LA SICILIA, SIENA, RENZI, IL PD E… CHIUSI: LA POLITICA E LE COSE DA FARE SECONDO JURI

domenica 12th, novembre 2017 / 16:03
LA SICILIA, SIENA, RENZI, IL PD E… CHIUSI: LA POLITICA E LE COSE DA FARE SECONDO JURI
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INTERVISTA AL SINDACO BETTOLLINI, TRA CONGRESSO DI PARTITO OPERE PUBBLICHE E PROGETTI…

CHIUSI – Juri Bettollini è uno di quei sindaci che hanno più soddisfazione ad aprire o chiudere un cantiere che un congresso. Lo dice sempre “io sono un geometra, non un politico”. Ma alla fine alla politica si è appassionato anche lui. Nella “conta” interna al Pd senese per esempio si è speso parecchio, senza risparmiare qualche entrataccia a piedi pari. Non solo, Bettollini è anche un “dirigente nazionale” del Pd, essendo membro dell’assemblea nazionale del partito. Se lo incontri al bar – e può capitare, è uno che non si nasconde, che non riceve solo su appuntamento, uno insomma che il paese lo vive – uno scambio di battute ci scappa. Preferirebbe magari parlare della strada appena inaugurata o di quel lavoro appena appaltato, ma non si sottrae se il discorso scivola sulle elezioni siciliane, su Ostia, sul Pd senese ecc.

E allora lo scambio di battute diventa un’intervista. Lavoro, sia per l’intervistato che per l’intervistatore. E’ il bello – e il brutto – della stampa locale. A differenza di quella nazionale, chi fa stampa locale i personaggi oggetto di notizia li incontra al bar, all’edicola, per strada, alla partita. E scrivere del sindaco, dell’allenatore o del centravanti della squadra di calcio, del presidente della banca, del consigliere di opposizione o del chitarrista della rock band che incontri tutti i giorni o quasi non è esattamente la stessa cosa che parlare di Renzi, Berlusconi o Ventura… Quelli che incontri, può succedere che ti tolgano il saluto e magari anche la pubblicità se hai scritto qualcosa di poco gradito. Con un predecessore di Bettollini successe  anche questo. Lui, per ora sembra più sportivo. Non svicola e non minaccia.

Partiamo dalla politica e dagli avvenimenti più recenti. Il voto in Sicilia. Che giudizio dà Juri Bettolini?

In Sicilia il Pd ha perso. Ma io sono soddisfatto perché il partito ha sostanzialmente confermato la forza del 2012, quando vinse solo perché la destra si presentò divisa. Non c’è stata l’emorragia di cui tutti parlavano… La Sicilia è storicamente una regione di destra, inutile negarlo…

Io ho scritto che se fossi un elettore Pd sarei soddisfatto, perché in Sicilia vince sempre se non la mafia, di sicuro il partito o la coalizione o il candidato che la mafia ritiene più utile, meno ostile, meno pericolosi… In questo senso mettevo in guardia gli stessi 5 Stelle…

Concordo, sono orgoglioso che i 17 mila voti del candidato Genovese non siano più andati al Pd… Quanto ai 5 Stelle mi pare che gli sconfitti della partita siano proprio loro. Non hanno vinto, non hanno sfondato, hanno perso rispetto alle elezioni precedenti e alle politiche…

Renzi però mi sembra un po’… bollito. Non ne vince una neanche per sbaglio…

Deve superare una fase complessa: nel confronto con Floris e stampa non allineata è andato bene. Vince e convince diciamo. Ma tante persone non gli credono più, nonostante abbia fatto tanto e anche tante scelte di sinistra. Deve recuperare un profilo di umiltà, riconnettersi con le persone normali e stare meno nel mondo virtuale…

Ad Ostia il Pd è addirittura fuori dal ballottaggio che sarà tra destra e 5 Stelle. Alcuni commentatori avrebbero voluto sentire il Pd dare indicazione di voto per i 5 Stelle…

Io avrei invitato a non votare. Lo so, non è bello invitare al non voto, soprattutto da parte di chi è esponente delle istituzioni o di un partito responsabile e di governo, ma quella partita non è roba che mi riguarda. Tutti e due gli schieramenti presentano tratti distintivi lontani dal mio modo di pensare… Se fossi un elettore di Ostia andrei a fare una passeggiata al mare… Comunque mai con i fascisti e mai con chi non prende chiaramente le distanze dai fascisti… 

Sul caso della sindaca di Montevarchi che ha ordinato di mettere a “pane e olio” i bambini figli dei genitori che non avevano pagato la retta della mensa scolastica che mi dici?

