CHIUSI, LA CONTRADA DEL MAR NERO SI DIFENDE. MALE. E L’INIZIATIVA SE LA ASSUME IL PD…

giovedì 26th, maggio 2016 / 19:03
CHIUSI, LA CONTRADA DEL MAR NERO SI DIFENDE. MALE. E L’INIZIATIVA SE LA ASSUME IL PD…
0 Flares 0 Flares ×

CHIUSI – Con la nota che segue, la contrada del Mar Nero di Chiusi scalo, replica ad un paio di articoli uscito su Primapagina riguardanti l’assemblea annunciata per domani venerdì 27 maggio, prima annunciata come “assemblea di contrada con la presenza del candidato Juri Bettolini, poi, come iniziativa del Pd e del candidato Juri Bettolini direttamente.

Ecco la nota:

Gent.le Sig. Lorenzoni,

Questa mattina ci siamo svegliati … e abbiamo trovato non uno ma addirittura due articoli che parlavano di noi, della nostra piccola contrada.
Pensavamo potessero parlare di alcuni progetti per il futuro del Mar Nero e invece scorrendo piano piano le righe dell’articolo ci siamo trovati di fronte, in realtà, all’ accusa di parteggiare per una parte politica o meglio addirittura di considerare un candidato il “nostro” e agire premeditatamente a favore di uno e contro gli altri candidati.
Sinceramente tutto questo ci sembra a dir poco surreale e ci costringe nostro malgrado a puntualizzare circa le presunte azioni da lei definite addirittura di “collateralismo puro “nel periodico “Prima Pagina” del 24/05/2016.
Per prima cosa, anche se la lettura data al nostro volantino ci sembra a dir poco fantasiosa, ci teniamo a fare mea culpa per alcuni vizi di forma emersi nel “biglietto sotto accusa”, infatti nella nostra ingenuità e semplicità, non pensavamo che questi potessero portare a pensare che l’assemblea della contrada venisse indetta per fare propaganda elettorale; ci scuserà se abbiamo utilizzato un linguaggio semplice e un lessico basilare, da strada, e non il solito “politichese” ad alcuni tanto caro.
Occorre ribadire che il sig. Juri Bettollini il 27 Maggio incontrerà gli abitanti del quartiere del Mar Nero,così come ha già fatto con quelli di Rione Carducci e di Poggio Gallina e come farà in futuro con altri abitanti di altre zone del paese ; noi come contrada facente parte del quartiere abbiamo deciso di far coincidere la nostra assemblea con questa visita pensando di poter riuscire in questo modo a sensibilizzare e coinvolgere più persone alle tante problematiche della Contrada …ci scuserà sig. Lorenzoni .
Vorremmo però fare chiarezza anche su alcuni altri punti :
Nella parte finale del suo articolo lei si autodefinisce “tifoso e sostenitore della contrada del Mar Nero” il che potrebbe lasciar pensare ai lettori esterni alla nostra associazione che lei conosca almeno sufficientemente le dinamiche,i bisogni,le attività della contrada nonché l’impegno delle persone che ne fanno parte , le quali , sacrificano tempo al lavoro , agli affetti, o in ogni caso ad altri interessi personali per cercare di far funzionare (tra mille difficoltà) una parte , seppur piccola , della socialità chiusina .
Ci dispiace dover registrare che -di fatto- non è così poiché alle assemblee e a tutti gli altri eventi regolarmente organizzati durante l’anno lei non è mai stato presente nè partecipe in nessuna forma.
Ci preme inoltre informarla che la nostra “minuscola e derelitta “ sede è ad oggi un importante punto di ritrovo per giovani e bambini del nostro quartiere oltre che cuore pulsante dell’attività della contrada .Il consiglio in carica così come quelli precedenti nelle assemblee indette negli ultimi anni hanno spesso portato all’attenzione dei contradaioli la necessità di nuove strutture e nuovi spazi ricercando costantemente una legittima collaborazione con le amministrazioni comunali che via via si sono succedute , proprio come hanno fatto tutte le contrade negli anni precedenti .
Nel suo secondo articolo lei indica come “prioritaria per lo scalo” una sala polifunzionale per la riqualificazione dell’ “Area Della Ciana” ; sinceramente noi non abbiamo la sua stessa percezione delle priorità e riteniamo che laddove vi siano effettivamente le possibilità , il riassetto di questa zona , si presenterebbe come una grande opportunità per dare alla Contrada del Mar Nero una sede che aspetta da tanti anni e, agli abitanti del quartiere, dei locali che siano più adatti allo sviluppo e alla promozione di attività ricreative e di incontro.
Pur ribadendo il nostro mea culpa iniziale, non vorremmo che adesso il volantino da noi affisso venga preso a pretesto per polemiche relative alla campagna elettorale; d’altra parte é noto che al giorno d’oggi tutto potrebbe essere strumentalizzato ed in tal senso qualcuno potrebbe asserire che lei sia molto vicino all’ associazione GEC organizzatrice dell’ ARS ROCK FEST e per questo ritenere la nostra sede meno “prioritaria “ di una sala polivalente . A noi invece piace pensare che ognuno possa avere libertà di espressione e di ideologia senza essere tacciato di connivenza con quel partito o quell’associazione.
In conclusione, chiediamo con tutta la nostra forza a lei , ai media e a tutte le fazioni politiche che tutte le attività della contrada non vengano strumentalizzate per una sterile quanto puerile e a tratti grottesca polemica elettorale che sinceramente crediamo interessi a pochi cittadini e sicuramente non interessa alla contrada del Mar Nero.
Nel ringraziarla per il tempo che ci ha dedicato ci auguriamo che lei possa dare alla nostra risposta lo spazio che democraticamente merita. Cordiali Saluti.volantino marnero

