COMUNE DI FABRO: VARIANTE AL PRG, PARTE OPERATIVA – ANNO 2014

venerdì 19th, dicembre 2014 / 10:11
COMUNE DI FABRO: VARIANTE AL PRG, PARTE OPERATIVA – ANNO 2014
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COMUNE DI FABRO (Provincia di Terni)
Piazza Carlo Alberto n° 15 – Telef . 0763/ 831020 – Fax 0763/831120
C.F. 81000010553 -Partita I.V.A. 00180520553
UFFICIO TECNICO

Inviato alla Regione Umbria, Albo Informatico n. 3103 dal05.12.2014 al 29.12.2014 , Bacheche pubbliche Giornale PRIMAPAGINA .
Prot. PEC N ° 0009468 FABRO lì 05.12.2014

Avviso di deposito- Deliberazione Consiliare n. 43 del 13.11.2014, esecutiva, avente per oggetto:

ADOZIONE di VARIANTE Al P.R.G., per la PARTE OPERATIVA, Anno 2014
IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO
Visto l’art. 13 e 17 della Legge Regionale 22.02.2005 ,n. 11;
Vista la Deliberazione della G.R. n. 657 del 12.04.2005
Visto l’art. 31 della legge 340/2000;
A V V I S A
Che con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 13.11.2014, esecutiva è stata ADOTTATA“La VARIANTE Al P.R.G., per la PARTE OPERATIVA –anno 2014”
Le variazioni cartografiche da apportare interessano gli ambiti urbani di Colonnetta e Fabro Scalo. Pertanto gli elaborati, oltre alla Relazione descrittiva (tavola B), sono costituiti da:
– tavola A2: Colonnetta
– tavola A3: Fabro Scalo- Carnaiola
– tavola C: Norme Tecniche di Attuazione
– COLONNETTA
La Variante relativa all’ambito urbano di Colonnetta interessa solo la Macroarea Col.Ip.1.In essa è prevista una nuova zona F9, al fine di realizzare un’isola ecologica, trasformando una porzione di zona D1a e la zona F4d per attrezzature per nomadi. Nella Macroarea Col.Ip2, una porzione della zona D2a è stata individuata come tessuto edilizio incompiuto (ai sensi dell’art. 28 della L.R.11/2005).In essa è presente un fabbricato che da circa trenta anni risulta inutilizzato. Considerato: la necessità di recuperare le volumetrie esistenti al fine di ridurre il consumo di nuovo suolo, la necessità di riqualificare le aree urbanizzate, l’impossibilità di utilizzare a fini produttivi i piani primo e secondo della struttura esistente; considerato inoltre che la tipologia edilizia si adatta facilmente senza interventi significativi, ad una destinazione residenziale; è prevista l’attuazione tramite “programma urbanistico”, al fine di una riqualificazione urbana (realizzazione di percorso pedonale), consentendo il cambiamento di destinazione d’uso ai piani primo e secondo.
– FABRO SCALO: La Variante interessa esclusivamente la Macroarea per Parco Territoriale con l’individuazione di due aree delle dimensioni molto ridotte (attualmente classificate come verde di quartiere) da destinate ad attrezzature di interesse generale (zona F5).

L’adeguamento delle Norme Tecniche di Attuazione riguarda:
– L’inserimento del nuovo art. 10bis che, in conformità all’art. 28 della L.R. 11/2005, norma l’attuazione dei “tessuti edilizi incompiuti”. In particolare, al fine di ridurre il consumo di territorio,consente di riqualificare le aree già urbanizzate, mediante il recupero di volumetrie esistenti, ad usi anche diversi da quelli attuali o comunque normalmente consentiti. In questa fase non sono state individuate aree in cartografia, ma è stata predisposta solo la norma.
-L’adeguamento delle destinazioni compatibili in zone C (art. 14).
Considerata, infatti, la crisi del settore edilizio ed in particolare il notevole abbattimento della domanda di edilizia residenziale, oltre alle destinazioni commerciale, direzionale e artigianale (già consentite), sono state considerate compatibili, nelle zone C, anche le destinazioni: turistico- ricettive extralberghiere e socio sanitarie per residenza sanitarie per anziani.
In merito a quest’ultima, la normativa sovraordinata, non ha ancora definito la destinazione urbanistica; unico riferimento è il parere n. 46/2007 della Regione Marche, che considera le “Case di riposo” e le “Case protette per anziani” come opere di urbanizzazione secondaria, interpretando in tal senso l’ art. 16, comma 8 del D.P.R. 380/2001.
A tale scopo, per la riduzione di carico urbanistico, dovuta alla minor residenza realizzabile (unica destinazione d’uso contingentata nel P.R.G. parte strutturale), è consentito un incremento volumetrico per gli edifici da realizzare per questo nuovo servizio.
-Che la suddetta ADOZIONE di VARIANTE al P.R.G. per la parte Operativa è DEPOSITATA, dalla data odierna, presso la Segreteria di questo Comune per la durata di giorni 23 (VENTITRE),decorrenti dalla data di Pubblicazione dell’avviso,” Testo Aggiornato dalle Norme Relative al Governo del Territorio del 21.09.2011 L.R. n. 8 del 16.09.2011- L.R. N. 11/05 previsto al comma 3 e 3bis, hanno tempi di deposito e pubblicazione ridotte alla metà”.
1. Che entro 23 (ventitre) Giorni dalla data di inserzione dell’avviso all’albo pretorio chiunque ha facoltà di prendere visione degli atti e delle proposte di variante alle N.T.A. del P.R.G. parte Operativa, depositate e, entro lo stesso termine, i soggetti interessati possono presentare al comune le proprie osservazioni. Le osservazioni sono depositate presso gli uffici comunali può prendere visione ed estrarne copia;
2. che, entro i dieci giorni successivi alla scadenza del termine per la
presentazione delle osservazioni,chiunque ne ha interesse può
presentare brevi repliche alle osservazioni eventualmente presentate .
D I S P O N E
Che il presente avviso venga:
a) Inviato alla Regione Dell’Umbria che provvede alla pubblicazione del suddetto avviso al B.U.R. ed alla implementazione della banca dati (S.I.TER.) “ Art. 31 C. 2 L.R. n. 11/05”.
b) Affisso all’albo Pretorio e bacheche pubbliche per la durata di giorni 23 Ventitre dalla data di pubblicazione all’albo Com.le.

c) Pubblicato sul giornale “ Primapagina “di Chiusi Scalo ( Sì).

Dalla Residenza Municipale lì 05 dicembre 2014
IL REPONSABILE DELL’AREA
(Geom. NIRI Sergio)

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