EMMA VILLAS SIENA VINCE IL DERBY (A FATICA) E TIENE LA VETTA. ORA TESTA ALLA COPPA

martedì 27th, dicembre 2016 / 11:37
EMMA VILLAS SIENA VINCE IL DERBY (A FATICA) E TIENE LA VETTA. ORA TESTA ALLA COPPA
0 Flares 0 Flares ×

SIENA – Era l’unico derby toscano tra A1 e A2. E una partita ormai diventata una sorta di “clasico”. E la gara non ha fatto annoiare gli spettatori. Davanti ad un palaEstra da grandi occasioni, con quasi 2.000 spettatori Emma Villas Siena e Santa Croce hanno mantenute le premesse (e le promesse), non si sono risparmiate e non si sono fatte mancare niente, né sprazzi di ottima pallavolo, né cadute di tono da mangiarsi i gomiti come fossero ricciarelli…

L’ha spuntata la formazione di casa, ma solo al tie break. Diciamo che la truppa di coach Tofoli ha giocato da capolista solo quello, più il terzo set. Il secondo lo ha vinto tirando fuori gli artigli sul filo di lana, negli altri ha inseguito i pisani arrancando. I Lupi di Santa Croce si sono presentati affamati e con un capobranco certamente avanti con gli anni (39 primavere e mezzo), ma ancora capace di assestare morsi e colpi micidiali. Quando si è tirato indietro lui – difficile alla soglia dei 40 anni, giocare a ritmo alto 5 set – il branco si è sciolto e il 15-4 dello spareggio al quinto parziale, dice tutto. E’ una fotografia impietosa, ma assai precisa. La domanda che serpeggiava tra i tifosi senesi era se mai per quale motivo Fabroni & C. avessero giocato solo il quinto set, con quella intensità e quella cattiveria agonistica, con una fame che durante il resto del match non si era vista.

Colpa delle feste e del… panforte? Di una situazione di sazietà che spesso attanaglia le prime della classe? Può darsi. Capita. Forse i giocatori inconsciamente avevano pure la testa alla gara di giovedì prossimo a Mondovì, la semifinale di Coppa Italia, partita secca, da dentro o fuori. Chi vince va a giocare la finalissima a Bologna, insieme alla finale di Superlega. Un palcoscenico che vale una stagione, al di là del risultato.

In campionato la Emma Villas Siena nonostante il mezzo passo falso e il punto perso, mantiene comunque la vetta della classifica, con un punto di vantaggio su Bcc Nep Castellana che ha dovuto faticare ad Alessano, vincendo anch’essa solo al tie breack (2-3). Delle inseguitrici perdono Tuscania, Aversa e Santa Croce. Vince solo Potenza Picena. Ma la terza in graduatoria (Tuscania) è 6 punti dietro ai senesi e 5 rispetto alla formazione pugliese. La coppia di testa viaggia ad un’altra velocità.

Tornando alla partita di ieri al PalaEstra di Siena,  si sa, i lupi son animali più nervosi dei leoni. I leoni, soprattutto se sazi, sonnecchiano, si muovono lenti, ma se li stuzzichi o li ferisci si arrabbiano e ti sbranano, senza fare compimenti. Non conoscono il fair play. Avere più fame, contro i leoni non basta. Ecco, ieri è andata più o meno così.

Uno dei motivi di curiosità della gara era certamente  la sfida in famiglia tra i fratelli Williams Padura Diaz e Angel Dennis Diaz, cubani con passaporto italiano. Sul piano del risultato ha vinto l’opposto senese, ma di punti ne ha messi a terra di più il martello di Santa Croce. Entrambi sono risultati i top scorer delle rispettive squadre: Willy ha realizzato 22 punti, Angel 26. Tanta roba per entrambi.

Nella formazione di casa il migliore è stato a nostro avviso Sergio Noda Blanco, non solo per i 14 punti messi a segno, ma anche per una bella serie di difese. Fabroni lo cerca spesso con la “pipe” e lo spagnolo risponde sempre presente. Quel colpo è ormai il suo marchio di fabbrica e un’arma micidiale per la truppa Tofoli.

