C’E’ BISOGNO DI QUALCOSA DI SINISTRA… ECCO PERCHE’ PRIMAPAGINA SOSTIENE SCARAMELLI E ‘POSSIAMO’

giovedì 02nd, giugno 2016 / 16:19
C’E’ BISOGNO DI QUALCOSA DI SINISTRA… ECCO PERCHE’ PRIMAPAGINA SOSTIENE SCARAMELLI E ‘POSSIAMO’
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CHIUSI – La campagna elettorale si avvia alla conclusione. Ieri sera i 5 Stelle, con una iniziativa all’ex cinema Eden, hanno demolito mattone per mattone, il Piano Urbanistico (il piano Strutturale e poi il Piano operativo) approvato recentemente dal comune. E’ una loro opinione. Ma è stata la prima vera e unica occasione in cui si è entrati nel merito di una questione rilevante per l futuro della città. Con dati e argomentazioni “scientifiche”. Merito dunque ai 5 Stelle di aver riportato in superficie e all’attenzione i limiti di un Piano che, in barba alle dichiarazioni e alla legge regionale sullo stop al consumo di suolo, prevede colate di cemento a Montallese, a Macciano, a Querce al Pino e anche a Chiusi Scalo… Che prevede un aumento di popolazione quando la tendenza, negli ultimi 35 anni, è sempre stata a scendere.  Che fa previsioni di crescita sia del residenziale che delle attività commerciali e produttive fuori da ogni logica di mercato. Che non tiene conto del patrimonio edilizio inutilizzato (le case e i capannoni sfitti) e di quello “invenduto” (le nuove edificazioni che non trovano compratori).

Stupisce se mai che ci sia gente che, cadendo dal pero, scopre ora queste magagne. Non i 5 Stelle ma chi, all’assemblea dei 5 Stelle, ha chiesto per esempio di “mettere tutto su facebook perché la gente sappia” e 5 anni fa però accusava chi criticava la “colata” prevista da Ceccobao, di denigrare il paese, di essere un gufo contrario allo sviluppo…

Gente che ora teme nuovi centri commerciali e alza barricate, ma ha sempre alzato un muro di gomma contro ogni critica all’establishment. Soprattutto su temi come questi.

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Ma le cose che ieri sera hanno detto i 5 stelle, sono almeno 30 anni che c’è gente che le dice e le scrive (primapagina per esempio, ma non solo primapagina).

E’ chi se ne accorge ora che ha perso qualche passaggio…

Comunque l’iniziativa 5 Stelle è stata interessante e utile.  Come è stato interessante e utile l’intervento di Marco Furfaro nella piazzetta dei “podemos” locali, sulla necessità di tornare a dire qualcosa di sinistra. Su come riconquistare la parola e spazi occupati indebitamente da “una politica che è solo far carriera”, per dirla con un Guccini d’antan, ma sempre attuale.

C’è gente che ci chiede: chi sostiene Primapagina in queste elezioni?

A due giorni dal voto, lo diciamo apertamente, anche se crediamo che fosse già chiaro. Primapagina, come nel 2011 contribuì a creare e sostenne la Primavera, questa volta sta dalla parte della Lista Possiamo-Sinistra per Chiusi.

Non è la lista che avrebbe voluto Primapagina, soprattutto per come è stata costruita (il metodo, più delle persone). Ma è un segnale. E noi crediamo che sia importante dare un segnale. Anche al Pd.  Che sia importante mandargli a dire anche con il voto che la deriva che il Pd ha imboccato è una deriva pericolosa e contraria agli interessi dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani senza lavoro, dei precari, che è una deriva che favorisce i poteri forti rispetto alla partecipazione democratica. E che c’è e ci può essere qualcosa di sinistra al di là e oltre il Pd.

Sosteniamo Luca Scaramelli e “Possiamo” anche per dire ai 5 Stelle che hanno sbagliato clamorosamente a non cercare o accettare alleanze, preferendo contarsi…

E per vedere se dal voto comunale, può nascere qualcosa che resti anche in futuro, che si strutturi come “laboratorio politico” a livello locale senza il bisogno di avere la certificazione da Beppe Grillo o dalla Casaleggio Associati Srl… O senza sperare nel “trascinamento” nazionale di un marchio in franchising…

Hanno fatto una campagna elettorale moscia i “Podemos” chiusini, sono partiti tardi, non hanno affondato quasi mai il colpo. Hanno sofferto i ritmi e le modalità imposte da Bettollini. Hanno forse avuto paura di vincere o anche solo di giocare… Ma sono un bel gruppo di persone, per lo più giovani, con idee interessanti e condivisibili. Nessuno sembra catapultato dall’alto o portato a Chiusi dalla piena.. come alcuni candidati delle altre liste che sembrano evidentemente spaesati ogni volta che devono parlare…

Primapagina non ha mai nascosto la propria anima “di sinistra” e quindi è abbastanza naturale che alle comunali del paese in cui ha sede, appoggi l’unica lista che il termine “sinistra” lo ha scritto nel simbolo.

Questo non significa ignorare gli altri. O non valutare ciò che dicono e propongono. Lo abbiamo fatto con i 5 Stelle e con Bettollini e il Pd. E pure con Possiamo, criticando le cose che non ci sono piaciute. La destra e la lista Fiorini non sono francamente pervenute… La stampa deve essere obiettiva? Certo. Ma l’importante è che sia chiara. Che si sappia da che parte sta. Ognuno poi è libero di leggere, non leggere o commentare come meglio crede.

Il fatto che anche altre figure della “sinistra diffusa” e della cultura locale come Francesco Storelli, Gianni Poliziani, Massimo Giulio Benicchi, Maria Pace Ottieri, Enio Peppicelli, Maurizio Patrizi, Marco Nasorri, Luciano Gherardi, sostengano anche loro la lista di Luca Scaramelli, ci conforta e ci fa sentire in buona e piacevolissima compagnia.

m.l.

 

 

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