CHIUSI, L’ALLARME DROGA E EROINA TAGLIATA MALE SI FA CONCRETO: IL 24 LUGLIO INIZIATIVA PUBBLICA IN PIAZZA DUOMO

giovedì 12th, luglio 2018 / 17:10
CHIUSI, L’ALLARME DROGA E EROINA TAGLIATA MALE SI FA CONCRETO: IL 24 LUGLIO INIZIATIVA PUBBLICA IN PIAZZA DUOMO
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CHIUSI – Dopo la morte del 18enne rumeno in via Oslavia e quella precedente di un altro giovane chiusino di 31 anni, due morti molto simili per dinamica e modalità, e la conferma da parte della Questura che si è trattato di due fatti di droga, l’allarme lanciato per primo da questo giornale, è scattato forte e chiaro. Quella che era una nostra supposizione circa la messa in circolazione di una partita di eroina tagliata male, perché due casi in due mesi scarsi a questo facevano pensare, è diventata praticamente una certezza con il comunicato della Questura.

E così anche le istituzioni locali hanno deciso di prendere il toro per le corna, di non nascondere il capo sotto la sabbia, di non minimizzare, magari per non sporcare l’immagine della città nel bel mezzo della stagione degli eventi estivi…

Il sindaco Bettollini che era già intervenuto con una dichiarazione su facebook, ha annunciato oggi una iniziativa pubblica per martedì 24 luglio alle ore 18,30 in piazza Duomo. Una location particolare, la più centrale, la più visibile, la più simbolica della città, scelta proprio per sottolineare la volontà di una “condivisione” larga con  tutta la cittadinanza.

L’iniziativa, fa sapere Bettollini, non si interromperà per l’ora di cena, andrà avanti, “finché ce ne sarà bisogno”, il Comune penserà ad organizzare qualcosa per condividere anche il momento conviviale…

La nostra convinzione è che i problemi non si nascondono, ma si affrontano tutti insieme. La prossima settimana invieremo la locandina definitiva con tutti i dettagli dell’organizzazione.  Adesso chiedo solamente a tutti i genitori ed a tutti i ragazzi la gentilezza di condividere questo post e di partecipare per il bene della nostra comunità”. Così scrive il sindaco di Chiusi, lanciando un appello soprattutto alle famiglie… La serata che affronterà il tema delle dipendenze vedrà la partecipazione di esperti e professionisti. 

Nella sua nota Bettollini non nasconde il punto di partenza, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “I recenti e tristi episodi avvenuti nella nostra Città e l’allarme lanciato dagli organi di pubblica sicurezza, riguardante la probabilità dell’esistenza, nel nostro territorio, di una partita di droga taglia male, induce a una riflessione ampia e comune. Dobbiamo farlo tutti insieme”.

Ecco, a questo proposito noi aggiungiamo che la droga fa male, sempre e comunque, può causare danni seri e irreversibili, ma se è anche “tagliata male” può uccidere all’istante, come probabilmente è successo due volte in due mesi a Chiusi Scalo. E allora diciamo a chi avesse acquistato dosi di eroina negli ultimi tre mesi nella zona tra Chiusi, Chianciano, Sarteano e dintorni, di disfarsene, di non usare quelle dosi. Potrebbero risultare letali.

E’ vero che senza l’effetto delle droghe non avremmo avuto certe canzoni di Jimi Hendrix, di Janis Joplin, di Lou Reed o dei Rolling Stones, non avremmo avuto nemmeno Baudelaire o William Blake, o Jack Kerouac, forse neanche Modigliani… Ma ciò non giustifica il non sapere cosa si sta facendo, cosa si rischia assumendo una dose di eroina o un coctail di alcol e droghe sintetiche…

In questo momento a Chiusi e dintorni c’è un problema serissimo, conclamato (cioè certificato dalla Polizia di Stato): la presenza di eroina tagliata male, che è ancora più pericolosa dell’eroina in sé.

Bene hanno fatto quindi il sindaco e l’Amministrazione di Chiusi a prendere l’iniziativa, a prevederla in un luogo pubblico e simbolico e a lanciarla con un certo anticipo, in modo che il battage possa creare la giusta attenzione tra i giovani, nelle famiglie, tra i gestori dei locali pubblici e luoghi di ritrovo…

C’è modo e modo di affrontare le questioni, far finta di niente e minimizzare – come tante volte è stato fatto e qualcuno ha tentato di fare anche questa volta sia a Chiusi che in altri paesi limitrofi dove sono successi altri fatti di cronaca nera- o chiudersi a riccio in difesa della comunità affermando che “qui si vive bene e l’ambiente è sano”, è un modo sbagliato. Propagandistico e fuorviante. Perché ciò che è emerso fin qui, anche drammaticamente, con vere e proprie tragedie, potrebbe essere solo la punta di un iceberg… Qui si vive bene, certo. L’ambiente è generalmente sano, certo. Ma non è esente da zone d’ombra, da sacche di oscurità, di devianza, di degrado anche culturale, non solo sociale ed economico. E quello del’uso di droghe è un problema trasversale, che riguarda più fasce di età e più fasce sociali.

Bene che se ne parli, che lo si faccia in pubblico, nella piazza più bella e centrale della città.  Quella dove suonano le orchestre migliori. Vedremo se la politica finora totalmente assente su questo fronte il 24 luglio si farà vedere e riprenderà la parola. Perché, questo lo diciamo anche a Bettollini, gli esperti sono importanti, e utili, ma non bastano.

m.l.

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