IL POPOLO DEL ROCK IN MOVIMENTO: DOPO CHIUSI, ECCO PONTICELLI E POI SUBITO CHIANCIANO

lunedì 11th, luglio 2016 / 19:07
IL POPOLO DEL ROCK IN MOVIMENTO: DOPO CHIUSI, ECCO PONTICELLI E POI SUBITO CHIANCIANO
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Si sono appena spenti i riflettori sul Lars Rock Fest di Chiusi, che già da giovedì prossimo (fino a  domenica 17) si accenderanno quelli di Rock For Life a Ponticelli di Città della Pieve.  Poi subito a ruota da mercoledì 20 a domenica 14, la Festa della Musica a Chianciano Terme.

Sul palco di Rock For Life, Yacamoz e Nidi d’Arac il 14;  Green Grocers e Cecco e Cipo il 15; Rhumornero e il mitico Banco del Mutuo Soccorso il 16, poi un contest con 6 band locali umbre e toscane il 17… Tra queste anche i pievesi Galleria dei Cervi e i chiusini The Dudes. Headliner della serata del 17  The Big blues house, band di Torrita di Siena che sabato scorso ha suonato sul palco di Pistoia Blues.

Certo, anche se ormai orfano della voce di Francesco Di Giacomo e del chitarrista Rodolfo maltese, morti nel 2014 e nel 2015, il Banco è sempre il Banco ed evoca suggestioni importanti per chi ha amato e vissuto la stagione del progressive rock italiano, di cui furono una delle colonne portanti insieme alla Orme, alla Pfm, agli Area…

Per il resto l’offerta musicale è comunque interessante e diversificata. Con la possibilità di ascoltare dal vivo e su un palco vero, anche le citate band locali, per verificarne i progressi e la “robustezza”. Sono tutte band che propongono produzione propria,e di genere diverso: dalle note jazzate dei Greengrocers all’alternative rock dei Dudes e al rock più classico della Galleria dei Cervi, all’italian blues dei Big Blue House…

E a Ponticelli si mangia e si beve. Bene. Come in ogni festival che si rispetti.

A Chianciano La Festa della Musica, in programma appunto dal 20 al 24 luglio celebra quest’anno i dieci anni di gestione del Collettivo Fabrica con una presenza di eccezione: i Birdy Nam Nam, nella loro unica data italiana.
Si tratta di un “collettivo” francese che presenterà per la prima volta in Italia, sabato 23 luglio, il suo nuovo show che spazia tra sonorità elettroniche ed effetti visual. Un sound tra hip hop, funk, techno…

Altro nome di levatura internazionale è quello dei Dirty Honkers  gruppo musicale berlinese, vero meltin’ pot di culture e stili musicali. La band difatti è composta dal produttore hip hop e cantante Gad Baruch Hinkis di origini israeliane, dalla sassofonista e cantante canadese Andrea Roberts e dal francese Florent Mannant. Con radici ben piantate nella cultura electro swing, la loro musica oscilla senza sosta tra cultura pop, techno e bass music. Sempre sabato 23 luglio.

Sul fronte del cantautorato italiano spazio invece al nuovo live show di Iosonouncane. L’artista sardo presenterà sul palco della Festa della Musica “Die”, un progetto che lo consacra nel panorama nazionale e che porta con sé l’esperienza di decine di concerti in giro per l’Italia. Francesco Motta, rivelazione che si conferma nel 2016 con il suo primo album da solista “La fine dei vent’anni”, e Wrongonyou saranno invece gli artisti che completeranno la lineup di giovedì 21 luglio.

Se poi si pensa al rock più viscerale ecco Il Teatro degli Orrori. il cui ultimo disco è un romanzo noir che  racconta un paese (l’Italia) allo sfacelo. Un affresco disperato, quasi violento, ma al tempo stesso di grande forza poetica.
Poi i friulani Patois Brothers (domenica 24 luglio) che nel noMe e nella musica rendono omaggio alla lingua e alla cultura giamaicana e al reggae.

Spazio anche per agli artisti locali, sul palco della Festa della Musica, infatti saliranno anche i Toscana Sud e gli Impatto Zero già lanciati verso traguardi nazionali…

Anche alla festa della Musica non manca lo stand gastronomico fornitissimo, gestito da Arci Caccia.  L’associazione fiorentina di architetti e designer “No Dump”  allestirà uno spazio creativo realizzato con materiali di riciclo in linea con le prerogative del festival che sono quelle di un evento volontaristico, sganciato da logiche commerciali e attento alle tematiche sociali e ambientali. Il ristorante a cura di una associazione venatoria stride un po’, con tali prerogative…  Ma i piatti a base di cacciagione e non solo, sono memorabili…

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