CHIUSI, I 5 STELLE AL SINDACO SCARAMELLI: “LA PROPAGANDA OSSESSIVA NASCONDE IL FALLIMENTO”

giovedì 29th, gennaio 2015 / 19:25
CHIUSI, I 5 STELLE AL SINDACO SCARAMELLI: “LA PROPAGANDA OSSESSIVA NASCONDE IL FALLIMENTO”
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Da Lorenzo Lanzotti del Movmento 5 Stelle di Chiusi riceviamo e pubblichiamo.

“Nel fare il Sindaco entri in contatto con la ‪#‎sofferenza‬ di tantissime persone, percepisci forte il ‪#‎disagio‬ e il ‪#‎dolore‬ di tanti che non hanno lavoro, che lo hanno perso o che temono per se stessi e i loro figli. Sembra come ti affidino l’ultimo baluardo della loro #‎dignità‬ e cerchi di fartene carico provando a dare il maggior numero di risposte e di aiuti consapevole che non può bastare…poi nel farlo vedi gente che in parlamento passa il tempo a far scorrere il tempo e rinviare le riforme che potrebbero far diventare il nostro paese un paese normale e percepisci #disagio, disagio forte e #‎vergogna‬per una ‪#‎minoranzapd‬ o per i ‪#‎5stelle‬ che tutelano solo se stessi e le loro poltrone!”.
Così si è espresso il sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli, qualche giorno fa, sulla sua pagina facebook.
E’ inevitabile ed estremamente semplice sfruttare l’ennesimo assist che ci fornisce; a nome suo, del Pd e di tutti gli opportunisti.
Si lamenta di chi ostacola le riforme. Quali? Il jobs act? La riforma elettorale? Se le riforme peggiorano l’esistente certo che bisogna opporsi! Ma Scaramelli, forse, pensa che dire riforme significa migliorare. Esistono anche le riforme peggiorative e sono proprio quelle portate avanti dal suo amico Renzi.
Ci meravigliamo poi della sua sensibilità nel percepire situazioni di difficoltà, sofferenza, dolore perchè i fatti vanno in tutt’altra direzione.
80 mila euro spesi per un’altalena e uno scivolo, 500 mila euro per una pensilona alla stazione, 2 milioni e settecento mila euro per un centro merci inesistente, oltre un milione e mezzo per uno stadio incompiuto. Soldi buttati al vento e che gridano vendetta specie alla luce della crisi che vive la città e tanti suoi cittadini.
Le chiacchiere e la propaganda anche se fatte in modo ossessivo fino all’ultimo gradino del seggio elettorale, propaganda elettorale in ogni dove, fin negli zainetti dei bambini, alle recite di natale o a una semplice partita di pallavolo non bastano a nascondere una realtà che si può definire in un solo modo: fallimento.
Apre un negozietto a Chiusi? Ecco subito il sindaco che annuncia la ripresa del commercio. Ne chiudono dieci? Silenzio assoluto. La città vive il suo periodo più nero dal dopoguerra ma lui fa finta di non accorgersene. Per lui è tutto un rifiorire, un rilanciare, un crescere…
Ha la spudoratezza di parlare di chi tutela la propria poltrona uno che dopo dieci anni da assessore è passato a fare il sindaco e dopo quattro anni da sindaco già sgomita per andare a sedersi su quella più comoda e remunerata di consigliere regionale. Prima dietro a Ceccobao ora sul carro di Renzi. Ha mai sentito parlare della norma che hanno i 5Stelle? Due mandati e a casa. Se valesse anche nel suo partito Stefano Scaramelli sarebbe già tornato da quattro anni al suo lavoro al Monte dei Paschi. E mentre si prepara a farne altri cinque in regione pretende anche di fare la morale con gli ##### invece che con i fatti!
Prova disagio e vergogna per la minoranza Pd e per i 5Stelle. Non l’abbiamo sentito vergognarsi quando venivano tolti dal suo amico Renzi i diritti ai lavoratori, quando il suo partito ha impedito che venissero tolti i vitalizi ai condannati per mafia come Cuffaro e Dell’Utri, quando il Pd ha votato a favore della candidabilità dei condannati, quando il governo ha impedito il taglio delle pensioni d’oro, quando i parlamentari (tutti meno i 5Stelle!) hanno rifiutato di ridursi gli stipendi e tagliare subito i vitalizi, quando i partiti (tutti meno i 5Stelle!) hanno preteso che continuasse il finanziamento pubblico (bocciato per referendum).
Com’è che non ha esternato la sua vergogna quando veniva distrutto il Monte dei Paschi, quando gli uomini del suo partito venivano colti in flagrante negli scandali Mose, Expo, mafia capitale?
Le primarie del Pd in Liguria finite sotto indagine della magistratura lo lasciano indifferente? Perchè non ci parla del “patto del Nazareno”? Il nostro sindaco si vergogna della minoranza Pd e dei 5Stelle, mica di un pregiudicato, cacciato dal Senato ma accolto a braccia aperte in casa dal Pd.
Prova dolore e disagio per chi soffre? Com’è che non gli abbiamo sentito dire una parola sul reddito di cittadinanza? Com’è che la legge Fornero (votata anche dal Pd!) che ha massacrato milioni di italiani non c’è verso di cambiarla? Com’è che i soldi per la “casta” si trovano sempre ma per alzare le pensioni dei poveracci non ci sono mai? Lo sa il sindaco Scaramelli che piccole e medie imprese riescono ad ottenere prestiti garantiti dai soldi che restituiscono i 5Stelle?
I continui aumenti delle bollette di acqua e rifiuti non sembrano invece preoccuparlo, tanto pagano i cittadini.
Si sciacqui la bocca prima di parlare dei 5Stelle. Non siamo noi ma i fatti a dichiarare che l’onestà qui è di casa. Del Pd, non solo Scaramelli, nessuno può dire altrettanto.
A riveder le stelle.

LORENZO LANZOTTI
Movimento 5Stelle Chiusi

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