CHIUSI SCALO, SBOTTEGANDO ARRICCHISCE I RUZZI DELLA CONCA. E LA PIOGGIA NON FA PAURA

giovedì 31st, agosto 2017 / 17:50
in Chiusi
CHIUSI SCALO, SBOTTEGANDO ARRICCHISCE I RUZZI DELLA CONCA. E LA PIOGGIA NON FA PAURA
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CHIUSI SCALO – Ultimo giorno di agosto e forse anche di caldo torrido. Domani (venerdì 1 settembre) dovrebbe piovere, sono annuciati temporali, anche forti in mattinata e nel primo pomeriggio. La temperatura scenderà di 10 gradi. Per i campi e per il lago in difficoltà sarà una boccata d’ossigeno, ma niente di più. Non sono le bombe d’acqua intense ma brevi quello che serve. Ma almeno si respirerà.

E la prima pioggia, annuncio d’autunno, non dovrebbe causare troppi problemi alla festa dei Ruzzi della Conca, in programma fino a domenica, quando si giocherà la finale della della Palla al Bracciale, per l’assegnazione della 37esima Conca. Da questa mattina è in corso anche Sbottegando, la tradizionale iniziativa dei commercianti di Chiusinvetrina che ognuno con la sua bancarella, propongono i propri articoli a prezzi scontati. Il centro di Chiusi Scalo è più animato del solito. Gli stessi ristoranti stasera e domani proporranno una sorta di Street food d’autore, che andrà ad arricchire ed integrare l’offerta degli stand gastronomici della festa.

Stasera in piazza Dante spettacolo di Country dance; domani sera Notte della Taranta con i Tamburellisti di Torrepaduli e sabato 2, spettacolo con i finalisti di Italia’s got talent, Trejolie, Mirco Darar e Francesco Arienzo.  Solo nella giornata di domani il Meteo segnala possibili rovesci. Sabato e domenica non farà caldo, ma sarà sereno. Quindi nessun problema per Sbottegando, per la sfilata in costume e per la disfida del Bracciale…

Certo, la festa con tutto il centro chiuso alle auto e i posteggi occupati dagli stand, qualche problema lo crea e c’è chi mugugna. Come c’è chi si lamenta per il rumore prodotto dalle band musicali. Ma d’estate è così ovunque. Per qualche giorno all’anno un sacrificio si può anche fare. Il paese animato, con la gente in strada, i negozi aperti, la musica è comunque migliore di un paese silenzioso, deserto, triste e pieno solo di auto. E quando circola gente è meglio per tutti. Magari qualcuno ci torna anche in periodi diversi.

A dire il vero i Ruzzi della Conca, a differenza di altri Palii e manifestazioni con rievocazione storica dei dintorni, non hanno mai richiamato e non richiamano molta gente da fuori Chiusi. Sono una festa dei chiusini dello Scalo e soprattutto dei ragazzi nati e cresciuti facendo i ruzzini, stamburando, giocando al Bracciale…

Si può discutere sulla formula della festa, sulla tipologia e sulla qualità degli spettacoli proposti, sulla location. E forse a bocce ferme una riflessione potrebbe essere opportuna e salutare. Ma per Chiusi Scalo i Ruzzi restano il momento dell’anno più vivace e più partecipato. E su questo non ci piove. Sbottegando è da anni un “valore aggiunto” alla festa. Un elemento di richiamo in più sia per i chiusini che per la gente dei dintorni. E non solo dei dintorni.

Se ci fosse qualche posteggio in più e la possibilità di una viabilità alternativa per l’accesso e l’uscita dal centro abitato sarebbe tutto più facile. Ma per qualchegiorno ci si può anche adattare. Con la speranza che i vigili urbani e gli ausiliari del traffico siano un po’ meno fiscali del solito…

A proposito pare che le multe per chi sosta senza scontrino nei posteggi blu siano impugnabili, perché le macchinette non prevedono la possibilità di pagare con carta di credito o bancomat, ma solo in contanti.

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