MEDIA ETRURIA. MACCHIETTI: ” PER LA SCELTA DELLA STAZIONE NO A LOGICHE DI CAMPANILE”

martedì 10th, settembre 2013 / 19:56
MEDIA ETRURIA. MACCHIETTI: ” PER LA SCELTA DELLA STAZIONE NO A LOGICHE DI CAMPANILE”
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Lo afferma L’assessore ai Trasporti, Macchietti, in merito alla scelta della stazione tra Arezzo e Chiusi.
SIENA – ” NO a logiche di campanile”. E’ chiarissimo il concetto espresso dall’Assessore provinciale, Macchietti, in merito alla scelta della nuova stazione dell’alta velocità tra Arezzo e Chiusi. Riceviamo e pubblichiamo il relativo comunicato stampa: ” L’assessore della Provincia di Siena Marco Macchietti interviene nel dibattito sulla localizzazione della stazione dell’alta velocità ferroviaria a servizio dell’Umbria e della bassa Toscana a cui lavorano le due Regioni. “La nuova stazione dell’alta velocità ferroviaria da collocare fra Arezzo e Chiusi, a cui stanno lavorando insieme le Regioni Toscana e Umbria, va collocata nella posizione più funzionale per gli utenti rispetto al bacino di riferimento. Evitiamo gli errori del passato con un conflitto tra territori che non ha mai dato risultati positivi”. A dirlo è Marco Macchietti, assessore ai trasporti della Provincia di Siena, in merito alle dichiarazioni del sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, che ha già indicato Rigutino come localizzazione più idonea alle esigenze del proprio territorio.
“Valutiamo moto positivamente l’iniziativa delle due Regioni – dichiara Macchietti – presentata nei giorni scorsi dagli assessori ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, per la Toscana, e Silvano Rometti, per l’Umbria. Con Media Etruria, questo il nome della stazione, sarà data una risposta concreta a territori che altrimenti sarebbero rimasti completamente tagliati fuori dall’alta velocità ferroviaria. Anche sulla localizzazione dello scalo intermedio condividiamo la posizione delle Regioni, che avvieranno uno studio di fattibilità per individuare la posizione più funzionale allo sviluppo di un sistema intermodale che dia una risposta efficace ai bisogni delle province di Siena, Arezzo e Perugia e a un bacino più allargato dell’area intermedia del Centro Italia”.
“Media Etruria – sottolinea l’assessore provinciale – può dare un servizio a un bacino d’utenza importante, stimato in oltre 1 milione di persone, che da sempre utilizza il treno come principale mezzo di spostamento, colmando il prezzo ambientale e paesaggistico che i territori interessati dal passaggio dell’alta velocità ferroviaria hanno già pagato per la realizzazione di questa infrastruttura, senza oggi poterla di fatto utilizzare. Evitiamo allora che ogni territorio faccia la sua proposta e sosteniamo le Regioni Toscana e Umbria affinché la localizzazione sia veramente quella ottimale per i cittadini e per un futuro incremento del bacino di utenza dello scalo”.
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