CHIUSI, UNA INCOMPIUTA SI COMPIE. SABATO INAUGURAZIONE DEL DEPURATORE DELLE TORRI.

mercoledì 23rd, ottobre 2013 / 18:18
CHIUSI, UNA INCOMPIUTA SI COMPIE. SABATO INAUGURAZIONE DEL DEPURATORE DELLE TORRI.
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FINALMENTE L’IMPIANTO, COSTATO 20 MILIARDI DI VECCHIE LIRE E INDISPENSABILE PER LA TUTELA DEL LAGO, ENTRERA’ IN FUNZIONE. MA QUANTO RITARDO…

CHIUSI – Una delle incompiute scandalose, finalmente trova compimento. Tutto è pronto, fa sapere il Comune, per l’inaugurazione del depuratore di “Pian delle Torri”.   L’impianto, costato 20 miliardi di vecchie lire e finanziato dal Ministero dell’Ambiente quando non c’era ancora l’euro,  entrerà finalmente in funzione. Un anno fa, nel settembre 2012, fu primapagina a denunciarne lo stato di totale abbandono e degrado. Dopo la “giornalata” Comune e Nuove Acque fecero ripulire l’area da rovi e sterpaglie e riavviarono l’iter per attivare finalmente il depuratore, opera fondamentale per la salvaguardia del bacino del Lago di Chiusi e quindi anche della qualità dell’acqua che alimenta il pubblico acquedotto.

Il fatidico taglio del nastro, fa sapere ancora il Comune,  avverrà alle ore 11,00 di sabato prossimo (sabato 26 ottobre) ed oltre al sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli e all’intera giunta interverranno l’Onorevole Luigi Dallai, il Presidente commissione ambiente e territorio della Regione Toscana Gianfranco Venturi, l’assessore provinciale all’ambiente Gabriele Berni, il dirigente provinciale politiche ambientali Paolo Casprini, il direttore generale conferenza territoriale 4 AIT Massimiliano Refi ed il presidente di Nuove Acque Paolo Nannini.
“Per tutta la nostra città –dichiara il sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli –sabato sarà una giornata importante. L’avvio del depuratore di Pian delle Torri è da tempo atteso da tutta la nostra cittadinanza e sono soddisfatto che grazie al coraggio delle scelte e forza di volontà siamo arrivati al giorno dell’inaugurazione. Per tutto questo invito tutti i nostri cittadini a partecipare numerosi.
Con il nuovo depuratore quindi i cittadini di Chiusi avranno un nuovo servizio in grado anche di tutelare la qualità ambientale e la preziosa risorsa idrica del Chiaro chiusino che rappresenta per la città l’unica e quindi indispensabile fonte idropotabile”. Bene. Meglio tardi che mai. Resta però il fatto che l’impianto è rimasto fermo troppo a lungo e che la mancata entrata in funzione ha causato un danno ambientale, in quanto il lago ha continuato a ricever acqua non depurata e quindi mista a fango e altre sostanze, compresi agenti inquinanti. Non sono pochi nemmeno i due anni trascorsi da quando il depuratore è stato preso in carico da Nuove Acque Spa. La Giunta Scaramelli, che inizialmente si era forse dimenticata di averlo il depuratore, dopo la denuncia di primapagina si è attivata e seppur lentamente ha portato l’opera a compimento (anche se manca ancora l’impianto di sollevamento per dirottarvi le acque reflue dello Scalo). Sabato 26 ottobre, assessori e dirigenti verranno a prendersi gli applausi. Vedremo se qualcuno di loro avrà il coraggio di ammettere il ritardo colpevole e ingiustificato con cui si è arrivati a mettere finalmente in produzione un impianto costato 20 miliardi di lire. E forse anche qualcosa di più, visto che molti macchinari, lasciati marcire per anni si sono inevitabilmente deteriorati.

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