol dire che arriveranno, come affermava la stessa Bioecologia Srl, oltre agli altri rifiuti, anche le 18 mila tonnellate all’anno di percolato di discarica da trattare?

Dopo la vicenda nichel, ancora tutta da chiarire, dovesse davvero arrivare anche il percolato ci sarebbe da stare poco allegri. E comunque  essendo Bioecologia Srl di azienda a partecipazione pubblica, sarà bene chiarire subito l’uso che intende fare di quei due lotti acquistati.

L’aggiudicazione dei due lotti a Bioecologia, sulla base del bando a suo tempo approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, è del 30 dicembre. Quindi quando la questione nichel era già esplosa e conclamata, ma gli amministratori sono rimasti a guardare.  Probabile che  tra nichel nella falda e depuratore non ci sia alcun nesso, e non ci sia alcun nesso nemmeno tra la vendita dei lotti e il silenzio dell’amministrazione sulla contaminazione da nichel. Però la tempistica è tale da ingenerare qualche dubbio. A pensar male si fa peccato, però spesso ci si azzecca, diceva Andreotti.  Per evitare dubbi e voci maliziose c’è solo una strada: chiarire gli intenti subito e non fare come sul nichel…

m.l.

 

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