Che ha fatto una cazzata. Una forzatura. Ha sbagliato prendere una decisione che nei fatti discrimina e umilia dei bambini di fronte agli altri. Tutti i comuni hanno problemi con la riscossione dei tributi, delle rette, ecc. Ma se il sistema di riscossione non funziona si cambia sistema, non si usano i bambini, incolpevoli e ignari, per stanare i morosi o i “furbetti” che si dimenticano di pagare pur potendo farlo…  La cultura del ‘ghe pensi mi’, del ‘te lo fo vedere io come si fa’, non è la mia. E la differenza tra una giunta di destra e una di sinistra si vede anche da queste cose…

Tu sei amico del sindaco di Venezia Brugnaro. Nei giorni scorsi un turista britannico in gita a Venezia si era lamentato per il conto di un ristorante: 526 euro per un pranzo di pesce per 3 persone. E Brugnaro ha replicato:  “Pezzenti! hanno mangiato ostriche aragoste, non hanno lasciato niente sul piatto, nemmeno la mancia. Se venite a Venezia dovete spendere!”. Non proprio un esempio di… “finezza” il tuo amico e collega Brugnaro. Non ti pare?

Che ti devo dire, io quando vado al ristorante guardo sempre il menù e il prezzo delle pietanze… Il turista avrà letto male, non avrà capito. Se non ha letto i prezzi sul menù ha sbagliato. Si sa che Venezia è un po’ cara…

Brugnaro sta realizzando una mega stalla per bovini in territorio di  Castiglione del Lago, ma vicino casa tua a Montallese, sei preoccupato per l’aria che dovrai respirare, tu e i tuoi concittadini?

Assolutamente no. Il più importante allevamento di chianina arriva nel nostro territorio ed io dovrei essere preoccupato? Spero che gli investimenti continuino e coinvolgano sempre più la nostra realtà. Viva la chianina e viva l’agricoltura. Detto tra noi,  la bistecca alla fiorentina non nasce nel piatto…

Veniamo al Congresso Pd di Siena. Voi Renziani avete fatto un capolavoro che somiglia ad una Capo… retto. Da maggioranza assoluta siete stati capaci di diventare minoranza. Con il rischio piuttosto concreto di perdere anche il segretario. Niente di cui pentirsi?

Di sicuro non abbiamo offerto un bello spettacolo, ma la partita per il segretario è ancora aperta. Io non canto il deprofundis e nei panni dell’altra componente non canterei vittoria in anticipo.

Fai il trapattoniano? non dire gatto se non l’hai nel sacco…

Beh, all’assemblea provinciale del 19 voteranno solo i delegati eletti nei congressi di circolo e questi sono così suddivisi: 128 in quota Valenti, 114 in quota Bernazzi (il nostro candidato), 34 in quota Senesi. E’ evidente che i sostenitori di Raffaella Senesi potrebbero essere l’ago della bilancia. In ogni caso io spero che comunque vada e chiunque diventi segretario si trovi un’intesa sulle cose da fare e il Pd ritrovi unità d’intenti e compattezza…

Resta il fatto che Valenti, da candidato della minoranza di sinistra, ha ottenuto un risultato straordinario, che sposta l’asse del partito verso sinistra…

Ottimo risultato certo, anche se frutto di logiche e situazioni che vanno al di là delle posizioni politiche… Per esempio nel risultato di Valenti ha pesato in modo decisivo la realtà di Poggibonsi. Cioè una sola cittadina… Ma credo che Valenti abbia tratto vantaggio anche dalle divisioni e dai veti incrociati del fronte avverso… La vicenda dei ricorsi è stata devastante.. 

Il fronte renziano in effetti si è frantumato. Ti preoccupa questo? 

Mi preoccupa  e mi dispiace che alcuni di quella generazione di 40enni salita alla ribalta dal 2012 abbiano tradito il motto che era alla base della nostra azione: “Cambiare la politica senza che la politica cambi noi”… Alcuni si son fatti cambiare…

Ti riferisci a Grazi?

Anche.

E Scaramelli? da questa vicenda esce “dimezzato” e decisamente ridimensionato come leader….

