VOLLEY: PRIMI COLPI DI MERCATO PER LA EMMA VILLAS. ARRIVA UN NAZIONALE SLOVACCO

sabato 13th, giugno 2015 / 15:35
VOLLEY: PRIMI COLPI DI MERCATO PER LA EMMA VILLAS. ARRIVA UN NAZIONALE SLOVACCO
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CHIUSI – Comincia a delinearsi la “rosa” Emma Villas per la prossima stagione, la prima in serie A2. La prima che la squadra chiusina giocherà al Palaestra di Siena, vero e proprio “tempio” del basket, ma incognita assoluta per la pallavolo.

Per ora le conferme ufficiali, rispetto alla stagione scorsa, sono due: capitan Scappaticcio, 42 anni, pallegiatore e Michele Grassano, schiacciatore ricevitore classe 1986. Praticamente certa anche la permanenza a Chiusi di Roberto Braga e Andrea Di Marco, i due centraloni di lungo corso, uno dell’84 e l’altro dell’82. Entrambi “over”come Scappaticcio. Ma la società del presidente Bisogno, con il nuovo Dg Marco Pistolesi, ha messo a segno due colpi importanti: il libero Andrea Marchisio, ex Cuneo ed ex Tuscania, classe 1990 e l’opposto Milan Bencz, 28 anni, nazionale della Slovacchia, nell’ultima stagione in A1 alla Revivre Milano. L’arrivo di un opposto come Bencz, sembra una lettera il licenziamento per Simone Spescha, il lungagnone romano, top scorer dello scorso campionato, che ha 36 anni e potrebbe dunque essere sacrificato, anche se può giocare pure da schiacciatore.  Sacrificato. Lasciato libero di andare. Così come il libero Pochini, forse il giocatore che nella scorsa stagione è cresciuto di più e  come Lipparini, come Lotito, Muscarà, De Rosas, Romani, Marini, Urbani tutti destinati ad accasarsi altrove. Gli over 30 possono essere solo 4 per regolamento. Spescha sarebbe giusto il quarto. Probabile che la società voglia spendersi la “card” per un giocatore con qualche anno di meno, lasciando a Simone la possibilità di strappare un ultimo contratto sostanzioso, magari all’estero. Perché il Simone Spescha visto a Chiusi è un giocatore che può ancora dire la sua… Eccome.

I tifosi chiusini, già piuttosto depressi per il trasferimento a Siena assistono perplessi. L’approdo in serie A (sia pure in A2) deve ancora essere del tutto metabolizzato. E al momento prevale più il sentimento, la riconoscenza, l’amicizia verso giocatori che hanno portato Chiusi in serie A, rispetto alla “ragion sportiva”, cioè alle ragioni societarie. Ch sono quele di allestire una squadra all’altezza della nuova categoria.

Ragazzi come Braga, Di Marco o Spescha sono ormai chiusini acquisiti, non è difficile incontrarli al bar o a passeggio con il cane, anche a notte fonda… Dispiacerebbe a tutti vederli andare via. Lo stesso discorso vale per Romani, Pochini e gli altri. Ma lo sport spesso è spietato come la politica e anche di più. E il mercato della Emma Villas per la stagione 2015-2016 è appena cominciato. Ci saranno sicuramente altri innesti e altri tagli. Magari dolorosi. Ma si sapeva. La serie A è impegnativa, e a Siena la Emma Villas non potrà vivacchiare se vorrà conquistare il tifo della città. Servirà una squadra competitiva, per entrare almeno nei play off, non per fare solo la “matricola terribile”. E quindi non sarà una passeggiata.

Non che i giocatori attuali non sarebbero all’altezza, ma è evidente che il salto di categoria impone un riassetto generale in campo e fuori. E in campo possono arrivare giocatori forti, dalla A1, dall’estero anche a costi limitati. L’offerta è ampia. La società ha già trovato nuovi importanti sponsor (Terre Cablate, Terme di Chianciano) e il Dg Pistolesi ha l’esperienza giusta, sa come muoversi e c’è tutto il tempo per fare le cose per bene. Certo, nella nuova avventura della Emma Villas in A2, di Chiusi resterà solo l’alone, anche per quanto riguarda i giocatori. Piano piano il volo prenderà altre traiettorie, altre prospettive. Ma è normale. Si sapeva che sarebbe andata a finire così, la A2 non è la dimensione per un paesotto da 8 mila abitanti.

 

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