QUANDO CHIANCIANO ERA CHIANCIANO… DA FELLINI A IANNONE

mercoledì 07th, settembre 2016 / 12:53
QUANDO CHIANCIANO ERA CHIANCIANO… DA FELLINI A IANNONE
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Quando Chianciano era Chianciano ci veniva un sacco di gente. I primi di settembre Piazza della Libertà e via Roma sembravano Via Veneto. Un luogo di vita e di… dolce vita. E infatti ci veniva pure Fellini. E tanti altri. Anche Romano Mussolini con la sua orchestra, a dire il vero, a far ballare signore con lo sciallino e viveur anzianotti vestiti da yachtman con giacca e scarpe bianche e la sigaretta in bocca alla Buscaglione…

Quando Chianciano era Chianciano gli alberghi erano aperti e sfavillanti, le vetrine tutte accese, le insegne al neon davano l’impressione di una piccola Las Vegas… Alle cannelline dell’acqua santa c’era la fila dalla mattina alla sera e la gente girava per strada col bicchiere in mano… chianciano terme

Quando Chianciano era Chianciano, c’erano migliaia di lavoratori a fare la stagione e qualcuno che la stagione la faceva con le tardone. E viceversa.  C’era un bel giro anche di giocatori di biliardo…. Chianciano-Terme-Piazza-Italia-Notturno

Quando Chianciano era Chianciano ci voleva mezz’ora per andare dalle Terme al paese vecchio. E allora non c’erano semafori. Adesso Chianciano è un’altra cosa. Un po’ più triste, solitaria y final, direbbe Osvaldo Soriano che era amico di Mastroianni, il protagonista de La dolce vita.

Adesso molte vetrine sono vuote e spente. Molti alberghi sono chiusi. In tre minuti si va dalle Terme al paese vecchio e si torna indietro, senza intoppi…

Adesso Chianciano è in ambasce e si accontenta di un manipolo di fascisti (del terzo millennio però) con le teste rasate, tatuaggi del Duce e facce truci che verranno a fare tre giorni di festa-raduno un po’ da tutta Italia. Riempiranno qualche pensioncina e si ritroveranno dentro il palasport più triste e tetro di tutto il circondario, chiusi come leoni in gabbia tra bandiere nere, saluti romani e canzoni nazi-rock… Da Fellini a Gianluca Iannone, quello che canta “Nel dubbio mena”. Lo swing di Romano Mussolini era oro colato a confronto. Son cambiati i tempi e anche molte cose, a Chianciano.  E non solo a Chianciano. 

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