PERUGIA NON E’ LA CAPITALE DELLA DROGA. I CITTADINI SI ORGANIZZANO CONTRO LO SPACCIO.

venerdì 22nd, agosto 2014 / 18:13
in Cronaca
PERUGIA NON E’ LA CAPITALE DELLA DROGA. I CITTADINI SI ORGANIZZANO CONTRO LO SPACCIO.
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Intervista a Tommaso Morettini, uno degli organizzatori: “Dieci anni fa la situazione droga a Perugia era ancora arginabile”

Perugia. Si può combattere lo spaccio di droga con un tavolino e due sedie? Evidentemente sì.  Piazza IV Novembre, centralissimo e storico luogo perugino, grazie all’iniziativa di due cittadini comuni, non è più il solito crocevia di spacciatori e senza fissa dimora. Dopo la “cena anti spaccio”, come è stata definita,  del 4  Agosto, Tommaso Morettini, coautore dell’idea insieme a Gianluca Papalini, e gestore del sito e profilo Facebook “Perugia non è la capitale della droga”, riproporrà l’iniziativa il 6 Settembre. Stesso luogo. Con il placet anche della Curia. Ma stavolta non saranno solo in due. Le adesioni, infatti, crescono a vista d’occhio e già è stato definito cenone anti-spaccio. Il dilagare della droga è, purtroppo, sotto gli occhi di tutti. Di notte ma anche di giorno, spacciatori di ogni risma imperversano sui luoghi storici delle città italiane. Addirittura tempo fa su alcuni quotidiani è stata pubblicata la notizia che in alcune grandi città gli stessi spacciatori avrebbero in qualche modo “rassicurato” gli abitanti di alcune zone con un patto che più o meno suona così: “ Voi cittadini fatevi gli affari vostri senza chiamare la polizia e noi vi garantiamo che in questa zona non succederà nulla”. Siamo arrivati a questo punto a quanto pare. Una sorta di “presidio del territorio” fai da te. Con gli abitanti costretti a subire. In silenzio, ma no sempre, come testimonia Perugia. Dovessse chiedere i danni d’immagine, tra caso Meredith e “brand” di capitale della droga, il capoluogo umbro richiederebbe somme milionarie. Tommaso Morettini, uno degli ideatori delle cene anti-spaccio, in questa intervista riflette sul senso dell’iniziativa di Agosto e sulla prossima del 6 Settembre.

1) La vostra recente iniziativa. Vi aspettavate tale clamore?

Non pensavamo di suscitare tanto clamore. Pensavamo che si potesse avere risalto, ma non tanta partecipazione da cittadini e da commercianti. Molti messaggi positivi sono arrivati anche dalle istituzioni locali.

 

2) Come é nata l’idea e l’appuntamento del 6 Settembre…

L’idea è nata dopo un incontro fortuito tra i miei figli ed i pusher che stazionano abitualmente sulle scale della Cattedrale di San Lorenzo. Stiamo organizzando per riproporre la cena il prossimo 6 settembre, con la partecipazione di chi vorrà sia come ristoratori che cittadini.

 

3) La situazione droga a Perugia. Lei ha creato anche un profilo fb…

La situazione droga a Perugia è pesante, ma nè più nè meno rispetto ad altre città dello stesso calibro. Qui purtroppo abbiamo un aggravante legata agli ultimi dieci quindici anni e cioè il non voler voluto ammettere l’esistenza del problema e quindi cominciarlo a trattare con le dovute maniere. Siamo quindi in logico ritardo cronico rispetto ad altre città.

 

4) Perugia dieci anni fa ed oggi. Un confronto

Dieci anni fà la situazione era difficile, ma sicuramente arginabile. Oggi per poterla arginare servono delle misure drastiche e non più spot. Serve un impegno continuativo e programmato nel corso del tempo. Credo che si debba prendere atto del problema e lavorare con cognizione di causa, coinvolgendo tutti, associazioni, istituzioni e cittadini; quest’ultimi devono tornare a fare la loro parte, deve rifiorire in loro il senso civico che è andato via via sparendo.

 

5) La risposta delle istituzioni alla situazione in generale secondo suo giudizio

L’attuale Amministrazione, come la precedente se pur di colore opposto hanno sempre accolto positivamente il nostro lavoro di volontariato. Siamo e saremo sempre in contatto con le istituzioni locali. Le Istituzioni di fronte all’iniziativa provocatoria come dicevo hanno espresso parere favorevole complimentandosi. Saranno presenti il 6 settembre insieme a noi.

 

6) Dopo la vostra iniziativa dei primi di Agosto i pusher sono ritornati in Piazza Iv Novembre?

 

Purtroppo si sono allontanati solo per quel frangente, ma ciò non ci scoraggia, anzi ci da forza nell’andare avanti, evidenziando ancora di più a tutti il nostro pensiero, il recupero degli spazi manda via i pusher. il centro storico deve essere rianimato in tutto e da tutti.

 

7) Perugia é la capitale di…?

Perugia è la capitale di una Cultura che abbiamo ereditato, che abbiamo avuto modo di riscoprire e di far conoscere. Perugia è turismo, ospitalità. Perugia non è quella che ultimamente è stata in maniera ingiusta rappresentata dai mass media, dopo il tragico delitto Meredith, dove di Perugia esiste solo l’abitazione.

David Busato

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