SOLDATI ITALIANI IN LETTONIA, AL CONFINE CON LA RUSSIA… E LA TENSIONE SALE

venerdì 14th, ottobre 2016 / 17:32
SOLDATI ITALIANI IN LETTONIA, AL CONFINE CON LA RUSSIA… E LA TENSIONE SALE
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Due giorni fa, su queste stesse colonne, davamo notizia di come la Russia si stia preparando ad affrontare un eventuale conflitto nucleare con “paesi ostili”, ovvero con gli Usa e i loro satelliti (questa la definizione usata in un manifesto affisso a Mosca), quindi con l’Occidente. Ci siamo limitati a ciò che stanno facendo i russi: scorte di cibo, costruzione di rifugi antiatomici, corsi di sopravvivenza curati dalla Protezione civile ecc. Ci domandavamo infine se fosse una preoccupazione vera o un gioco di propaganda per mostrare i muscoli e per dimostrare che loro, i russi, sanno come affrontare anche le più terribili delle emergenze e ci chiedevamo anche come mai sulla questione regnasse una quasi totale indifferenza generale nel nostro Paese. Come mai il ministero degli esteri e quello della difesa non avessero detto una parola a riguardo. E non perché l’Occidente non abbia le sue responsabilità nell’escalation della tensione e nel creare un clima di nuova guerra fredda, ma perché la questione ci sembrava e ci sembra serissima. La risposta è arrivata oggi. E se anche il ministro Gentiloni ha detto che si tratta di decisione presa da tempo dalla Nato e non legata alle vicende di queste settimane, ci sembra una risposta che va, inevitabilmente ad acuire la tensione e non a smontarla. La risposta è che la Nato sta ammassando truppe ai confini con la Russia. Precisamente in Lettonia. Quanto al silenzio italiano di cui parlavamo nel precedente articolo, la risposta è ancora peggiore, perché delle truppe Nato schierate in Lettonia, faranno parte anche soldati italiani. Quindi anche il nostro Paese è pienamente coinvolto nell’escalation della tensione tra Occidente e Russia.stoltemberg

I soldati italiani saranno 140 circa. Una sola compagnia. Ma ci saranno. Lo ha confermato oggi il ministro della difesa Pinotti. Naturalmente la reazione russa non si è fatta attendere:  “La politica della Nato è distruttiva. L’Alleanza è impegnata nella costruzione di nuove linee di divisione in Europa invece che di profonde e solide relazioni di buon vicinato”. Lo ha dichiarato all’ANSA la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

L’invio di soldati italiani in Lettonia influirà negativamente sui rapporti finora buoni tra Italia e Russia?  la portavoce del ministero degli Esteri russo a questa domanda ha risposto in modo gelido: “Sia Roma a rispondere al segretario Nato Stoltenberg”… Come dire, se i rapporti peggioreranno, ringraziate Stoltemberg…renzi-selfie

L’invio di soldati italiani in ambito Nato al confine orientale dell’Europa “non è una politica di aggressione nei confronti della Russia, ma di rassicurazione e difesa dei nostri confini come Alleanza”, ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni durante la conferenza stampa insieme a Stoltemberg. E lo ha detto con la faccia e l’espressione di Sancho Panza al cospetto di Donchisciotte.

Qualcuno spieghi alla Pinotti, a Gentiloni e al girovago Renzi che i soldati non sono soldatini e i confini d’Europa non sono quelli del Risiko. E qualcuno gli rammenti pure l’art.11 della Costituzione. Che peraltro non è tra quelli  sottoposti a referendum. Quindi è e resterà in vigore…

m.l.

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