DOMENICA DA INCUBO PER IL CALCIO CHIUSINO: TRE SQUADRE, TRE SCONFITTE.

lunedì 11th, dicembre 2017 / 18:03
DOMENICA DA INCUBO PER IL CALCIO CHIUSINO: TRE SQUADRE, TRE SCONFITTE.
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CHIUSI – Quella di ieri per il calcio chiusino è stata senza dubbio una giornataccia. Di quelle da dimenticare in fretta e se fosse possibile da cancellare dal calendario. Tre squadre, tre sconfitte.Due in casa (Chiusi e Montallese) e una fuori (gli autarchici).

I biancorossi di mister Laurenzi hanno perso in casa con il Subbiano (0-1), dopo due 0-0 consecutivi. L’attacco del Chiusi sembra aver smarrito la via del gol. E così, invece del “filotto” di vittorie che avrebbe potuto ridare ossigeno ad una classifica deficitaria (due gare consecutive in casa contro due squadre non trascendentali come Palazzolo e Subbiano sembravano un calendario piuttosto invitante), il bottino è un punto soltanto. Poca roba. La squadra continua ad arrancare, non ha ancora trovato la pedalata giusta per aggredire la salita e riguadagnare posizioni. Fa fatica anche a stare in sella. Bastianelli  è troppo solo in avanti, corre, si danna l’anima, si spolmona, prende botte… insomma ce la mette sempre tutta, ma paga la generosità con una lucidità minore in zona gol.

Coresi continua a sfiorare la marcatura su punizione, ma pali, traverse e palloni fuori di un soffio non  fanno farina. Il giovane Ikechukwu, che molti speravano fosse il giocatore capace di spostare gli equilibri e spaccare le partite (come Quadrado, per dire…) ha mostrato una buona base tecnica, una certa velocità, ma finora è rimasto un corpo estraneo rispetto al resto della squadra, un “solista” di poco costrutto, un anarchico individualista tatticamente assai acerbo e poco utile alla causa. Non ci stupiremmo se facesse la fine di Martinez e, per motivi diversi, di Ganje…

La difesa sembra aver perso certezze anche nei suoi punti di forza Giustini e Mazzuoli… Forse è la situazione generale di classifica che psa come un macigno anche a livello psicologico.

Bastianelli ha bisogno di un compagno di reparto, di un centravanti vero, di peso, al quale lui possa girare intorno, la società si sta guardando intorno, il  mercato invernale dura poco, il tempo stringe. Con gli “svincolati” i rischi di fare buchi nell’acqua sono alti. Oltre ad una punta servirebbe forse anche un centrocampista di quantità, che dia una mano a Coresi che con accanto uno che corre e “picchia” sarebbe più libero di impostare e tentare le conclusioni…

Questa sera summit societario per decidere il da farsi. L’umore è nero, il clima gelido più dell’aria che c’è fuori. Vedremo. Intanto la classifica comincia a far paura: il Chiusi è terz’ultimo con 10 punti, in piena zona play out, a 5 lunghezze soltanto dalla retrocessione diretta e sempre più lontano dalla zona tranquilla (8 punti), per non parlare della zona play off, che ormai sembra un miraggio (12 punti ). E domenica c’è la trasferta a Rufina (contro la quinta in graduatoria, ma con gli stessi punti della terza). Sarà dura. Poi ancora due gare in casa: l’ultima di andata contro il fanalino di coda Cortona Camucia e la prima di ritorno contro la Castelnuovese. Se non arriverà la svolta il girone di ritorno sarà un girone infernale…

E veniamo alle altre due formazioni chiusine. Gli autarchici della Asd Città di Chiusi hanno perso largamente a Montecchio (Cortona), crollando nel secondo tempo. E pensare che Ferretti e compagni dopo essere andati sotto 2-0 erano riusciti ad agguantare il pari con gol di Lorenzo e Alessandro Feri. Poi però i padroni di casa, sfruttando al massimo il “fattore campo” (campo piccolo e fondo al limite della praticabilità dove solo loro probabilmente riescono a giocare) hanno prima riconquistato il vantaggio per poi dilagare fino al 5-2 finale. La formazione chiusina è quart’ultima in classifica ad un solo punto dalla zona play out. Quindi in una situazione tutt’altro che tranquilla. Pareggio per Virtus Chianciano e Aletico Piazze, rispettivamente fuori casa contro il Fratticciola e in casa contro il Tresssa. Entrambe restano nei piani alti a due punti dalle due capolista Pienza e Montagnano.

Giornataccia anche per il Montallese, che perde in casa con il Petroio (1-2), gol della bandiera di Bakkay. La prima sconfitta interna costa cara ai grigiorossi che si vedono appaiare in testa alla classifica dal Monteroni, con Petroio ad un punto, Cetona e Rapolano a 2.  Queste ultime sono state protagoniste di due belle vittorie: il Rapolano ha battuto il Castiglion d’Orcia 3-0 e il Cetona 1928 è andata ad espugnare il campo della Virtus Poggibonsi per 3-1…  Tutte le immediate inseguitrici hanno vinto, il Montallese ha perso. Quando i risultati si intrecciano in questo modo, pesano ancora di più. Ma la formazione di Sberna non fa drammi e già pensa allo scontro al vertice di domenica prossima a Monteroni.

 

 

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