Orso aggredisce pensionato nei boschi del Trentino. E se fosse stato il pensionato ad aggredire l’orso?

martedì 01st, agosto 2017 / 17:47
Orso aggredisce pensionato nei boschi del Trentino. E se fosse stato il pensionato ad aggredire l’orso?
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TRENTO – In tutti i corsi di giornalismo ti insegnano che fa certamente più notizia un uomo che morde un cane, che non viceversa. Perché un cane che morde un uono, alla fine è cosa normale. Non è una notizia. Un po’ come il fatto che il 1 di agosto fa caldo e le città sono nella morsa dell’afa… O che d’autunno piove.

La notizia c’è quando il fatto è eccezionale. Tutti i media nazionali hanno riportato nei giorni scorsi la notizia che in Trentino un pensonato 70 enne è stato aggredito e ferito da un orso. Che si è salvato, gettandosi in un dirupo, dopo l’intervento provvidenziale del suo cane che ha distolto il grosso plantigrado costringedolo a mollare la presa… Da lì, poi si è scataneta la ridda di reazioni sulla presenza degli orsi nei boschi trentini, sulla loro pericolosità per chi ama le passeggiate e il treking alpino, per chi va a cercare funghi ecc. Ovviamente con corollario di accuse e polemiche verso chi ha reintrodotto l’orso e fatto aumentare la sua presenza. Che è in sostanza ciò che da altre parti, anche qui da noi, tra la Valdichiana, la Valdorcia, l’Amiata si dice a proposito dei lupi.

Ognuno dice la sua con i cacciatori che si schierano contro gli ambientalisti e gli animalisti e questi c ontro i cacciatori, con le istituzioni che convocano comiutati di sicurezza e deliberano azioni di controllo della fauna, braccate, battute per ridurre il nuymero dei capo potenzialmente pericolosi. C’è chi gli orsi li vorrebbe abbattere e chi solo allontanare… Ma torniamo alla notizia. E’ di oggi l’intervento del Responsabile grandi carnivori del Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento il quale fa sapere che non è stato l’orso ad aggredire il pensionato, ma il pensionato ad attacare l’orso a bastonate, quanto se lo è visto arrivare vicino… Una ricostruzione dell’accaduto diversa quindi dalla versione data alla stampa inizialmente e diffusa a livello nazionale. Quindi l’animale avrebbe agito per “legittima difesa”, forse innervosito dalla reazione sconsiderata dell’uomo, e anche dal cane. Resta da chiarire se l’orso aveva vicino a sé anche di cuccioli, il che avrebbbe potuto renderlo più determinato e feroce…

Insomma il pensionato se l’è vista brutta e di certo non deve essere piacevole trovarsi a tu per tu con un orso alto più di 2 metri che ti appoggia le zampe sulle spalle mostrandoti i denti… E deve essere stato tremendo sentirsi strappare la carne del braccio con un morso, però se il tutto è accaduto, come sembra, per un’azione avventata, per un errore umano come quello di scagliarsi contro l’orso con il bastone, come fosse un qualsiasi cane (che già sarebbe complicato tenere a bada), tutta la vicenda assume contorni diversi. E la dice anche piuttosto lunga su come e dove andare a camminare nei boschi, sul rispetto che l’uomo dovrebbe sempre avere per l’ambiente e per gli animali. La presenza di orsi in quel territorio era ampiamente segnalata. Chi si è subito gettato a capofitto nella battaglia per abbattere il povero orso, dovrà forse rivedere un attimo, la propria posizione.

Nel caso in questione era l’orso che stava tranquillamente nel suo habitat, ovvero in casa sua e qualcuno è andato diciamo così a disturbarlo, mostrandosi aggressivo. Alla fine al pensionato un po’ avventato non è andata neanche tanto male. Poteva andargli molto peggio. Non tutti gli orsi sono giocherelloni come Yoghi o Baloo…

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