CHIUSI: UNA CONVENZIONE PER FAVORIRE LE ATTIVITA’ TEATRALI GIOVANILI, CON QUALCHE FALLA E QUALCHE “SCIVOLONE”…

mercoledì 27th, luglio 2016 / 15:45
CHIUSI: UNA CONVENZIONE PER FAVORIRE LE ATTIVITA’ TEATRALI GIOVANILI, CON QUALCHE FALLA E QUALCHE “SCIVOLONE”…
0 Flares 0 Flares ×

CHIUSI – Il Comune di Chiusi dopo aver recuperato i locali dell’antico Ente Santo Stefano, in centro storico, ha stretto di recente una convenzione con l’associazione Asservizio per fare di parte della struttura una sede per attività culturali, artistiche ed aggregative. Nello specifico, parte dell’immobile sito in centro storico proprio in Via S. Stefano, per una superficie di circa 140 mq, attigui alla Chiesa, sarà destinato alle attività svolte dall’associazione Asservizio della quale fanno parte anche i “Semi d’arte 2.0”, realtà giovanile di Chiusi composta da ragazze e ragazzi, dedita all’arte in genere con particolare predilezione per il teatro. La convenzione sottoscritta in sala consiliare, suggellata dallo scambio delle chiavi tra il Sindaco e la Presidente, scadrà nel 2019 e permetterà all’associazione di avere i locali in forma gratuita a fronte di attività manutentive e culturali da parte dell’associazione stessa.

Questa è una buona notizia. Quando si destinano risorse o si aprono spazi per le attività culturali è sempre una buona notizia. Tanto più se tutto ciò tende a favorire attività giovanili…

Ma stupisce se mai che la convenzione sia stata sottoscritta con una singola associazione, senza sentire o coinvolgere altri soggetti che pure operano nel campo culturale, musicale e teatrale. Per esempio, negli ultimi 10 anni, dall’inizio del 2006 ad oggi Primapagina insieme ai Semi d’arte versione originale e ad alcune band musicali, giovanili e non solo (dal’Orchestra Aurora ai Kamars, dagli Old Lp ai Kandischi…) ha prodotto, allestito e organizzato in proprio almeno 5  spettacoli teatrali, tutti di buon successo e tutti riferibili in qualche misura alla storia, alla vita vissuta, alle vicende sociali di Chiusi e dintorni: “La palla è rotonda”, “Una irresistibile passione per le rosse”, “Bisogna saper perdere”, “Bianco rosso e nero”, “4 amici al bar”… Ci sono altri soggetti (al di là del festival Orizzonti) che hanno prodotto di più?

Ebbene Primapagina non è stata neanche invitata a parlarne della convenzione e così crediamo sia successo ad altri sodalizi. Naturalmente ne è rimasta fuori. Ma non è questo il punto. Non si tratta di una rivendicazione.

Il punto è come mai il Comune faccia operazioni e stringa patti o convenzioni solo con certe associazioni e non con altre. L’esito, alla fine poteva anche essere lo stesso, ma il percorso, a nostro avviso, avrebbe dovuto essere diverso. Tutto qui. Poteva essere fatto un bando, un avviso pubblico riservato alle associazioni potenzialmente interessate…

L’intento è buono, il risultato accettabile, la strada scelta e percorsa un po’ meno… Non si sa nemmeno se la cosa sia stata discussa o meno in Consiglio Comunale. O tra i capigruppo. Pare di no.rosetta

Qualcuno ha notato che a firmare la convenzione per l’associazione Asservizio, nella sala consiliare, ci fosse anche Rosa Iannuzzi, candidata alle elezioni per la lista di opposizione Possiamo. Dopo le pizze del “portavoce” dei podemos alla Festa del Pd, un altro indizio per l’avvicinamento di Possiamo alla maggioranza? Crediamo di no (in nessuno dei due casi), solo un altro piccolo scivolone sulla “marmellata” che è ormai base della politica locale. Scivolano Bettollini & C. dimenticandosi soggetti attivi, ma magari meno allineati, scivolano altri facendosi compartecipi della dimenticanza… Ma così facendo chi rischia di più, alla lunga, non è certo Bettollini…

m.l.

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Mail YouTube

No Banner to display

Seguici su Facebook

La nostra newsletter

Loading...Loading...