Lo dicono anche alcuni al’interno del Pd,  gente che magari ci sperava e in tanti hanno lavorato contro di lui,  ma a mio avviso non è andata così. Aspettiamo la fine…

Hai parlato di intesa tra le varie componenti. Pensi anche alla scelta del candidato a sindaco di Siena per le imminenti amministrative?

Il candidato sindaco lo deciderà l’unione comunale di Siena e non il livello provinciale. Ma è chiaro che si dovrà trovare un candidato che ci consenta di vincere e mantenere Siena al centro sinistra. Con Grosseto e Arezzo in mano al centro destra, Siena resta un baluardo che non può cadere… Sarebbe drammatico.

Intesa sulle cose da fare, hai detto. Quali?

I temi caldi sono la Fondazione Mps, il futuro della banca Mps, quale ruolo essa debba avere dopo l’intervento pubblico che l’ha salvata… Poi penso alla competitività per il rilancio dell’economia… In questo senso il nuovo segretario che avrà per statuto un ruolo di coordinatore, non solo di guida, dovrà saper coordinare anche i sindaci Pd, per potenziare la visione di area… Penso a temi specifici come l’economia circolare, le fonti rinnovabili… Ci sono interventi che si possono fare, ma vanno fatti bene e vanno localizzati nei posti giusti, senza forzature e sempre attraverso la discussione, il coinvolgimento dei cittadini e con la tutela della salute e dell’ambiente al primo posto.

Discussione e coinvolgimento che, a questo preciso proposito, sembra siano mancati a Città della Pieve, per la centrale a biomasse di San Donnino, per esempio..

Secondo me, certe operazioni, come gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili dovrebbero essere realizzati non da privati, ma da soggetti pubblici o controllati dal pubblico. Penso ad aziende come Estra, Acea, Sienambiente… Una cosa è un impianto piccolo ad uso e consumo di una azienda agricola, altra cosa è un impianto fatto solo per produrre energia. Naturalmente eventuali soggetti privati  debbono essere affidabili e al di sopra di ogni sospetto…

Tra i grandi temi sul tappeto,  a livello provinciale c’è anche quello dell’alta velocità ferroviaria… O no?

Certo. Come sindaco di Chiusi ho avuto di recente un incontro con i vertici di Trenitalia. Con la fine dei lavori di ristrutturazione della stazione, per 7 milioni di euro, c’è la possibilità concreta di ottenere una freccia per Milano (e ritorno) e una sulla tratta Roma-Venezia, con fermate a Chiusi, Firenze e Bologna. Sarebbe oro colato, sia per il flusso turistico che per quello ordinario… Trenitalia sembra ben disposta… Occorrerà spingere in questa direzione…

Il sindaco di Siena è tornato a parlare di MediaEtruria…

Sbagliando i tempi. Errore, perché bene che vada la stazione Media Etruria la vedremmo tra 15-20 anni… nel frattempo questo territorio muore. Ora la battaglia da fare è quella per far fermare alcune frecce alla stazione di Chiusi… In futuro si vedrà. Tornare a parlare di Media Etruria è come parlare di un aeroporto…

Ma anche tu qualche anno  fa sostenevi il megaprogetto della stazione volante…

 Sì e continuo a sostenerlo, chiedendo una discussione ampia sulla sua localizzazione. Adesso però la priorità è che bisogna lavorare per mettere a frutto l’investimento fatto da Rfi sulla stazione di Chiusi. L’umbria ha spinto e sta spingendo in questa direzione, la regione Toscana con l’assessore Ceccarelli pure. Siena adesso non può rimanere ancorata alla discussione media Etruria…deve sostenere il potenziamento della stazione di Chiusi e creare un collegamento diretto chiusi siena in coincidenza con le frecce che potrebbero fermarsi.

E’ un’autocritica?

Per me è realismo.

Veniamo a Chiusi. Sei sindaco vero (prima eri reggente) da un anno e mezzo. Soddisfatto?

Sì. Stiamo realizzando tutto ciò che avevamo messo in programma per l primo anno… Ma sono soddisfatto soprattutto del rapporto con la gente. Mi ha fatto molto piacere vedere gente di Chiusi città, di Montallese, di Montevenere all’inaugurazione della strada di Santa Caterina. Segno che la gente apprezza e condivide certe opere anche se non la riguardano direttamente…

A che punto è il Palasport?

