CHIANCIANO. VERSO LE ELEZIONI. LA LISTA “LEALI PER CHIANCIANO”

mercoledì 27th, novembre 2013 / 15:08
CHIANCIANO. VERSO LE ELEZIONI. LA LISTA “LEALI PER CHIANCIANO”
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Chi sarà il candidato PD dopo la smentita di Claudio Pieri? Intanto, qualcosa si muove su altri fronti. Intervista al portavoce del movimento civico, Roberto Esposito.

Chianciano – Elezioni importanti. Cruciali. La tornata amministrativa di Primavera, rappresenterà per la cittadina termale un punto di svolta. In casa Pd ancora non è noto chi sarà il candidato. Stamani la smentita dell’ex Provveditore della Fondazione MPS, Claudio Pieri, ed anche voci di candidature di ex PDL. Dopo aver intervistato, Andrea Angeli, consigliere comunale del PDL chiancianese, ora è la volta di una nuova creatura politica. Un movimento civico composto da persone di alto livello professionale che si chiama “Leali per Chianciano”. “Il nome – scherza Roberto Esposito, portavoce del movimento e manager di una compagnia alberghiera Paradise Hotels – è già da solo un programma perchè si chiama “Leali per Chianciano” con l’obiettivo dichiarato di rimettere la cittadina sul trampolino di lancio per una effettiva ripresa economica e occupazionale. Del movimento fanno parte alcune persone con professionalità e competenze specifiche proprio per costituire un team che dia a Chianciano i progetti giusti per il suo rilancio. Curioso che del team facciano parte, almeno per il momento, tutte persone che non sono nate a Chianciano ma che oggi ci vivono o  hanno comunque dei legami con la cittadina. Per esempio ne fanno parte  Salvatore Lorusso direttore in master di progettazione e promozione di eventi artistici e culturali dell’Università di Bologna, Patrick Ray Pugliese personaggio del televisivo e Direttore della Montecarlo Events, società per gli eventi del Principato di Monaco, Massimo Pratesi responsabile commerciale della società Stosa ed esperto in  psicologia delle vendite  e nelle tecniche commerciali, Massimo Loquenzi con molti collegamenti con la California,Florida,Messico e Panama.

1)     Dove vi collocate?

Ci collochiamo tra la gente, le imprese, le famiglie, ed i lavoratori. Sopratutto con chi crede nella rinascita di Chianciano Terme.

2)      Rapporti con le altre forze politiche

Per noi la politica è passione e sopratutto volontà di fare, noi ci confronteremo con chiunque condivide il nostro piano di rilancio, stilato su basi e dati reali. Bisogna smettere con i proclami pre-elettorali ed i soliti manifesti, Chianciano ed il suo circondario sono in serissimo pericolo, povertà e criminalità presto esploderanno. Bisogna intervenire e dire basta a sciacallaggi partitici o  per ambizioni personali, qui si gioca sulla pelle delle persone!  In questi anni a Chianciano Terme è mancata una gestione seria, fatta da professionisti. E quando la tecnica scarseggia è facile brancolare nel buio. Abbiamo bisogno di un sindaco competente che capisca di turismo e di economia.

3)      Vostra idea sulle terme

E’ necessario dare risposte concrete. Nuove presenze attraverso una promozione nel settore medico scientifico massiccia ed efficace, la dirigenza deve sempre porsi il problema degli anni a venire e delle generazioni future proiettandosi con lungimiranza e lucidità verso scenari che possano garantire continuità  benessere ed innovazione. Crediamo che l’attuale presidenza sia finalmente consapevole che l’azienda termale Chiancianese debba essere gestita come una SpA e non più come un ente ministeriale.

4)     Quale sarebbe la prima azione che farebbe se fosse lei il sindaco.

Utilizzando al meglio la tassa di soggiorno(484.000 euro) ed un sistema integrato di sponsor che questa città non ha mai avuto ne cercato, coinvolgendo e finanziando, associazioni già presenti sul territorio, si potrebbero organizzare eventi di caratura internazionale, attraverso i quali ci sarebbe un possibile incremento di 200.000 nuove presenze turistiche, che lascerebbero sul nostro territorio oltre 20.000.000 di Euro, oltre che tutti i benefici dati dalla risonanza mediatica.

In contemporanea metterei mano al piano regolatore. Eseguire un piano dedicato per favorire l’accorpamento di aziende e/o isolati. Assegnando un premio di cubatura.

Studiare un piano particolareggiato per il trasferimento di cubature con precise nuove destinazioni e norme tecniche, restituendo nuovi spazi pubblici da destinare a servizi e verde, tale ristrutturazione urbana è possibile solo con l’istituzione di un organismo pubblico privato, capace di eseguire un lavoro così complesso (S.T.U. società di trasformazione urbana).

David Busato

 

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