CHIUSI: DOPO DUE DERBY UN PO’ COSI’, DOMENICA ARRIVA LA CAPOLISTA MONTEVARCHI. UNA PARTITA CHE EVOCA RICORDI.

martedì 13th, dicembre 2016 / 12:33
CHIUSI: DOPO DUE DERBY UN PO’ COSI’, DOMENICA ARRIVA LA CAPOLISTA MONTEVARCHI. UNA PARTITA CHE EVOCA RICORDI.
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LA SINALUNGHESE VOLA,  SORPASSA I BIANCOROSSI ED E’ TERZA DA SOLA.

CHIUSI – Due derby uno dopo l’altro capitano solo alle squadre di Londra, che sono parecchie… Nei campionati dilettantistici italiani capita di rado. Difficile pensare a gare stracittadine, se le città sono piccole. Spesso addirittura frazioni…

Il Chiusi gioca in Eccellenza che è la categoria regina dei dilettanti e però di derby ne ha giocati due di fila, nelle ultime due domeniche. Entrambi in trasferta. Non due stracittadine, naturalmente, ma due gare sentite e vissute spesso come Genoa-Samp o Torino-Juventus, o magari Pisa-Livorno…  Partite ad alto tasso di rivalità. Storica. Non tanto per questioni di campanile, ma perché si tratta di squadre di paesi non lontani che tante volte si sono incontrate in Eccellenza e magari anche nelle categorie inferiori. Una, la Sinalunghese è con il Chiusi l’unica compagine senese del girone B. Una squadra “cugina” insomma con la quale gli intrecci sono stati tanti nel corso degli anni. L’altra, il Foiano, è vicinissima a Sinalunga, anche se in provincia di Arezzo e con il Chiusi ha un rapporto di atavico odio sportivo, dovuto forse a qualche retrocessione causata proprio da partite perse con i biancorossi…

Certo, Sinalunghese-Foiano è più derby ancora delle rispettive gare con il Chiusi, ma anche quelle giocate nei due turni di campionato appena affrontati sono da annoverarsi nel quadro delle partite speciali. Al Chiusi di mister Laurenzi, squadra rivelazione del torneo, non è andata benissimo. Al “Carlo Angeletti” di Sinalunga ha perso 2-1, con l’arbitro che ci ha messo del suo con una serie di errori che hanno fatto infuriare i supporters chiusini. Domenica scorsa, invece, a Foiano della Chiana ha pareggiato 1-1. Come aveva fatto in casa con la reginetta Grassina… Tre turni, 2 punti in carniere per Dongarrà e compagni. Un bottino non eccellente e una classifica che comincia a diventare più… normale per una neopromossa.

Adesso il Chiusi è scivolato dal terzo al  quinto posto (a pari merito con Signa 1914), subendo il sorpasso di Sinalunghese e Baldaccio Bruni, ripettivamente al terzo e quarto posto dietro Montevarchi e Grassina.  Proprio i rossoblù chianini sembrano al momento la squadra più in forma del campionato, nelle ultime sette gare hanno battuto Sansovino, Grassina, Chiusi e Baldaccio Bruni e pareggiato 2-2 con il Montevarchi, salendo a quota 24 punti, ad una sola lunghezza dal Grassina che a sua volta domenica ha battuto la capolista Montevarchi, fuori casa. La Sinalunghese insomma ha fatto il vuoto dietro. La formazione di Anghiari(Baldaccio Bruni) segue a 20 punti, il Chiusi e il Signa 1914 a 19…  Si fa interessante la lotta al vertice…

La classifica del Chiusi, nonostante il periodo non brillantissimo sopratutto sul piano dei risultati, perché le prestazioni non sono mai mancate, rimane più che buona. Solo che domenica prossima al “Fabio Frullini” arriva il Montevarchi. E matare l’Aquila ferita dalla sconfitta interna con il Grassina, non sarà facile. Si sa, gli animali feriti sono sempre più pericolosi. Ma il Chiusi quest’anno ha abituato i tifosi a partite molto positive…

Anche quello con il Montevarchi è a suo modo un “derby” antico… La gara infatti evoca un precedente storico che è rimasto scolpito nella memoria dei tifosi chiusini. Era il campionato 1958-59 e vincendo in casa con il Montevarchi, davanti ad un comunale gremito, il Chiusi conquistò il diritto a giocare gli spareggi per salire in “quarta serie”. Ma la gara finì in una scazzottata generale cominciata sugli spalti del campo sportivo e trascinata fino al piazzale della stazione. Era il Chiusi di Fedi, Valdarchi, Misticoni, Gori, Gentini, Forliti, allenato da Naldi, un gentleman della panchina che – dicevano le signore – somigliava a James Dean…

Altri, tempi, altro tifo, altro calcio. Ma solo in nome Montevarchi, evoca quel tempo. Sarebbe bello rivedere il Comunale gremito. Non solo per inverdire un ricordo, ma anche perché la classifica è corta. La quart’ultima è solo 4 punti punti dietro. Una sconfitta potrebbe mettere i brividi ai biancorossi…

m.l.

 

NELLA FOTO: Mario Misticoni con la maglia del Chiusi 1958-59 e lo sponsor della squadra Mario Barzanti con auto pubblicitaria. All’epoca il Chiusi era sponsorizzato, il Milan e la Juve no…

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