FRATELLI D’ITALIA: “NOI ASSENTI AL 25 APRILE. CERTO… E LE FOIBE?”

mercoledì 27th, aprile 2016 / 18:35
FRATELLI D’ITALIA: “NOI ASSENTI AL 25 APRILE. CERTO… E LE FOIBE?”
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Con un comunicato stampa, ripreso dalla rivista on line Centritalia news, la direzione senese di Fratelli d’Italia replica a primapagina sull’assenza degli esponenti della destra chiusina alle celebrazioni del 25 aprile.

“L’assenza della Destra è più che comprensibile, e non si comprende come mai ogni anno la sinistra si indigni per tale assenza. La sinistra,accaparrandosi politicamente e ideologicamente tale giornata, ha oscurato di fatto l’alto senso e il significato più profondo del valore di Patria, quello del ricordo e della commemorazione di tutti, ma proprio tutti, i caduti in guerra. La fine della Guerra è datata 3 settembre 1945, proclamata ufficialmente l’8 settembre da Badoglio, ma di tale fondamentale data storica nessun “ricordo” nazionale. Il 25 aprile è una giornata politicizzata dalla sinistra come lo è il 1° maggio dove pare che i lavoratori appartengano solo alla sinistra. Siccome la sinistra vorrebbe insegnarci la storia, è necessario ricordargli che nel 1946 fu introdotto il diritto al voto in suffragio universale quale massima espressione di uno Stato democratico e libero. Un traguardo che è costato il sacrificio di tante vite umane. Ma solo poche settimane fa le massime cariche dello Stato Italiano, col PD in testa, partito di Scaramelli e Bettolini, hanno invitato il Popolo Italiano ad astenersi al voto. La Costituzione Italiana sancisce che il“voto è un Diritto e un Dovere civico”, ma per un referendum sono stati elusi il 25 aprile, la democrazia e tutte le belle parole che proclama la sinistra secondo convenienza. Vogliamo concludere ricordando che ci sono voluti 70 anni per vedere riconosciuta la memoria dei caduti delle foibe, una delle pagine più sanguinose della storia italiana occultata miseramente dalla sinistra ma oggi finalmente commemorata il 10 febbraio”. salaris 3

Questo il testo del comunicato, che si commenta da solo: 1) Fratelli d’Italia ammette l’assenza e la rivendica e ammette di non riconoscere il 25 aprile come festa nazionale, definendola “giornata politicizzata dalla sinistra come il 1° maggio…” Evidentemente non sanno, i Fratelli d’Italia senesi cosa è successo il 25 aprile del ’45 e che all’insurrezione armata contro il nazifascismo non parteciparono solo comunisti e socialisti. O forse loro parteggiano ancora oggi per quelli che stavano dalla parte sbagliata. Anche il resto del comunicato segnala una scarsa conoscenza della storia della Seconda Guerra Mondiale e un po’ di confusione su certi eventi come l’Armistizio dell’8 settembre ’43.

Il tentativo di sviare il discorso sulle gaffe di Renzi e del Pd in occasione del recente referendum e sul ritardo con cui è stata istituito il giorno del ricordo, appare piuttosto patetico (lo abbiamo fatto anche noi e prima di loro) e spiazza lo stesso candidato sindaco Mirco Salaris, che in occasione della presentazione del suo programma si soffermò sulla necessità di tenere pulita e in ordine la piazzetta Garibaldi di Chiusi, dove “è posto un bel monumento alla Resistenza”. Così disse… Già. Ma… e le foibe?

 

Nelle foto: in alto una manifestazione di Fratelli d’Italia a Siena. Sotto, il candidato sindaco a Chiusi Mirco Salaris (in camicia nera).

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