APPELLO DEGLI ARTISTI E TECNICI DI ORIZZONTI: TRATTAMENTO #INUMANO!

venerdì 16th, giugno 2017 / 19:38
APPELLO DEGLI ARTISTI E TECNICI DI ORIZZONTI: TRATTAMENTO #INUMANO!
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CHIUSI – Circola da oggi su facebok un appello già firmato da 64 persone e diffuso da Anna Pozzali, addetta stampa del festival Orizzonti versione Cigni.  L’apello è amarissimo e incazzato. Si capisce già dal titolo “Scusateci, abbiamo giocato”. E anche dall’immagine posta in calce al testo: #inumano. Cioè un gioco di parole sul titolo della nuova versione del festival, affidata alla direzione artistica di Roberto Carloncelli (#umano). E infatti l’appello di Anna Pozzali (FOTO) e gli altri primi 63 firmatari rifà la storia del festival, esprime tutta la sorpresa e l’amarezza per la sospensione improvvisa:

Il debito è così imponente da impedire anche un investimento minimo da parte della Fondazione sul festival”, così ci è stato detto. E mentre, ancora attoniti, cercavamo di realizzare quanto accaduto alla velocità della luce, senza chiedere un parere e chiudendo le porte alla Direzione Artistica disponibile a rivedere il programma senza però sacrificare o snaturare la mission di OrizzontiFestival, viene convocata una conferenza stampa con cui l’Amministrazione comunica la nascita di un Festival Orizzonti 2017 nuovo di zecca!
Nuova la direzione artistica, nuovo il programma e nuovo l’approccio artistico. Per questo Orizzonti Festival 2017 nuovo di zecca le risorse sono state trovate… allora un minimo di disponibilità economica c’era, solo si era deciso di spenderla diversamente. E allora, visto che stavamo giocando, al diavolo gli artisti che già lavoravano alle produzioni, al diavolo le compagnie in residenza e il lavoro che lo staff da novembre 2016 portava avanti; al diavolo le partnership di cui ci si stimava tanto, al diavolo le collaborazioni e le opportunità tutte under 35 che si erano impostate. Perché di spettacolo dal vivo si trattava, non stiamo parlando di lavoratori veri!“. Questo è solo uno dei passaggi del documento. Ma la dice lunga su quale sia lo stato d’animo degli ex “operatori e protagonisti” del festival versione Cigni.

Dice ancora l’appello “OrizzontiFestival era anche tanti volti e tante persone e questo troppo spesso sfugge a chi goffamente si trova a gestire politiche culturali senza l’adeguata competenza“. E qui c’è la sentenza verso il management della Fondazione e il Comune che hanno roversciato il tavolo e cambiato le carte da gioco.

Il documento si conclude con l’invito a leggere, aderire e diffondere; “Scrivi una mail a inumano.orizzonti@gmail.com per aderire all’appello, diffondi #INUMANO sui social e gira questo appello tramite mail ai tutti i tuoi contatti!

Il festival è stato salvato, quest’anno se ne farà uno certamente dignitoso, ma diverso. Ma gli artisti, i tecnici, i giornalist, gli operatori vari coinvolti nel festival dal 2014 al 2016 e già in moro per partecipare anche all’edizione 2017, non sono contenti per niente di questo. E lo dicono. Anzi  sembrano intenzionati a fare una loro campagna di stampa contro una scelta che ritengono sbagliata, mal motivata e alla fine… “inumana” nei loro confronti. Ma la campagna è, per forza di cose, anche contro la classe dirigente chiusina e contro una città che non ha saputo difendere un gioiello, una sua punta di eccellenza, decidendo di cambiare strada senza tanti complimenti.

Tutto questo Bettolini & C. forse lo avranno messo in conto. Ma di certo non è buona pubblicità. La rete è un tam tam sia per le cose positive che per quelle negative.

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