73 ANNI FA LA LIBERAZIONE: VISITA AL CIMITERO INGLESE DI FOIANO DELLA CHIANA. CHIUSI RENDE OMAGGIO AI SOLDATI ALLEATI CADUTI NEL ’44

martedì 13th, giugno 2017 / 13:13
73 ANNI FA LA LIBERAZIONE: VISITA AL CIMITERO INGLESE DI FOIANO DELLA CHIANA. CHIUSI RENDE OMAGGIO AI SOLDATI ALLEATI CADUTI NEL ’44
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E IL 25 GIUGNO INAUGURAZIONE DELLA STELE A MEMORIA DELLE DUE BAMBINE MORTE SOTO LE CANNONATE…

CHIUSI –  Ormai è un appuntamento fisso. Anche quest’anno, nell’ambito delle celebrazioni per  la Liberazione della città, avvenuta il 26 giugno del ’44, Chiusi renderà omaggio ai caduti degli eserciti alleati che combatterono in questo territorio contro i fascisti e l’occupante nazista.  Nata nel 2014 per iniziativa di primapagina, l’iniziativa, che prevede la visita ad un cimitero di guerra, è diventata istitizionale. Quest’anno si terrà domenica 18 giugno. La visita sarà al cimitero del Commonwealth di Foiano della Chiana.  Nel 2014, 2015 e 2016 fu al cimitero di Orvieto.

Una delegazione composta da rappresentanti del Comune in forma ufficiale, dall’ANPI, dalle forze politiche e dai cittadini che vorranno partecipare renderà dunque un tributo al sacrificio di quei soldati, per lo più ragazzi di 19-20 anni, venuti dall’Inghilterra, dal Canada, dal Sudafrica, dall’India a combattere in Italia. Ragazzi che trovarono la morte a Chiusi, sulle colline di Gioiella e Sanfatucchio, a Castiglione del Lago, a Montepulciano e in Valdichiana nel giugno di 73 anni fa…

Senza di loro queste terre non sarebbero state liberate. I partigiani diedero un contributo importante, decisivo, con appoggio logistico e azioni di sabotaggio, ma la spallata ai nazifascisti furono gli eserciti alleati a darla. Giusto e doveroso dunque l’omaggio alla memoria della città di Chiusi. L’appuntamento è, come dicevamo, domenica 18, alle ore 9,00, in piazza del Comune. Per poi proseguire, con mezzi propri, alla volta di Foiano della Chiana. L’Anpi, che si è recentemente ricostituita a Chiusi, invita tutti gli iscritti a partecipare…

L’anno scorso, alla visita ad Orvieto oltre al sindaco e alla giunta, parteciparono delegzioni dell’Anpi e di Primapagina, alcuni esponenti del Gruppo di maggioranza (Pd-Psi) e un buon numero di simpatizzanti della Lista Possiamo, mentre i 5 Stelle fecero una cerimonia per conto loro, mezz’ora dopo. Vedremo se stavolta la cerimonia sarà unitaria oppure no…

Sempre nell’ambito delle celebrazioni della Liberazione della città, la domenica successiva, 25 giugno, in mattinata, sarà “scoperta” una stele a ricordo di due bambine ospiti di un collegio della GILE (Gioventù italiana lavoratori all’estero) che morirono il 25 giugno del ’44, il giorno prima della liberazione della città, sotto il fuoco delle cannonate alleate, perché scambiate per tedeschi in fuga. Si chiamavano Angela De Vettori e Anna Maria Paci Zogno, avevano rispettivamente 10 e 7 anni. Si trovavano ai margini di un bosco, non lontano dalle tombe etrusche della Scimmia e della Pellegrina, sfollate come tutta la cittadinanza, nelle campagne. Due vittime innocenti della follia della guerra, cadute peraltro sotto il fuoco amico poche ore prima che Chiusi venisse liberata. Loro, l’alba di libertà non riuscirono a vederla…

Il monumento sarà posizionato nei pressi del luogo in cui avvenne l’eccidio.

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