CHIUSI: E COSI’ SAREBBE PRIMAPAGINA IL NEMICO NUMERO UNO DEI 5 STELLE?

venerdì 11th, marzo 2016 / 15:42
CHIUSI: E COSI’ SAREBBE PRIMAPAGINA IL NEMICO NUMERO UNO DEI 5 STELLE?
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CHIUSI – S.P.Q.R. Sono pazzi questi romani, dice spesso Asterix, che è un Gallo, ma non cedrone. E sull’autodeterminazione dei popoli, sulla democrazia e sull’indipendenza ha le idee chiare. Ecco, dopo alcune  “esternazioni” uscite sulla stampa quotidiana e sui social network mi verrebbe da scrivere S.P.Q.G. Ovvero Sono Pazzi Questi Grillini. Mi riferisco ai grillini di Chiusi. Non alla Casaleggio Associati…

Da ieri, nell’attesa dell’annuncio della presentazione di una lista per le elezioni amministrative, non avendo altro da dire, si sono inventati un nemico: il sottoscritto e Primapagina. Che un nemico serve sempre. Ma bisogna fare attenzione però, che se lo sbagli il rischio di fare una figura di merda è dietro l’angolo.

Quale sarebbe il problema? E’ presto detto. I Grillini locali non hanno gradito alcune critiche al movimento e soprattutto un articolo che riportava fedelmente i numeri delle “comunarie” dei 5 Stelle per le elezioni comunali di Roma. Come, te la prendi con noi e non scrivi niente del Pd e della farsa delle primarie? hanno scritto, spargendo la nota polemica ai 4 venti e a tutti i quotidiani e blog vari… Per carità, non che uno non possa polemizzare. Peccato però che il sottoscritto e Primapagina avevano già rilevato la “farsa” delle primarie Pd, numericamente irrilevanti quasi quanto le comunarie 5 Stelle e per di più inquinate da presenze anomale, voto di scambio, incentivi in denaro ecc. ecc.

Alcuni dei grillini locali, con assoluta supponenza hanno accusato il sottoscritto e primapagina di scrivere “fuori temo massimo”, quando sono loro che no si sono accorti di ciò che avevamo scritto… Giornalisti forse un po’ lenti. Ma lettori molto distratti.

Stessa cosa sulla vicenda dell’inchiesta sull’appalto a SEI TOSCANA per la gestione dei rifiuti dnell’ATO Toscana Sud.

I soliti grillini ritardatari e disattenti ci hanno accusato di aver ignorato la denuncia dei 5 stelle da cui è partita l’indagine della magistratura e l’iniziativa che i 5 Stelle tennero a Chiusi nel novembre scorso.  Errore. Ne avevamo parlato abbondantemente. E molto prima dell’iniziativa novembrina dei 5 Stelle. Esattamente a maggio. Quando ci furono le prime perquisizioni a Sienambiente… Così come avevamo già affrontato il tema rifiuti in Toscana molto prima che i grillini facessero la loro comparsa sulla terra. Dov’è il problema, perché la polemica?

Del resto, chi ha sollevato negli ultimi 10 anni il problema del possibile interramento di rifiuti nell’area di Pania? i grillini o Primapagina? Chi ha scoperto e poi sostenuto la battaglia sulla vicenda del’inquinamento da nichel della zona di Fondovalle, i grillini o Primapagina? Chi sollevò la questione dello stato di degrado del depuratore nuovo di zecca e mai aperto? Oppure la questione del deposito di rifiuti inquinanti di Cascina Pulita nei pressi di Montallese? Per rimanere solo al tema rifiuti e dintorni  nel nostro territorio…

Se poi vogliamo parlare dello stadio incompiuto, del centro merci fantasma, della Fornace, delle frane, degli scivoloni propagandistici prima di Ceccobao, poi di Scaramelli e infine  di Bettolini l’impressione è che arriveranno secondi, terzi o addirittura quarti anche su questi temi… E anche la politica a suon di denunce e indagini della magistratura non l’hanno mica inventata loro… Son venticinque anni che va avanti così…

Quindi su questo terreno, le “lezioncine” gli amici grillini possono tenersele e farsele la sera tra di loro. O a qualcun altro. Non a noi.