Abbiamo dovuto fare delle varianti, sia per l’impiantistica interna (il riscaldamento sarà anche “raffreddamento”), sia per la sistemazione esterna, abbiamo appaltato da poco i lavori per la realizzazione della rotatoria… A Primavera, diciamo fine aprile, dovrebbe essere pronto e utilizzabile.

Con il palasport è stata messa una toppa sullo scandalo dello Stadio incompiuto. Sull’altra incompiuta che risponde al nome di Centro Merci, sulla quale sono stati affossati 2 milioni e 865 mila euro, senza che ci sia uno straccio di struttura se non una strada che finisce nel nulla, cosa prevedi di fare?

In questo momento il piano regolatore ha confermato l’edificabilità sui lotti per come previsto nel piano originario… L’interporto privato adiacente fa la sua attività… ma è ovvio che l’investimento fatto meriterebbe una soluzione migliore. Di pubblico però nel centro merci c’è solo la strada, il Comune non ha lotti… 

Strada che finisce nel nulla e realizzata con espropri a peso d’oro, vista la spesa…

Già… Ma io non ero in Comune all’epoca…. Lì ci sono dei lotti privati a disposizione e una strada di accesso urbanizzata. In ogni caso stiamo lavorando per rendere Chiusi una realtà attrattiva per le imprese… Abbiamo anche l”area dell’ex centro carni, con i manufatti quasi completamente demoliti e 12 mila mq per insediamenti industriali, 1.500 mq per il commerciale e 2.000 per il direzionale. Una bella opportunità. E qualche interesse si  è manifestato… vediamo se si concretizzerà, sarebbe molto importante.

Taglio dei pini, rifacimento di asfalto, marciapiedi e rotonda in via Oslavia, piccole manutenzioni in centro… vuoi rifare il look allo Scalo?

Quando si tagliano delle piante di 60-70 anni dispiace. Ma era un sacrificio necessario, per migliorare la situazione e anche la sicurezza stradale. Comprendo le tue perplessità “affettive” sui pini, ma la gente ha apprezzato. Entro Natale contiamo di finire l’opera e quel comparto sarà migliore di prima. Saranno piantati 25 alberi, non alberelli, e sono contento che l’indicazione su quali piante mettere a dimora sia venuta dalla Soprintendenza. E’ una garanzia in più, no? Di cantieri in giro se ne vedranno altri nei prossimi mesi, vogliamo ridare a Chiusi l’immagine di città vivibile, curata, attrattiva… Questo è l’obiettivo principale…

Hai parlato di sicurezza stradale: a che punto siamo con il semaforo ai 4 Poderi e il ripristino della frana sulla 146?

Per quadro riguarda i 4 Poderi conto di aprire il cantiere entro dicembre, massimo a gennaio. Per la frana credo che i lavori partiranno a febbraio. Ci siamo quasi.

Dalla sicurezza stradale alla sicurezza urbana, il problema degli atti vandalici, dei danneggiamenti, della piccola delinquenza non sembra debellato del tutto…

Nell’estate scorsa ci siamo attivati per un maggiore coordinamento tra le forze dell’ordine e maggior controllo del territorio. Qualche risultato è stato ottenuto. Contiamo di poter installare un sistema di videosorveglianza nei parchi e non solo. Le prime telecamere le metteremo a breve…

Tu sei notoriamente un cacciatore di cinghiali. In tanti segnalano avvistamenti vicino alle case, lungo le strade…. I cinghiali sono davvero un problema?

Sì, un grosso problema, per le colture e per la sicurezza stradale e dei cittadini. Ci sono branchi consistenti ormai molto vicini all’abitato. Credo si debba intervenire così come si è fatto nell’area della Fornace nel 2016… 

Mattanza in vista?

Diciamo selezione. E comunque bisogna allontanarli dalle case e dalle strade.

Il lago è in sofferenza. con la siccità perdurante il livello si è abbassato, ci sono vaste aree in secca… Prevedi problemi per l’erogazione dell’acqua potabile?

No, la situazione è preoccupante, naturalmente, ma al momento non c’è allarme riguardo all’acqua del pubblico acquedotto. Tutte le sere però faccio la danza della pioggia. Spero funzioni…

Mi sa che Giove Pluvio non ti ha dato retta. Se continua così la danza della pioggia dovremo farla tutti insieme in piazza del Comune…

m.l.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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