CETONA: E’ MORTO GUIDO CERONETTI, INTELLETTUALE PROFONDO E SUI GENERIS

giovedì 13th, settembre 2018 / 16:39
CETONA: E’ MORTO GUIDO CERONETTI, INTELLETTUALE PROFONDO E SUI GENERIS
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CETONA – E’ morto oggi Guido Ceronetti, scrittore, poeta, traduttore e drammaturgo. Uno dei tanti personaggi della politica, dell’economia, del cinema, della letteratura che avevano scelto Cetona non solo come buen retiro, ma come luogo di residenza. E forse come luogo dell’anima. E’ stato ricoverato all’ospedale di Nottola per alcuni giorni dal 24 agosto. Lo ha stroncato una broncopolmonite.

Ceronetti, lo vedevi passare per strada, curvo, magrissimo, figura d’altri tempi. Aborriva il telefono e “queste diavolerie moderne”… si spostava in taxi anche per andare a fare delle fotocopie o a farsi tagliare i capelli a Chiusi. Aveva un tassista personale, che gli era diventato amico e lo assecondava  cone un antico chaffeur.

Aveva 91 anni. Una bella età, ma ha lavorato fino all’ultimo: nella primavera scorsa ha pubblicato “Odi” una raccolta delle sue traduzioni delle Odi di Ovidio. E nel 2017 una raccolta di aforismi e pensieri, intitolata “Messia”, per Adelphi.

Fisico minuto e minato, ma mente lucidissima, Ceronetti aveva ottenuto il vitalizio della legge Bacchelli nel 2008. Viveva con poco in parsimonioso isolamento. 

Tra le sue opere più rilevanti il ‘Viaggio in Italia‘, pubblicato nel 1983, compiuto a piedi, con treni locali e corriere da Nord a Sud, dal Po avvelenato a ‘quello che definì ‘uno dei peggiori luoghi” del paese, Napoli. Era spigoloso e spesso viaggiava in direzione ostinata a e contraria. Traduttore dal latino (Marziale, Catullo, Ovidio e Giovenale) e dall’antico ebraico (cinque libri della Bibbia) Guido Ceronetti era anche un grande appassionato del teatro. In particolare il teatro delle marionette, che creava con le sue stesse mani. Insieme alla moglie Erica Tedeschi nel 1970 aveva dato vita al Teatro dei Sensibili. Spettacoli  che attirarono l’attenzione di personaggi come Eugenio Montale, Guido Piovene, Natalia Ginzburg, Luis Bunuel e Federico Fellini. Famose le sue interviste impossibili ad un personaggio storico, andate in onda nel 1974 su Radio Rai.

Ceronetti, classe 1927, partecipò giovanissimo alla Resistenza occupandosi di stampa clandestina e nel dopoguerra ha vissuto scrivendo su vari giornali e riviste. Ha tenuto per anni una rubrica su La Stampa. Ha pubblicato con Einaudi e Adelphi. Nel 2017 gli era stato dedicato il documentario ‘Il filosofo ignoto’.

La cultura italiana perde una figura di spicco, Cetona perde un concittadino illustre, appartato e silenzioso, un uomo dal pensiero lucido e profondo. Un poeta spesso graffiante, mai allineato  che guardava e studiava il passato pr raccontarci a suo modo il presente e anche il futuro di un paese che gli andava stretto, anche se lui torinese , con la maestosità delle Alpi negli occhi e nella memoria, aveva deciso di vivere, solitario, in un borgo di 3 mila abitanti, nel sud della Toscana, sotto l’ombra di una montagnola di 1.100 metri, solitaria come lui…

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