FABRO, IL COMITATO NO BIOMASSE: “HA VINTO LA DEMOCRAZIA!”

mercoledì 22nd, aprile 2015 / 19:29
FABRO, IL COMITATO NO BIOMASSE: “HA VINTO LA DEMOCRAZIA!”
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Dal ComItato No Biomasse di Fabro riceviamo e pubblichiamo: 

E’ con grandissima gioia che il Comitato No Centrale a Biomasse a Fabro può annunciare che l’autorizzazione per una centrale a biomasse di 200 Kw rilasciata il 20 febbraio 2015 dal Comune di Fabro, senza previa consultazione con la popolazione come invece previsto da direttive europee e leggi dello Stato, è stata DEFINITIVAMENTE annullata, grazie ad una massiccia mobilitazione di cittadini contrari alla centrale. Questa battaglia l’abbiamo vinta! Abbiamo dimostrato che quando i cittadini si uniscono e fanno sentire la loro voce non c’è affare né accordo politico che tenga. Che sia di monito alle Amministrazioni e alla Regione stessa per il futuro: la volontà popolare va rispettata.

Abbiamo dimostrato che, in politica, come nella vita, avere il coraggio di prendere posizione anche pubblicamente dà i suoi frutti. Non battersi, non far sentire a chiare note la propria voce, invece, può aprire la strada ad ogni genere di attacco al territorio e alla salute pubblica. Tale atteggiamento è pertanto da considerarsi parte integrante del problema, e non mera neutralità rispetto al problema.
Ovviamente non sappiamo ancora quali azioni l’azienda a cui era stata concessa l’autorizzazione potrebbe intraprendere (ha 60 gg di tempo per presentare eventuale ricorso al TAR), e neanche se ripresenterà una nuova richiesta. Per questo riteniamo che sia fondamentale approvare atti normativi comunali simili a quello votato all’unanimità dalla giunta del Comune di Arrone (TR). Atto che prevede che una centrale a biomasse non possa essere costruita a meno di 5 km dalla prima casa, per ovvie ragioni connesse alla protezione della salute dei cittadini.
Il Comitato ha presentato l’atto ai Comuni di Fabro, Ficulle, Monteleone e Montegabbione gìà da qualche settimana. Ci auguriamo che venga quanto prima presentato in Consiglio comunale nei rispettivi Comuni, così da essere adottato nel più breve tempo possibile e rendere il nostro bellissimo territorio più forte rispetto ad eventuali speculazioni. Speculazioni che prolificano nel mercato drogato dagli incentivi statali erogati per certi impianti, che comportano rischi potenziali per la salute, le aziende ricettive già presenti sul territorio, l’ambiente, a fronte di nessun beneficio, se non quello per l’imprenditore stesso. Invece, l’articolo 12 del regolamento regionale n°7 del 2011 di riferimento sugli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile dichiara, contravvenendo all’articolo 6 comma 2 del decreto legislativo. nazionale n°28 del 2011, che “le norme di cui al presente regolamento prevalgono sugli strumenti urbanistici ed ogni altra disposizione dei Comuni e delle Provincie”. Questa norma regionale arrogante, che toglie il fiato ai Comuni e alle Province, non può e non deve essere applicata, perché prevale la norma dello Stato sulla norma regionale! Lex Superior derogat inferiori e non il contrario! Quindi l’atto normativo del comune di Arrone è perfettamente legittimo e va rispettato, anche dalla Regione! E qualunque Comune lo adottasse, avrebbe la legge dello Stato dalla sua parte. Se ne ricordino gli Amministratori e i Sindaci dei Comuni dell’Umbria.

Ricordiamo che l’autorizzazione all’impianto di Fabro era stata concessa il 20 Febbraio 2015 con benestare del Sindaco, Ufficio tecnico comunale, ma anche Arpa, Provincia, Asl Terni, sebbene non fosse presente la verifica di assoggettabilità alla VIA, come previsto dalla Legge dello Stato 116/2014 in vigore al momento del rilascio di tale autorizzazione. Riteniamo tali responsabilità gravissime.
Ribadiamo la nostra totale contrarietà alle politiche (a nostro avviso deprecabili) della Regione Umbria nei confronti delle fonti energetiche cosiddette rinnovabili (FAR), alla mancanza di rispetto della volontà popolare e alla totale mancanza di regole e controllo, da parte della Regione stessa, contro le speculazioni che dietro le FAR spesso si celano. Regole che dovrebbero essere messe in atto con forza al fine di proteggere la sistematica distruzione del territorio umbro e assalto alla salute pubblica che sta avvenendo sotto i nostri occhi in questo preciso momento. Il Comitato No Centrale a Biomasse a Fabro continuerà a battersi e a fare rete con gli altri comitati umbri per far fronte a questo gravissimo problema, e ad altri simili di cui siamo a conoscenza, in modo che la Regione torni quanto prima sui suoi passi.

Ricordiamo che il cosiddetto “Pacchetto Clima Energia 20-20-20”, citato anche recentemente dall’Assessore all’ambiente della regione Umbria Silvano Rometti a seguito di una riunione con i Sindaci della Provincia di Terni, prevede (entro il 2020) il raggiungimento del 20% di energia a Fonte Rinnovabile, di portare al 20% il Risparmio Energetico e ridurre del 20% i Gas Serra. Bene, per quanto riguarda il primo punto del Pacchetto, in Umbria, siamo già al 40% (quindi il doppio previsto per il 2020) mentre per gli altri due punti (Risparmio Energetico e riduzione Gas Serra) praticamente a zero. Ciò nonostante, la Regione e l’Assessore Rometti sembrano non accorgersi dello sbilanciamento tra i vari punti del Pacchetto e sembrano voler insistere testardamente nella direzione dell’implementazioni di impianti a fonti “rinnovabili”, sopratutto centrali a biomasse, sebbene l’obbiettivo sia già stato ampiamente raggiunto e sebbene questo comporti anche di andare contro il volere della popolazione, atto che consideriamo gravissimo.

Un grazie a tutti i nostri sostenitori, e anche alle Amministrazioni di altri Comuni che si sono fatte sentire. Ora è il momento di fare altri passi concreti per scongiurare simili situazioni che potrebbero ancora ripresentarsi in futuro. Senza regole precise decise PRIMA che certi eventi si verifichino, non saremo mai del tutto tranquilli. Continuate a sostenere il comitato a far sentire la vostra voce!!!
Trovate l’ordinanza di annullamento della PAS per la centrale di Fabro nell’albo pretorio online nel sito internet del Comune di Fabro: http://www.comune.fabro.tr.it/albo.asp/N101=3398

Il presidente del Comitato No Centrale a Biomasse a Fabro

Laura Margottini

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