Bene, anche se con qualche pausa di troppo, Russomanno (14 punti anche per lui). Fabroni  ha giocato poco al centro e ha faticato a trovare le misure delle “alzate”, spesso troppo basse sia per Padura Diaz che per Russomanno e Noda Banco, ma ha anche registrato 6 punti personali. Per un palleggiatore non sono bruscolini.

Così come ha preferito Noda Blanco a Vedovotto , non al  meglio della condizione, Tofoli ha sostituito già nel secondo set Spadavecchia con Menicali il quale ha sbagliato qualche battuta, ma ha anche chiuso il secondo set e ha realizzato punti pesanti, facendo valere i suoi 203 centimetri…

Altra mossa su cui Tofoli ha insistito per quasi tutta la gara è stata l’alternanza tra i due liberi: Cesarini in ricezione e Battista in difesa, quando la squadra aveva il servizio. Il titolare, autore comunque di una buona prova e di alcuni salvataggi strepitosi, è apparso un po’ meno mobile e reattivo rispetto ai suoi standard e così Tofoli gli ha dato un po’ di respiro.

Qualche scampolo di partita, soprattutto nel quarto set anche per Cannistrà, Spadavecchia e Vedovotto. Gli ultimi due hanno bisogno di recuperare forma e condizione. Tra i convocati anche il giovanissimo palleggiatore Azaria, preso a prestito dalla formazione di serie C.

In campionato la Emma Villas Siena, nonostante il mezzo passo falso e il punto perso, mantiene comunque la vetta della classifica, con un punto di vantaggio su Bcc Nep Castellana che ha dovuto faticare ad Alessano, vincendo anch’essa solo al tie break (2-3). Delle inseguitrici perdono Tuscania, Aversa e Santa Croce. Vince solo Potenza Picena. Ma la terza in graduatoria (Tuscania) è 6 punti dietro ai senesi e 5 rispetto alla formazione pugliese. La coppia di testa viaggia ad un’altra velocità.

Archiviato, tra luci e ombre, ma senza drammi, il derby con i pisani di Santa Croce (l’ex senese Tamburo non ha brillato, sbagliando molto e realizzando poco), il pensiero corre veloce verso la gara di Mondovì. Lì non saranno ammessi cali di tensione o digestioni lente…

Ma la Emma Villas vista nel terzo set e soprattutto nel quinto contro i Lupi è sembrata squadra capace di qualsiasi impresa. Mondovì  ieri a perso in casa contro Bergamo (2-3), è quarta in classifica nel suo girone, a 4 lunghezze dalla prima (Spoleto). E’ una squadra forte e quadrata, ma non trascendentale, può essere alla portata della formazione senese, anche in casa propria. Bologna è un traguardo a cui il presidentissimo Bisogno tiene molto. Ieri ha caricato a molla i suoi giocatori. Li terrà a stecchetto. Li vuole vedere leoni, ma anche affamati.

m.l.

 

Il tabellino della gara

Emma Villas Siena – Kemas Lamipel Santa Croce 3-2 (20-25; 25-22; 25-17; 21-25; 15-4)

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 6, Noda Blanco 14, Vedovotto, Gradi, Padura Diaz 22, Patriarca 7, Russomanno 14, Cannistrà 1, Azaria, Spadavecchia 1, Di Tommaso, Cesarini (L), Battista (L), Menicali 8. Coach: Tofoli.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Da Prato, Elia 8, Bonami (L), De Leon Guimaraes 15, Bertassoni, Ciulli 5, Colli, Mazzone, Del Campo, Tamburo, Taliani (L), Bonetti 9, Benaglia 3, Dennis 26. Coach: Bertini.

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
, , , , ,
Mail YouTube

Seguici su Facebook

La nostra newsletter

Loading...Loading...