Per il resto, i rilievi critici mossi da queste colonne ai 5 stele locali  altro non erano che “consigli utili” (sulla strategia elettorale, su possibili alleanze), ragionamenti amichevoli. E interessati. Se li hanno presi per critiche pretestuose, vuol dire che non hanno capito una mazza. E se non hanno capito dei consigli dati i maniera chiara e trasparente, vuol dire che hanno problemi di comprensione del testo e pertanto non possono, per questo preciso motivo, rappresentare una alternativa credibile di governo al Pd e agli amici suoi (se ne ha ancora qualcuno e pare di no). Non a Chiusi, almeno.

E se è vero, come ci hanno riferito alcuni d loro, che sono “in attesa della certificazione della lista per Chiusi, da parte dello staff nazionale” e che finché tale certificazione non ci sarà, loro non sono abilitati nemmeno a parlare… (all’iniziativa di Primapagina del 26 febbraio rimasero in silenzio infatti), allora c’è da preoccuparsi. Un tale livello di centralismo e “stalinismo” non c’era più nemmeno nel vecchio Pci, già dal 1962… Chi devono aspettare? Chi è che decide?

Ma alla fine del ragionamento crediamo che il problema sia un altro. E’ che i grillini locali si sentono “unti dal signore”, nuovi e bravi a prescindere. E pensano di aver scoperto loro la politica. Non solo: come altri soggetti, mal sopportano le intrusioni. Soprattutto le intrusioni di gente che non fa parte del notabilato e magari viene dalla cintura operaia della Fornace e da quel Pci che non esiste più, ma continua ad aleggiare nei ricordi, nella memoria collettiva… Hanno una certa idiosincrasia per quel mondo, anche per le parole che lo evocano.

Non a caso a prendere cappello contro il sottoscritto e Primapagina sono stati in queste ultimi giorni, con commentini acidi e note stampa soprattutto Bonella Martinozzi e Romano Romanini. Nomi che evocano famiglie di alto lignaggio. Mai confuse con la plebe sempre all’opra china…

E come possono sopportare (o accettare) i consigli di uno che viene dalla plebe e si permette di fargli pure le pulci?

Del resto 5 anni fa ai tempi della Primavera quando eravamo almeno con Romano Romanini sulla stessa barca (la Martinozzi no, lei era a destra all’epoca), proprio Romanini, vale la pena ricordarlo,  proponeva come candidato sindaco tale Giorgio Marchetti solo perché dirigente di banca – il solito notabilato – non ex comunista e cattolico (altri motivi francamente non vi erano) e si prodigava in incontri con alcuni imprenditori, come Mario Margheriti, una eccellenza di sicuro nel campo dei vivai, ma anche quello delle tre palazzine costruite davanti alle Torri. E sulle quali i grillini non hanno detto una parola. Neanche fuori tempo massimo. Chissà perché. Solo perché le palazzine sono in territorio castiglionese? O perché sono belle a vedersi?

Insomma tutto questo per dire che è un peccato che una forza nuova e in certa misura innovativa come i 5 Stelle si perda in cazzate del genere, sbagli quotidianamente bersaglio e amicizie. Per Chiusi la deriva autarchica, di autosupponenza e autosufficienza,dei 5 Stelle è un’occasione persa. Hanno voluto prendere le distanze da primapagina? bene ne prendiamo serenamente atto.  Amici come prima.  I voti si conteranno dopo le elezioni. Ce lo sapremo ridire, come si dice a Chiusi.

P.S. Se a tempo e comodo ci faranno sapere quanto hanno raccolto con la sottoscrizione per l’acquisto della Fortezza gliene saremo grati. E ci impegnamo a darne notizia con grande risalto.

Marco Lorenzoni

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