CHIUSI, INAUGURATO IL DEPURATORE DELLE TORRI. ORA L’OBIETTIVO E’ ALLACCIARE CHIUSI SCALO

sabato 26th, ottobre 2013 / 12:58
CHIUSI, INAUGURATO IL DEPURATORE DELLE TORRI. ORA L’OBIETTIVO E’ ALLACCIARE CHIUSI SCALO
0 Flares 0 Flares ×

L’IMPIANTO E’ ATTIVO DA OGGI. MA SOLO IL CENTRO STORICO E’ COLLEGATO. IL RESTO ENTRO GIUGNO 2014…

CHIUSI – Al sindaco di Chiusi Scaramelli piace tagliare nastri. Però stavolta il fatidico taglio è davvero importante. Di quelli che danno soddisfazione. Perché questa mattina è stato inaugurato e messo in funzione il depuratore di Pian delle Torri. L’opera progettata e finanziata 15 anni fa, finita nel 2010, presa in carico da Nuove Acque Spa nel 2011 e finora rimasta inattiva è costata parecchio, più di 20 miliardi di vecchie lire (questa la cifra a suo tempo erogata dal Ministero dell’Ambiente al Comune di Chiusi) ed è essenziale per la salvaguardia del Lago di Chiusi, fonte di approvvigionamento dell’acquedotto cittadino.

C’è voluta, come abbiamo già scritto in altri articoli, qualche giornalata e molta “pressione” affinché l’impianto rimasto a lungo ad aspettare l’attivazione, fosse rimesso in agenda e finalmente “acceso”.

Scaramelli e la sua giunta, con qualche ritardo, ma ce l’hanno fatta. Il depuratore, da oggi, è in funzione. Solo per una parte del territorio, minima per altro, ma è in funzione. depuratore-piandelletorri1

I tecnici presenti insieme agli amministratori locali, provinciali e regionali e al deputato Dallai, hanno spiegato infatti che al momento il depuratore tratta solo le acque reflue di Chiusi città: 300 mc al giorno. Niente in confronto alla potenzialità dell’impianto che è di 9.000 mc. Ovvero per una realtà di 12 mila abitanti. Il che vuol dire che è buono anche in prospettiva. Il resto verrà collegato entro la prima metà del 2014, salvo imprevisti. Due impianti di sollevamento, uno a Poggio Gallina (zona ex Fiat) e uno all’incrocio tra via Manzoni, via Cassia Aurelia e via Buonarroti (cioè davanti all’ex passaggio a livello) consentiranno di allacciare anche Chiusi Scalo, meno la zona delle Biffe che sarà invece allacciata al depuratore di Bioecologia, sulla base di una convenzione tra Comune, Nuove Acque e a stessa Bioecologia Srl.

Oltre Chiusi Scalo, saranno allacciate anche la zona di Montallese  e la sponda umbra de lago, dove è già stato realizzato un collettore che costeggia tutto lo specchio d’acqua, dalle Torri fino alla confluenza del Gragnano, oltre Porto.

L’impianto è di tipo tradizionale, ma molto avanzato e si basa su un processo naturale che riproduce, in maniera molto accelerata, ciò che avviene nel ciclo biologico. Ci sono due vasche per la raccolta delle acque di prima pioggia, quelle più inquinate, griglie per la raccolta del residuo solido e della sabbia, e poi altre vasche  dove degli speciali batteri “mangia-sporco”, fagocitano tutto ciò che i reflui contengono rilasciando acqua sostanzialmente depurata, che passa poi in altre vasche e infine in casse esterne di decantazione che attraverso la fitodepurazione (ulteriore filtraggio tramite apposite piante) rilasciano nel lago acqua pulita. Naturalmente tutto il ciclo è costantemente monitorato e controllato, mentre le analisi chimiche verranno assicurate dal laboratorio centralizzato di Nuove Acque, ad Arezzo

Il Chiaro dunque riceverà innanzitutto più acqua, ma acqua pulita, senza residuo fangoso, senza sabbia, senza agenti inquinanti… E avrà molto più ricambio. Con beneficio per la flora, la fauna e anche per l’acquedotto e per l’impianto di potabilizzazione.

Il sindaco Scaramelli, che stamattina si è preso gli applausi dei presenti all’inaugurazione (c’erano anche gli studenti dell’Einaudi-Marconi, ma non c’era nessuno dei gruppi di opposizione), ha mantenuto la promessa. Un anno fa assicurò che si sarebbe attivato per mettere in funzione l’impianto, e seppur con qualche ritardo, lo ha messo in funzione. Ora dovranno essere rispettati i tempi promessi per l’allaccio di Chiusi Scalo. E se la cosa comporterà qualche disagio alla circolazione e agli abitanti della zona di via Manzoni pazienza.

 

 

 

 

 

 

 

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×