Bene. Cari amici della contrada del Mar Nero, grazie delle precisazioni che pubblichiamo volentieri. Buona parte delle cose scritte nella replica però c’entrano come il cavolo a merenda, non smentiscono alcunché e mettono una toppa sulla questione che è peggiore del buco.

Il volantino ‘sotto accusa’ l’ha affisso la contrada, è firmato dalla contrada e annuncia un’assemblea di contrada con la presenza di un candidato, solo uno. Essendo il 27 maggio in periodo di piena campagna elettorale, come si fa a non pensare che si tratti di una iniziativa di propaganda? Se chi l’ha scritto non ci ha pensato è sprovveduto assai. E non a caso dopo le polemiche, il Pd è corso ai ripari, prendendosi la paternità dell’evento con un altro volantino. A firma Pd. Questa è la prova provata che di iniziativa elettorale si tratta e non di altro. E iniziativa elettorale di una parte. Quella parte lì… C’è qualche dubbio?

betto mar neroQuanto al resto, per esempio, alla mia “fede marnerina”, che c’entra il fatto che uno partecipi o meno alle iniziative e riunioni di contrada? Non si può tifare anche solo dagli spalti dello stadio? Per caso tutti i tifosi della Juventus o del Chiusi partecipano al Cda della società? Non credo.

Che c’entra la mia presunta vicinanza all’associazione GEC (peraltro non vera, al massimo è la stessa vicinanza che ho con la contrada del Mar Nero) quando la proposta di una sala polivalente in uno di quei capannoni oggetto del dibattito di domani, fu avanzata da Primapagina già 5 anni fa? E’ legittimo o no ipotizzare una destinazione anziché un’altra per un’area della città, sottolineando peraltro che quell’area è comunque di proprietà privata? Vogliamo discutere nel merito della proposta? Disponibilissimo…

Sono convinto anch’io che lo “scivolone” fatto con quel volantino blu, sia stato uno scivolone involontario, causato da buona fede e dalla giusta voglia di trovare una soluzione ad un problema, senza pensare troppo alla campagna elettorale e alle conseguenze. Ma la campagna elettorale non è la tombola della parrocchia, è una cosa un po’ più seria e più complicata.  E le regole sono regole per tutti.

Secondo me era ed è improprio e improvvido che una contrada o una qualsiasi associazione organizzi una propria assemblea (questo c’è scritto sul volantino, sottolineato, per di più) con un candidato sindaco, solo uno su 5,  in piena campagna elettorale. E’ normale e legittimo che quel candidato invece incontri quella contrada o il suo popolo, ma se l’iniziativa è sua o del suo partito. Tutto qui. La differenza è sostanziale. E attiene al rapporto tra politica e sodalizi vari (che non può e non deve essere “incestuoso”… o dove tutto è culo e camicia). Le parole hanno un senso e un peso. Soprattutto se scritte. L’italiano, come la matematica, non è un’opinione. Quindi quando si comunica un evento è bene fare attenzione… E’ un ragionamento che vale per tutti. Non solo, certamente, per la contrada del Mar Nero, che spero prima o poi torni a vincere i Ruzzi…

E a riprova di questo segnalo, che proprio oggi, con altro articolo, primapagina ho posto un’altra domanda e cioè se siano regolari o meno alcune iniziative di comunicazione pubblica indette dal Comune… Le regole sono regole per tutti.  E gli scivoloni li fanno un po’ tutti…  (m.l.)

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 Email -- LinkedIn 0 Pin It Share 0 0 Flares ×
Mail YouTube

Seguici su Facebook

La nostra newsletter

Loading...Loading...