ANCORA UN INCIDENTE MORTALE AI 4 PODERI. BETTOLLINI CHIEDE INTERVENTI URGENTI SULL’INCROCIO MALEDETTO

venerdì 26th, agosto 2016 / 18:46
ANCORA UN INCIDENTE MORTALE AI 4 PODERI. BETTOLLINI CHIEDE INTERVENTI URGENTI SULL’INCROCIO MALEDETTO
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CHIUSI – Ancora un incidente mortale all’incrocio dei 4 poderi, tra Chiusi e Montallese, all’intersezione tra la Sp 326 e la SP 49… Una donna di Roma che viaggiava con la famiglia in direzione Chiusi è morta in seguito allo scontro con un’altra auto proveniente da Macciano che non ha effettuato lo stop e ha invaso la carreggiata della 326. Due familiari della vittima, soccorsi dal 118 sono stati trasportati con l’elicottero Pegaso alle Scotte di Siena e versano in gravi condizioni.

Il conducente del’auto che non a rispettato lo stop è a disposizione del Comando di Polizia municipale di Chiusi. La salma della donna deceduta è all’obitorio del cimitero locale, a disposizione delle autorità per gli accertamenti del caso.

Il sindaco di Chiusi Bettollini – che tra l’altro vive a Montallese – ha subito chiesto interventi per rendere più sic uro quell’incrocio maledetto, teatro di tanti incidenti. Ecco la nota diffusa dal sindaco Bettollini:

In merito al brutto ed ennesimo incidente avvenuto questa mattina all’altezza dell’incrocio dei 4 poderi (Montallese) lungo la Strada Provinciale 326 con intersezione con la Strada Provinciale 49, avvertito telefonicamente il presidente della Provincia, ho formalizzato una richiesta di intervento per somma urgenza. Riconosco che negli anni sono stati fatti interventi di segnalazione importanti, ma purtroppo credo che non siano ancora sufficienti. Ho proposto una rotonda mettendo anche a disposizione la struttura comunale per le procedure espropriative verso i privati. Ma sono disposto a valutare anche altre soluzioni purché si riesca a togliere il senso di continuità del rettilineo agli automobilisti. Come ente , Non avendo competenza diretta su questo aspetto, metterò comunque a disposizione della provincia la nostra struttura, per ogni adempimento si renda necessario. Sul comportamento degli automobilisti in merito alla velocità e al non rispetto dei limiti di tanti di noi, poi apriamo un capitolo a parte. Oggi mi sembra più importante aggiungere interventi per garantire maggiore sicurezza all’incrocio“.

Ma il problema della 326 non è solo l’incrocio, cosiddetto dei 4 Poderi. Quello è un punto certamente critico, ma non l’unico. Sabato sc orso un altro incidente grave si è verificato qualche centinaio di metri prima dell’incrocio, nei pressi di Dolciano. Ancora un intervento di Pegaso e una persona in condizioni critiche alle Scotte.

La strada che è la più utilizzata per raggiungere l’ospedale di Nottola attraversa alcuni centri abitati e anche per le ambulanze spesso il transito è problematico. Dossi dissuasori, semafori e autovelox pur rappresentando un deterrente per la velocità, non hanno finora risolto del tutto il problema. Quando fu costruito l’ospedale di Nottola, la 326 era ancora una Statale (Chiusi-Rapolano), ma già allora si parlava della necessità di costruire una variante per evitare i centri abitati e facilitare il raggiungimento in tempi rapidi del nosocomio.Era il 2000. Sopo passati 16 anni e la variante è rimasta una pia intenzione. Quelli indicati da Bettollini sono interventi senza dubbio necessari, a prescindere. Ma per rendere la strada più sicura, le soluzioni sono essenzialmente due: o una variante come previsto 15 anni fa. O l’uso del treno come metropolitana di superficie, nelle tratte Sinalunga-Montepulciano e Montepulciano-Chiusi, con navetta dalla stazione di Montepulciano all’ospedale. A parte i mesi di luglio e agosto, nei quali si registra anche un certo flusso turistico, nei mesi restanti il traffico è essenzialmente locale e per lo più legato all’ospedale. Una soluzione del genere consentirebbe di ridurre drasticamente il transito giornaliero sulla 326 e sarebbe certamente meno costosa della Variante. Fermo restando che gli interventi urgenti che propone il sindaco di Chiusi, sian necessari a prescindere. E non da adesso…

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