CHIANCIANO OGGI. INTERVISTA AL CONSIGLIERE PDL ANDREA ANGELI

domenica 03rd, novembre 2013 / 16:48
CHIANCIANO OGGI. INTERVISTA AL CONSIGLIERE PDL ANDREA ANGELI
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Il Consigliere comunale del PDL: “Chianciano è più povera e rassegnata ad un declino inesorabile” 

CHIANCIANO – La prossima primavera, Chianciano, sarà tra i comuni che rinnoveranno la carica di primo cittadino ed il consiglio comunale. In Valdichiana cominciano le grandi manovre per le Amministrative 2014, titolavamo qualche settimana fa. Di acqua sotto i ponti dal 2009 ne è passata e molta. Dai contrasti pre e post-elettorali tra centro-sinistra e l’ex candidato sindaco ed ex Ministro Antonio Guidi, fino ad arrivare alle recenti contestazioni all’attuale Sindaco, Gabriella Ferranti che ha annunciato di non volersi ricandidare. Cosa, quest’ultima, abbastanza scontata, visto il clima che ha sempre circondato la sua giunta. Dimissioni a catena, rimpasti, siluri da parte delle associazioni di categoria, “commissariamenti” da parte del partito di maggioranza che qualche mese fa le ha affiancato Silvana Micheli ex assessore provinciale ed ex sindaco di Torrita, ufficialmente per dare una mano.

C’è aria di liste civiche in giro a Chianciano. Potrebbe far parte dell’agone elettorale anche il Movimento 5 stelle. Del resto già nel 2009 il centro sinistra vinse, ma a fatica. Non fu certo un plebiscito. Forse per il centro destra potrebbe essere l’occasione buona. Quale la situazione e le prospettive da parte dell’opposizione? Andrea Angeli, consigliere comunale del PDL, ci racconta i progetti e cosa sono stati, per Chianciano, dal suo punto di vista, questi ultimi cinque anni.

1)      Chianciano vista dall’opposizione

Chianciano, rispetto a cinque anni fa, è sicuramente una città più povera e rassegnata ad un declino inesorabile. L’attuale amministrazione, a parte la sistemazione di qualche marciapiede, non ha prodotto risultati tangibili. Anzi, con un atteggiamento quanto mai distaccato dai problemi delle persone e con un’azione politica spesso incoerente e contraddittoria, ha alimentato solamente divisioni e contrasti interni. Ne sono un esempio le polemiche che in questi anni sono spesso affiorate tra l’amministrazione comunale e le categorie produttive, associazioni, comitati e semplici cittadini. Nel frattempo moltissime attività alberghiere e commerciali hanno chiuso o stanno cessando, i giovani emigrano altrove perché a Chianciano non si intravede oggi una reale prospettiva di lavoro e anche il valori immobiliari sono in costante discesa. Il quadro attuale è fin troppo evidente.

1)      Cosa avete fatto in questi anni?

In questi anni penso che l’opposizione abbia svolto degnamente il proprio ruolo. In ogni circostanza abbiamo cercato di anteporre l’interesse del paese ma per il resto non abbiamo fatto sconti a nessuno. Penso di poter dire che mai come durante questo mandato l’opposizione ha dimostrato grande compattezza e determinazione nel mettere in luce l’inadeguatezza della maggioranza. Lo testimoniano le tante interrogazioni e ordini del giorno che abbiamo presentato in consiglio comunale. Abbiamo sollevato e portato alla conoscenza dei cittadini molte problematiche e inefficienze attuali che penso possano aprire gli occhi di molti chiancianesi sulla necessità di un cambiamento.

2)      Le recenti contestazioni al Sindaco Ferranti…

Personalmente penso che le contestazioni che si sono verificate durante la festa nazionale dell’UDC non siano state una bella pubblicità per la nostra stazione termale. Io ritengo che le proteste debbano essere fatte mettendoci la faccia e nel momento opportuno.

È indubbio però che l’atteggiamento di totale chiusura dell’attuale amministrazione non ha contribuito a smorzare un clima di tensione che da tempo si è creato a causa di una crisi che non è solamente economica ma anche sociale.

3)      Terme e altro. Il futuro di Chianciano

Il futuro di Chianciano è legato indissolubilmente al futuro delle proprie terme. Esse rappresentano la nostra identità, hanno permesso lo sviluppo della cittadina in passato e hanno generato grande ricchezza. Oggi il termalismo vive un momento di estrema difficoltà a Chianciano però le potenzialità sono rimaste le stesse. Occorre promuovere e comunicare le proprietà curative e benefiche delle acque in maniera adeguata, come veniva fatto in passato, negli anni d’oro. Il contesto economico e sociale di oggi è molto differente rispetto a quello degli anni sessanta o settanta ma l’importanza delle cure termali non è venuta meno. È la stessa di allora se non superiore. Essenziale però è anche innalzare il livello qualitativo della ricettività e realizzare un’effettiva diversificazione turistica puntando ad esempio sullo sport o sull’ambiente incontaminato che, per fortuna, abbiamo.

Ovviamente c’è moltissimo da lavorare, occorre fare importanti investimenti in un momento in cui il settore pubblico non ha risorse. Nel futuro il ruolo primario dovrà essere svolto del privato. Dall’altro lato, al pubblico, spetterà il compito di garantire un’organizzazione efficiente che sappia fornire risposte certe e rapide alle esigenze degli imprenditori. Oltre a questo credo che sia essenziale un salto culturale.

Chianciano ce la farà solo se tutti, a partire dalla politica, ma anche l’imprenditoria, i semplici cittadini e l’associazionismo riusciranno a mettere da parte egoismi, protagonismi, rancori e a guardare all’interesse primario della città.

4)      Avete già in mente un candidato Sindaco per l’opposizione? E’ in cantiere una lista civica?

Stiamo lavorando tutti assieme  per costruire una proposta politica fattiva e determinata, in grado di cambiare la città nei prossimi anni.

David Busato

 

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